Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

martedì 12 marzo 2013

Primo Giovedì alla conquista del soglio pontificio

Dannati Radiolettori,
ancora una volta la vostra fastidiosa insistenza ci costringe a uscire dal nostro esilio volontario a Salvador De Bahia (CN), dove beatamente trascorriamo le giornate scolandoci taniche di Beer Bone e organizzando i più incredibili droga-party, per riaccendere la regia di Radio Giovedì, riscaldare le corde vocali con vocalizzi che neanche Pavarotti prima dell’Aida, spolverare le valvole degli amplificatori, cablare i microfoni, alzare i volumi a manetta e trasmettere, ancora una volta, la più strabiliante delle trasmissioni mai esistite nell’etere radiografico.


L’ultra tecnologico banco mixer di Radio Giovedì

Non ve lo perdoneremo mai.
Ma il nostro spirito di benefattori e (bene)fattoni non può passare incolume di fronte alle migliaia e migliaia di galloni di lettere che ogni giorno il postino cerca con grande pazienza di infilare ordinatamente dentro la nostra casella postale: migliaia e migliaia di richieste di aiuto dalle nostre tenere pecorelle smarrite che non tolleriamo essere messe in disordine. Il vostro smarrimento è palese e, agnostici Radiolettori, Primo e Secondo Giovedì sono qui proprio per questo: dare risposte anche se non ci sono domande.
E non solo per dissetarvi (con Beer Bone) anche se non avete sete, come avrete risposto tutti in coro...

Siamo tutti al corrente che dal 28 febbraio 2013 alle ore 20.00 il Santo Padre Benny Icsvi ha dato le sue dimissioni, e ne siamo tutti molto rammaricati. Questo incredibile gesto ha gettato tutti voi fedeli Radiolettori nel panico e anche i colleghi di Risposte Cristiane, solitamente così disponibili ad elargire consigli ai Cristiani in difficoltà, ci hanno dovuto scrivere per un consiglio psicoradiografico.

Il gesto dell’ex Papa ha lasciato Primo e Secondo Giovedì principalmente stupiti: in questo periodo di difficoltà economico-finanziaria, chi mai lascerebbe un posto con un contratto a tempo indeterminato come quello al vertice del pontificio?


Ma si sa, neanche Dio è infallibile nelle sue scelte...


Ma non temete, spaventati Radiolettori e redattori di Risposte Cristiane, buona novelle giungono dai remoti e alcolici lidi di Radio Giovedì.

Proprio in questi giorni è infatti giunta in redazione, tra le tante, una lettera speciale, che solleverà i vostri mesti umori, di cui vi scanniamo l’incipit:


Se leggi al contrario puoi sentire Marilyn Manson che canta “Laudato Si Oh Mio Signore”

Ebbene sì, increduli Radiolettori: l’ufficio del personale dello Stato della Città del Vaticano ha ufficialmente risposto alla nostra autocandidatura per la posizione di capo del Governatorato e, avendo percepito a distanza il sentore della Divinità nel destinatario, già appella Primo Giovedì come “Signore”. 
Non pretenderemmo tanto ma... va bene così.

Dal 15 aprile p.v. Primo Giovedì siederà alla destra del Padre, alla sinistra del Figlio e sopra un silos di BeerBone e riformerà la Chiesta Cattolica così come Linus ha fatto con Radio Di Jay, se non meglio.
Il nome che assumerà, per evitare confusione, sarà Primo. 
E, non essendoci altri omonimi tra i papi precedenti, Primo sarà anche il numero ordinale che lo contraddistinguerà.
Per questo, Primo Giovedì diventerà Papa Primo I (Papa Primo Primo). 
Per evitare confusioni.

Ecco i punti principali del programma di Primo Giovedì alla soglia del pontificio:

1) durante la Comunione, al posto delle vetuste ostie e vino annacquato, verranno serviti wurstel (con o senza maionese) e Beer Bone in abbondanza.
2) la PapaMobile sarà presto sostiuita con un John Deere Gator xuv 855d ps 4x4
3) il dress code per la messa sarà: bikini per le donne, bermuda per gli uomini
4) tutte le suore verranno sostituite con avvenenti Radioline Slo-vacche
5) al posto dell’Angelus della domenica mattina in Piazza San Pietro ci sarà un rave il sabato sera. Stesso posto.
6) gli organi a canne di tutte le chiese del mondo saranno sostituiti con dei più moderni piatti da DJ (e canne al posto dell’incenso)



