Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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giovedì 7 ottobre 2010

Richiesta informazioni per Superman

      --------- Forwarded message ---------- 
      From: Primo Giovedì  
      Date: 2010/9/15, 12:56 
      Subject: Richiesta informazioni 
      Caro collega Superman, chi ti scrive sono le sapienti dieci (20) dita di Primo Giovedì, l'unico supereroe che non necessita di un costumino alla Village People: un calice colmo di Beer Bone e un walkie-talkie gli sono più che sufficienti per aiutare tutte le persone in difficoltà senza distinzione alcuna. In particolare Primo Giovedì (PG per comodità) aiuta: 1) vecchiette sbronze di Rosolio alle 10 di mattina ad attraversare la strada 2) avvocati che perdono per pochi secondi il tram e, per la fretta di arrivare in orario al lavoro, si pezzano le ascelle già di prima mattina 3) negri che chiedono l'elemosina fuori dalla Esssssssssssssssssssse (abbiamo reso irriconoscibile il nome del supermercato per non fare della pubblicità occulta, ndrg) di Viale Cassala ... no, un momento. Adesso non esageriamo: il negro dell'Esssssssssssssssssse proprio no! Qui a Radio Giovedì abbiamo sempre creduto ai supereroi. A Dio e ai supereroi. Però come serie a fumetti io ho sempre preferito i supereroi, perchè Dio è amore e l'amore è letteratura da femminucce... no dai, scherzavo: abbiamo sempre preferito i supereroi perchè Dio non esiste! Ma torniamo a noi, Superman. Ho trovato casualmente il tuo indirizzo email scritto nei cessi dell'autogrill di Modena Nord mentre stavo abbandonando CANE e ho deciso di scriverti per chiederti alcune cose sul tuo conto che mi hanno sempre incuriosito... Devi sapere che tra tutti i supereroi che conosco, nella mia classi-fica di gradimento, tu sei al secondo posto. Ovviamente al primo c'è il Tenente Cristoforo Colombo (che ti supera di 2 lunghezze) e al quale avrei di gran lunga preferito scrivere ma il suo agente non ha voluto darmi il contatto mail. Giusto per onor di cronaca, caro Superman sappi che dietro di te, al terzo posto, c'è Gesù Christo (per comodità G.C.)... e io, fossi in te, ad aver dietro quell'ebreo capellone scalzo e nasone non sarei troppo tranquillo. In ogni caso, caro Superman, di te mi affascina tutto. In particolar modo: 
      • il tuo essere nerd senza essere troppo sfigato
      • la tua tutina azzurra senza essere troppo gay
      • la tua passione per le mammelle di Lois Lane ma non per quelle delle altre topolone niuiorchesi
      • il tuo ciuffo impomatato senza somigliare troppo a Little Toni ma più a Fonzie
      • il tuo feticismo per le cabine del telefono
      ... ecco, a proposito di questo, volevo sapere una cosa da te: da quando hanno tolto tutte le cabine telefoniche dove vai a metterti la tutina? Non mi dire che usi i cessi del MacDonald's perchè sarebbe veramente una caduta di stile e ci rimarrei molto, ma molto male. Anche perchè da qualche tempo sono a pagamento! I cessi ovviamente. 
      Caro Superman, non sapere dove vai a cambiarti adesso è un dubbio che mi attanaglia e che spesso non mi lascia dormire la notte (che ti ricordo essere la parte del giorno senza la luce del sole) come quando, in giovane età, ho casualmente scoperto la pagina dell'intimo femminile su Postalmarket. 
      Comunque, fammi sapere.
       
