Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

giovedì 22 luglio 2010

Il nuovo arrivo di Radio Giovedì

    Sensibilissime Radiolettrici,
    sottomessissimi Radiolettori, fa caldo! (per i milioni di radiolettori anglosassoni e la carissima Aleyna da Malden: FuckAldo!). Ma quest'oggi non spenderemo più di due parole per dirvi quest'ovvietà che potete trovare a caratteri cubitali su tutti i quotidiani nazionali o nelle edizioni serali di tutti i TG italiani, ma scriviamo per raccontarvi una storia d'altri tempi, di prima dell'invenzione del motore a combustione interna (impropriamente chiamato a scoppio), quando si correva per rabbia o per amore ma tra rabbia e dolore il distacco già cresce... scusate, ma abbiamo in redazione De Gregori che non sta zitto un secondo e ci distrae. Se fosse Natale questa storia calzerebbe a pennello e Studio Aperto andrebbe in onda con un servizio di approfondimento sul tema della bontà (seguito da un servizio sulla topolona di turno), ma è luglio, fa un caldo fottuto, Babbo Natale è ai domiciliari per guida in stato d'ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale e le tette tirano molto più della bontà (e per fortuna, ndrdrg)! Comunque sia, spalancate bene gli occhi e preparatevi una confezione formato famiglia di Kleenex sulla scrivania... ne avrete bisogno!
    Stamane, davanti alla redazione di Radio Giovedì è successo qualcosa a dir poco sconvolgente. No, tranquilli non si è accampato Gheddafi e non c'entra Pier Paolo Zaccai...Primo e Secondo Giovedì, come ogni mattina, si stavano recando di buon ora a far colazione al bar, cadessero i coglioni a Maicol se non erano le 12.16 in punto. Primo, che ovviamente è uscito per primo dalla porta del palazzo, senza accorgersi di nulla, sotto l'occhio vigile dei 6 (5) uomini della scorta, è letteralmente inciampato in un ammasso puzzolente non meglio identificato di pelo e bava. Gli uomini della scorta hanno immediatamente attuato lo schema d'emergenza: il 4-4-2, marcando a uomo Primo e Secondo. Ma tutto ciò inutilmente, come lo è stato portare Buffon in Sud Africa, perchè se non fosse stato per i prontissimi riflessi di Secondo, che lo seguiva a ruota, per Primo si sarebbe messa veramente male la giornata: sarebbe capitolato a terra come Boris Yeltsin ha più volte dimostrato di saper fare benissimo, ovvero alla Fosbury. In realtà lo spavento è stato tale che per riprendersi, Primo, ha dovuto ingollarsi otto (10) Beer Bone con le gambe irrigidite dall'adrenalina ancora sulla soglia del palazzo, straparlando più del solito. Dopo le bestemmie necessarie per un fatto di questa entità e dopo essersi scolato tutto quel ben d'Iddio, Primo Giovedì, anzichè ordinare alla sua scorta imperiale di fucilare immediatamente l'essere attentatore, con gli occhi umidi per l'allergia di stagione, ha chiesto al fedele Secondo se non fosse il caso di cercare in Internet che cosa potesse essere quello strano ammasso di pelo dall'odore nauseabondo. Mannaggia al clero, Secondo ha scoperto, consultando google images, che quell'essere immondo altro non era che un comunissimo e cazzuto caninide! Fortunatamente tutto si è concluso con il classico lieto fine, anzi con il più classico e scontato finale da romanzo rosa: un uomo della scorta si fidanza con l'ammasso di pelo e scappano in un paese lontano dove vivranno felici e contenti e avranno un sacco di creature meticce... ma no, creduloni, ci siete cascati ancora... era un pò che non ci burlavamo di voi, ma è sempre bellissimo. AHAHAHA.
    Primo, non appena ha letto su Wikipedia, alla semplice voce "cane": "I cani, come gli esseri umani, sono animali altamente sociali e questa somiglianza nel loro modello di comportamento con quello umano ha permesso loro una posizione unica nel regno dei rapporti interspecie. La lealtà e la devozione che i cani dimostrano ai propri padroni li rende preferibili agli esseri umani. I cani ricoprono una varietà di ruoli nella società umana e spesso sono addestrati come cani da lavoro...", ha deciso di inserirlo nell'organigramma della Radio prendendo ad esempio l'illustre diggei di Radio Roma del I secolo d.C., Caligola. La mansione assegnata a CANE (questo il nome con cui viene appellato in redazione il caninide) è: Umile Mescitore Di Beer Bone Di Primo E Secondo (per brevità UMDBDPES). Ecco a voi, lacrimose Radiolettrici, CANE:



3 commenti:

  1. MA... QUESTA E' PROPRIO UNA STRONZATA! MA DA DOVE LE CAGATE FUORI? VI ODIO E VI VOGLIO MORTI.

    CON AFFETTO,

    ANONIMA FUCSIA

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  2. Cara Anonima Fucsia,

    apprezziamo il tuo disprezzo ma disapproviamo il tono con il quale hai deciso di farlo.

    Avresti potuto infatti usare un pò più di fantasia, oltre che a cercarti un nickname migliore (che rimanga tra noi, Anonima Fucsia non è un granchè per incutere timore e rispetto... molto meglio metterci una testa di capretto nella buchetta delle lettere oppure scrivere frasi ingiuriose sulla facciata esterna della redazione).

    Detto ciò, in effetti, questa è proprio una stronzata.

    Ci scusiamo tantissimo se abbiamo urtato i tuoi fucsia sentimenti, ma con i colori non siamo fortissimi.

    Speriamo vivamente tu ci possa perdonare, se avessimo una macchina del tempo potremmo tornare indietro al momento in cui l'abbiamo scritta e invece di cagare fuori questa stronzata (cit.) potremmo scrivere un post contro le donne, contro i Testimoni di Geova o contro i negri, ma purtroppo non abbiamo una macchina del tempo e, si sa, ormai le donne, i negri e i Testimoni di Geova sono diventati una lobby inattaccabile.

    In realtà, se proprio dobbiamo essere sinceri, se avessimo una macchina del tempo, preferiremmo di gran lunga:

    - tornare indietro all'8 settembre 2009, data di fondazione dell'impero di Radio Giovedì, per evitare di prenderci quella sbronza madornale che ha fatto nascere in noi, oltre ad un fortissimo mal di testa, anche l'idea di creare una radio che dia la possibilità alla gente di commentare i nostri post.
    - tornare indietro al 21 aprile dell'anno 753 a.C e vedere in diretta la Fondazione di Roma da parte di Romolo, su grande schermo. Suggerire allo stesso primo imperatore romano, attraverso il televoto, alcuni accorgimenti urbanistici per evitare il traffico che intasa oggi Roma e fare piazza San Giovanni in Laterano un pò più vicina all'ostello in cui normalmente alloggiamo dal 30 aprile al 2 maggio.
    - andare nel futuro, in una data imprecisata, per vedere gli effetti del tuo inutilissimo commento nell'economia della tua vita e scoprire che, a tutti gli effetti, potevi risparmiartelo.

    Sono sicuro che sarai d'accordo con noi, nella remota ipotesi che tu abbia capito e nella ancora più improbabile possibilità che esista una tecnologia in grado di manipolare lo spazio-tempo.

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