Nell’immagine: Don Francesco mentre mixa “Oh Susanna” e “Apri le braccia al signore”.
Chiesa di San Cristoforo, Lucca

7) Il vecchio dogma dell’Unità e Trinità di Dio è modificato con il nuovo dogma dell’unità e dualità dell’Altissimo: Primo e Secondo Giovedì sono Dio e sono la stessa persona
8) La lingua ufficiale di tutta la chiesa cattolica non sarà più il latino, ma il Basic Galattico, affinchè anche i devoti radiolettori extraterrestri possano godere del messaggio di Papa Primo I
9) I proventi dell’elemosina andranno direttamente nelle tasche di Primo Giovedì.
Nessuna eccezione
10) Scherzi goliardici durante le messe non sono solo accettati, ma incoraggiati
11) Avviate le pratiche per il processo di santificazione di Mike Bongiorno, nostro mentore e ispiratore.

Amen.

Papa Primo Primo




Nell’immagine: Papa Primo I Giovedì e due fans


Continua a leggere...

lunedì 9 luglio 2012

Il trionfale ritorno di Primo Giovedì


Il trionfale ritorno di Primo Giovedì
ovvero
Dove abbiamo bevuto nell’ultimo anno e mezzo
(cosa abbiamo bevuto è una domanda retorica alla quale non ci degnamo nemmeno di rispondere)


Disperati Radiolettori,
oggi non è Giovedì!
Avete udito bene, otitici Radiolettori, oggi non è Giovedì. E nemmeno Venerdì e nemmeno Mercoledì, eppure voi state leggendo il nuovo comunicato di Radio Giovedì, la radio che considera inutili gli altri giorni della settimana.

Ebbene, Radiolettori figli di Onan (non Conan, Onan!), oggi non vi scriviamo per comunicarvi che ieri pomeriggio Primo Giovedì ha visto il nuovo film di Sara Tommasi e dopo 5 minuti ha preferito guardarsi una replica di Voyager del 1992 sugli alieni, mentre mandava questo sms alla povera Sara:
“Brava Sara. Ottima performance. Però adesso datti all’ippica. Come cavalla”.

E così Sara ha fatto.
E non vi scriviamo nemmeno per dirvi che Briatore ha deciso di chiudere il Millionair con dentro Lele Mora perchè questo lo sapete già.
NO!
Vi scriviamo perchè oggi sono trascorsi esattamente 402* giorni e 123050 galloni di BeerBone dall’ultima fortunata trasmissione di Radio Giovedì. In quell’occasione ricorderete tutti che Primo Giovedì si affacciò al balcone della storica succursale della Radio in Piazza Venezia a Milano e, davanti a 13 milioni (dati della Questura di Roma) di radiolettori eccitati come adolescenti davanti a Postalmarket e a Manuela, storica esponente del gruppo di Ulligans de Le ricamine di Radio Giovedì (a stento tenute a freno dall’imponente dispiegamento di security capitanato da Braccio Di Ferro), dal balcone ha pronunciato queste ultime parole ormai entrate a far parte della storia della VI Repubblica:

“e questo è tutto”.
(pronunciato in 134 lingue, compreso il klingon, l’alfabeto farfallino e zinzilulando per farsi capire dalle rondini di passaggio che, per chi ancora non lo sapesse, zinzilulano!)
La folla di Radiolettori ordinatamente radunata davanti a Palazzo Giovedì

Da quel giorno lo spread è crollato, il prezzo della benzina è salita, l’acqua del mare è salata e il Tenente Cristoforo Colombo è morto! In mezzo a questa valle di lacrime, Primo Giovedì in compagnia del suo fido compare Secondo Giovedì ha finalmente deciso di concedersi un anno di meritato riposo, dopo più di un anno di meritato riposo, prima di concentrarsi unicamente sul suo prossimo progetto: far recitare Sara Tommasi nel ruolo di Maddalena nel prossimo film di Spielberg dal titolo provvisorio “Gesù contro tutti”.
La comunicazione di un altro anno di vacanza, data dalla Segreteria di Primo Giovedì quella stessa mattina, ha causato, nel giro di pochi litri di BeerBone, una serie di eventi nefasti in tutto il mondo. Per comodità vi elenchiamo i principali in ordine alfanumerico inverso:

  • 1 bomba piazzata davanti a una chiesa protestante distrugge accidentalmente una birreria in Norvegia;
  • Silvio Berlusconi scivola e cade dalle scale della chiesa di San Sebastiano a Tonadico (TN) perdendo i sensi. Dal suo risveglio crede di essere stato 18 anni il miglior Presidente del Consiglio italiano degli ultimi 150;
  • in Svizzera viene girato il primo film porno con protagonista Sara Tommasi e regia aliena;
  • disordini a Apia, dopo la partita Tahiti vs Samoa Occidentale, per la fine dei fusti di birra nel baretto dello stadio: Giovanni Luperi invia la task force impiegata nel 2001 alla Diaz per mettere ordine.

Cosa abbiano fatto in questi 402 giorni, dove siano stati in questi 402 giorni, come ci siano arrivati in quel posto dove poi vi sono rimasti per 402 giorni e perché l’abbiano fatto per 402 giorni, sono domande destinate a rimanere senza risposta, esattamente come altre fondamentali domande dei nostri giorni, dei vostri giorni e anche dei loro giorni:

  1. dov’è il fasciatoio in Parlamento?
  2. perchè se dopo mezzanotte in autogrill ti fanno il caffè gratis, al baretto della spiaggia alle due del pomeriggio la birra costa sempre 4 euro?
  3. Sara Tommasi è stata veramente rapita dagli alieni o è il pessimo crack di cui fa uso a parlare per lei?  
  4. esiste Babbo Natale e se sì, dove abita (sto ancora aspettando il regalo del 1973)?
  5. esiste la vita dopo il coma etilico e se sì, c’è ancora Porta a Porta?
  6. perchè nel paniere non è stato inserito il “litro di BeerBone”?

Nessuno, neanche il venerabile Mago Otelma, appositamente intervistato dal vulnerabile Bruno Vespa davanti ad un plastico (non esplosivo) creato ad hoc, ha saputo fornire informazioni circa la remotissima lochescion dove Primo e Secondo hanno trascorso questi interminabili (per i Radiolettori) giorni.

Data la delicatezza dell’argomento, l’ONU ha deciso di creare una joint venture tra il KGB (appositamente ricreato per l’occasione dopo 20 anni di silenzio), CIA (mai sopita) e Mossad (sonnambula), che, capitanata penicaninamente dal Commissario Rex, è riuscita a fornire alcuni scatti rubati da una macchina fotografica usa e getta trovata alla stazione ferroviaria di Jungfraujoch all’interno di un sacca da mare la scorsa settimana. Il Commissario Rex, dopo essersi complimentato con i suoi collaboratori ha rilasciato in un’intervista a Gigi Marzullo la seguente dichiarazione pregna di significati:

“bau, bauuuu, bau, baubauuu”

Il succo dell’intervento è: “queste fotografie potrebbero spiegare la prolungata assenza di Primo e Secondo Giovedì”.
E noi, increduli Radiolettori, siamo tornati appositamente per mostrarvele nonostante siano appena state vendute a carissimo prezzo al litro in esclusiva a Novella 2000.
Eccole:

In questa foto potete ammirare Rita Pavone e i suoi fratelli che, grazie alla presenza di Primo Giovedì, si trasformano nei Beatles
 

Primo Giovedì cerca di insegnare gli accordi de “La Canzone del Sole” a Elvis, con pessimi risultati (ndr).


In presenza di Primo Giovedì Freddy Mercury (da Maicol conosciuto anche come Mercurio Freddo) stona, per l’emozione, l’attacco di We are the Champions


Come testimonia questa foto, è per un’esplicita richiesta di Primo Giovedì che Jimi Hendrix iniziò a suonare la chitarra al contrario.
“Così, solo perchè Primo lo desiderava” spiegò Jimi anni dopo.

Ebbene sì, stupiti Radiolettori, avrete ormai capito, persino voi. E’ nel passato che Primo e Secondo Giovedì si sono rifugiati: grazie alle moderne tecnologie in dotazione alla redazione di Radio Giovedì s.p.b. (società per bevitori), Primo e Secondo hanno preso una pausa concedendosi una vacanza quantistica dal presente, viaggiando in lungo e in largo, in alto e in basso, per il mondo e il tempo. Durante questa vacanza sono stati ospiti di alcune pietre miliari della storia della musica galattica. Freddy, Elvis, Jimi, John & Co., increduli e felici per aver toccare con mano il venerabile Primo Giovedì, hanno promesso, in segno di riconoscenza, di attaccare in tutti bagni di tutti i locali del mondo un adesivo di Radio Giovedì.
Vi sembra incredibile, increduli Radiolettori?
Neanche Sara Tommasi avrebbe inventato una balla così colossale, quindi deve essere per forza la verità!!!

Da questa esperienza meta-fi(si)ca è così nata una nuova professionalità per Primo Giovedì, che aggiunge oggi alle già riconosciute capacità di radiologo, metereologo, astrologo, dietologo, sessuolo, mirmecologo, petologo anche la capacità cantautorologo (neologismo appena coniato da Primo solo per fare rima).

Ed ecco il frutto di tanta fatica, che in 402 giorni Primo Giovedì ha partorito con sudore sulle note di “Lascia che io sia” del cantante Filippo Neviani, in arte Nec, conosciuto e adorato da molte migliaia di ragazzine per il successo del 1997 di “Laura Non C’è”.
Dagli altri invece completamente ignorato.

“Vado in pizzeria”

Io non ti offro niente
il tuo prosecco non mi basta
Ma tu non puoi obbligarmi
A berlo se mi fa cagare
Costa più di questa media
E ricorda: me ne devi una dozzina

Andiamo in pizzeria, finisci il tuo Rosè
Non rompere le palle, forza finisci
Le tartine del tuo aperitivo
fan schifo e le olive non ne hanno mai
sono ancora troppo sobrio

Ti lascio in pizzeria, io vado a bere alla grande
Mi chiedi di restare, se mi siedo ti vomito addosso
L’alcolico che conosco non è a questo tavolo
Quando eravamo all’happy hour tu cavalcavi l’onda
Adesso se mi vuoi mi trovi con una bionda

Sono in birreria e bevo birra grande
E non vado via finchè non è finita
Nelle lunghe attese tra un giro e l’altro
Io non ho confuso mai
il bagno e le cucine
Ti vengo incontro e più niente è importante della...

Pipì...

E se lo vuoi
Lascia che il mio ultimo bicchiere sia più grande
Oltre alla birra io non conosco altre bevande
Quello che c'è stato tra di noi
Io l'ho confuso semmai
con i vapori dell’alcool che mi hanno reso tonto
E la serata si arrende davanti al conto

Solo 402 giorni per scrivere questo capolavoro: un’altra mirabile operazione commerciale di Primo Giovedì, da far invidia anche al manager di Sara Tommasi.
E dalla redazione di Radio Giovedì è tutto.
Ci vediamo, forse, fra altri 402 giorni.

Primo e Secondo e Sara Tommasi



N.B.: Questa puntata di Radio Giovedì sarà trasmessa in replica domenica sera su megaschermo al Bar Darsena di Via Gorizia - Milano, in 4D (la quarta D sta ovviamente per D-ONNE, tante D-ONNE). Vi aspettiamo numerosi.


* 402 non è certo un numero a caso, ma è stato appositamente scelto da Primo e Secondo Giovedì per celebrare l’anno dell’invasione dell’Italia da parte dei Visigoti.

Continua a leggere...

giovedì 19 maggio 2011

L’oroscopo personalizzato delle Radioline di Radio Giovedì

Radio Giovedì, la radio che vi piace tanto anche quando non trasmette, annuncia oggi, magno gaudio, una nuova e scintillante rubrica che farà preoccupare seriamente Michele Serra per la sua Amaca di Repubblica e il colonnello Giuliacci per i suoi interventi meteropatici un pò ovunque. Ecco a voi l’oroscopo personalizzato delle Radioline di Radio Giovedì, l’emittente che lancia boomerang solo per il gusto di lanciarli!

Ebbene sì, vi sembrerà strano ma oggi Primo Giovedì puzza di alloro. E di birra, ma soprattutto di alloro.
No, dietrologi Radiolettori, non è una nuova fragranza di Beer Bone all’alloro ma è la corona che ha ornato il capo di Radio Giovedì questa mattina ad avergli lasciato questo aroma di arrosto non cotto. Primo è infatti fresco di laurea in Astrologia conseguita presso la rinomatissima Eridano School. Starete pensando con la faccia da beoti che vi contraddistingue: “caspiterindindina e io manco lo sapevo che Primo stesse studiando astrologia”.
Tranquilli, sbadati Radiolettori, nemmeno Primo se lo ricordava. Si era iscritto online un mercoledì sera sbronzo marcio cliccando su un link sbagliato negli annunci di youporn e da quel giorno se ne era completamente dimenticato. Come del resto gli capita spesso. Pensate che giusto l’altro giorno una Radiolina Della Quale Non Faremo Il Nome (si chiama proprio così) mentre preparava il beauty case di Primo per il fine settimana, gli ha trovato dentro il coniglietto tanto simpatico che Hugh Hefner aveva regalato a Primo lo scorso luglio*.
Ma, come vi stavamo dicendo poco fa, stamattina la Eridano School ha chiamato la Redazione di Radio Giovedì per accertarsi che Primo si ricordasse di presentarsi  per discutere la tesi. Per fortuna Primo era ancora sveglio da ieri e ha preso la chiamata fingendo di ricordarsi della discussione. Ha quindi richiamato tutto lo staff di Radio Giovedì e quello del Giornale (sono esperti a trovare dossier e trattati) ordinando di cercare per tutta la redazione un trattato che ricorda di aver scritto a 12 anni. Il giovane Primo infatti aveva scritto un trattato sulle stelle che per anni è sempre rimasto chiuso in qualche cassetto della redazione. Questa mattina era il momento giusto di tirarlo fuori e utilizzarlo come tesi per la discussione in quanto il titolo era: “alle stelle preferisco le stalle ma alle baracche preferisco le vacche”. Così è stato e, grazie a Sallusti che ha trovato lo scritto, Primo si è laureato a pieni voti... conquistandosi anche il bacio accademico della rettrice.
Ma non divaghiamo, la vera notizia è che da oggi potrete conoscere il vostro futuro semplice, prossimo ed anteriore. Vi basterà bonificare 35€ a Radio Giovedì, l’emittente che non fuma le Moratti (e non le vota neanche), comunicandoci il segno zoodiacale di vostro interesse e riceverete, standovene comodamente a poltrire nella vostra poltrona massaggiante, una Radiolina che vi leggerà l’oroscopo stappandovi una sempiterna fresca Beer Bone!

Cosa aspetti, boni-fica anche tu 35€ a Radio Giovedì!

Ma, impazienti Radiolettori, sappiate che le vergini sono esaurite... i segni zoodiacali ancora disponibili sono: 6 gemelle, 12 acquari, 2 leoni 4 opossum, 6 gnu e un solo minotauro.


*Vogliamo rassicurare Hugh e le apprensive Radioletrici che il coniglietto gode di ottima salute, si è fatto una famiglia e tre Radioline, dalle quali ha anche avuto 233 uomini-coniglio!

Continua a leggere...

giovedì 12 maggio 2011

Segreteria telefonica

Risponde la segreteria telefonica di Radio Giovedì.

In questo momento Primo e Secondo Giovedì sono impegnati a tentare di riappacificare, davanti a 16 fusti di BeerBone, i Radiolettori Lety e Giuly, che in questo momento hanno litigato e non si vogliono più parlare.
L’opera di riavvicinamento è svolta, a caro prezzo, da Radio Giovedì perseguendo i propri intenti di promuovere la pace tra i Radiolettori, l’amicizia tra candidati alle amministrative e il rispetto per i diversamente magri.

Vi ricordiamo che dall’incontro tra Primo e Secondo e i candidati sindaci milanesi verrà tratto un fotoromanzo, un oroscopo in braille, un musical western con tante ballerine e un film porno in 3D.

Continua a leggere...

giovedì 5 maggio 2011

Primo al matrimonio di Kate e Coso

Reali Radiolettori, regali Radiolettrici,
come sicuramente tutti voi saprete avendo seguito la diretta radiografica su Radio Giovedì, venerdì 29 aprile il principino William Arthur Philip Louis (meglio conosciuto come il “Principe Willy”) e Catherine Elizabeth (meglio conosciuta come “la sorella di quella gran bella Pippa”) sono convolati a nozze.
Bene, di questo non ce ne può fregar di meno! Anche se, a dire il vero, veder cantare il baronetto Elton Gion in chiesa con suo marito a fianco, riconosciamo essere un evento epocale almeno quanto lo sarebbe veder testimoniare Berlusconi in tribunale...
In ogni caso, non siamo quì per far polemica, per quello, si sa,  c’è 90° minuto: noi siamo qui per la birra!
Il fatto eccezionale legato a questo evento, sudditi Radiolettori, è che i principeschi sposini (a cui va il nostro augurio di pronta guarigione: ciao Lamberto, dai che ce la fai!) hanno invitato alla cerimonia anche Primo Giovedì come rappresentante diplomatico italiano al posto di uno stanco Berlusconi (poveretto, è stato l’unico tra tutte le mummie che erano inquadrate alla beati-fica-zione di Gianpaolo 2 ad addormentarsi... “e tu dormi....dormi, ora i tuoi sogni volano... e tu dormi... dormi mentre i tuoi occhi sorridono").

Primo Giovedì in abito da cerimonia accanto ai fratellini regali


A noi la par condicio ci fa una Pippa (che salutiamo affettuosamente e invitiamo come ospite in redazione).

Ma non divaghiamo: come vi abbiamo detto, Primo Giovedì ha presenziato le nozze del principino e di Kate con grande entusiasmo: a lui piacciono un sacco questi eventi mondani, i mercatini d’antiquariato e le repliche del Tenente Cristoforo Colombo.
Primo, come sempre generoso di cuore (ma vergine di culo), non ha a voluto presentarsi a mani vuote alle nozze e ha portato in dono agli sposini due nuovissimi adesivi di Radio Giovedì con sfondo color argento in tiratura limitatissima (distribuiti ad oggi ancora in pochissimi esemplari: uno l’ha ricevuto in dono la Ste come gesto di stima della Radio dopo aver bevuto 4 galloni di Beer Bone senza conseguenze, l’altro al grande Marco Salvi per averceli semplicemente richiesti - che salutiamo e invitiamo a seguirci!).

Come i Radiolettori più affezionati sapranno, Primo Giovedì odia lo sciampagn, i deodoranti che bruciano le ascelle appena depilate, i Metallari e i Testimoni di Geova.
Ma soprattutto: i catering reali.
Primo si è quindi preso il permesso (Primo non ha bisogno di chiedere, lui si prende i permessi di cui ha bisogno) di portarsi al banchetto una fornitura di Beer Bone per riuscire a sconfiggere la noia mortale di queste pompose cerimonie e l’arsura dell’UK a maggio.
Primo è quindi convolato a Fuckingham Palace con i suoi tre elicotteri privati: uno per lui e il suo
staff, due (5) per la sua fornitura di Beer Bone.
Fonti certe di Fuckinghan Palace hanno riportato che Primo Giovedì si è recato a Westminster
Abbey giusto in tempo per la comunione (chiedendo, ed ottenendo, all’arcivescovo di Canterbury anche due fette di salame e una sottiletta per dare un po’ più di sapore all’ostia). Dopodichè è andato direttamente al Palazzo per cominciare a festeggiare gli sposi.

Dopo aver ingaggiato e vinto una gara di bevute con la regina Queen Elizabeth (che ha abbandonato per coma etilico dicendo: “qualche years ago ti avrei win”) e un rutto-contest con Camilla Parker Bowles, Primo si è ritirato negli appartamenti reali di Fuckingham Palace e s’è fatto la più bella Pippa della sua vita.

La famiglia Reale in una nota ufficiale ha dichiarato di essere rimasta positivamente impressionata dalla simpatia, dall’energia, dalla bontà e, non ultimo, dalla incomparabile resistenza di Primo Giovedì alla birra.
Pare, questa volta da fonti non ufficiali ma ufficiose, che la Queen Elizabeth, ripresasi da una sbronza degna del principino Herry, abbia confidato a un Lord Ciambellano queste testuali parole: “Beer Bone, what a fucking good beer!... Becks, Heiniken, go to infern! Beer Bone is megl anch of the Guinnes!”
E, dopo aver vomitato l’intero pasto nuziale, ha pronuciato l’intraducibile* frase che segue: “sporco mondo cane e quel ricchione di mio figlio (Principe Carlo, ndr.) che beve solo Corona col limone!”.

* intraducibile perchè non sappiamo tradurlo

Queste sono alcune immagini della diretta dell’evento fatta da Radio Giovedì con i commenti dei
Radiolettori








 

Continua a leggere...