      Con immutata stima, 
      Primo Giovedì 
       
       
      N.B.: salutami Robin! 
Nella foto, Superman di ritorno dalle vacanze

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giovedì 30 settembre 2010

Radio Giovedì contro i bongolodi

Ci siamo trattenuti a lungo ma, arrivati a questo punto, non possiamo più fermarci.
Abbiamo sopportato finchè i nostri timpani hanno resistito, ma ora che sanguinano, è giunto il momento di ribellarci e di dire basta.
Questa trasmissione, Radiolettori deboli d'udito, è la prima vera invettiva (ma non temete, non sarà l'ultima) che Radio Giovedì fa apertamente contro la fastidiosa popolazione dei bongoloidi; quella subdola, faziosa e maleodorante popolazione, composta per lo più da mediocri musicisti di bongo, che potete trovare sporchi e intenti ad assumere delle sostanze droganti (!), durante piacevoli e tranquilli pic nic all'Idroscalo (Segrate, Milano), alle feste domenicali degli Hare Krishna o durante la sagra della polpetta di Grottaglie (TA).

Ma lasciate che vi spieghiamo due cosette interessanti su questa strana popolazione...
Agli inizi degli anni '60, il pimpante e baldanzoso etologo italiano Primo Giovedì, già mastro birraio trappista, che aveva adottato lo pseudonimo di Konrad Lorenz senza prenderne le terribili sembianze, ha cercato di analizzare questi soggetti, studiando per lo più il bongoloide da un punto di vista scientifico, sociologico, analogico ed etnomusicologico, arrivando ben presto a delle incredibili conclusioni che hanno contribuito a cambiatre non solo la storia della biologia moderna, ma anche quella dell'alchimia e della fisica teorica... dell'educazione fisica teorica, ovviamente, nonchè il nome delle vie di Monopoli.

Se è vero che l'uomo si è evoluto dalla scimmia e Sandro Bondi da una noce di cocco vuota, il bongoloide a ragion di logica si deve essere evoluto da una batteria. Proprio così ignari Radiolettori. Ma non, idealisti Radiolettori, dalla batteria inteso come strumento musicale rumorosissimo che solo un babbo separato senza l'affido della prole potrebbe regalare al proprio figlioletto, e che ha avuto esponenti di primissimo piano quali Franz Di Cioccio, John Bonham, Simone B. e Tullio De Piscopo. Il bongoloide medio invece deriva proprio dalle batterie, ovvero dai dispositivi che convertono l'energia chimica in energia elettrica. Per intenderci, quelle del telecomando che da piccoli leccavate per sapere se era carica o meno e che, a giudicare dai risultati, oseremmo dire che non vi ha fatto bene e sconsigliamo vivamente di provare ai giovini Radiolettori...

Come è possibile, vi starete chiedendo inebetiti? Bè, questo proprio non possiamo dirvelo se prima non inserite una moneta da due euro nella cassetta delle lettere della redazione di Radio Giovedì.
Quello che vi possiamo dire gratuitamente è che la batteria era una stilo (AAA) gialla dell'Ikea e che era pure esausta (e chi non lo sarebbe, dopo aver ascoltato contro voglia quel fastidioso pum pum pum per ore e ore?).

Il bongoloide, secondo gli studi condotti da Primo Giovedì pseudonimizzato da Lorenz (che salutiamo festosamente in quanto partito per l'Olanda) non ha alcun fine nella propria vita. E' un essere che si muove solo ma socializza facilmente soltanto con altri suoi simili e conduce per lo più una vita senza senso. Il bongoloide medio non ha nè causa nè casa e per questo vaga senza meta alla ricerca di altri bongoloidi con cui far comunella e chiasso (da quì il detto delle madri ai bambinetti rompicoglioni "dai, non fare il bongoloide"). Ultima ma non per questo meno importante scoperta riguarda il contributo genetico di un suonatore insulso di bongo (leggi anche "bongoloide") alle generazioni successive. Ebbene, è stato provato che in confronto ai contributi di altri individui della popolazione umanoide, il contributo cromosomico del bongoloide è pressochè nullo; basti pensare che i bongoloidi non sono per natura attratti dal sesso in quanto sprovvisti di desiderio di procreazione e quando lo praticano lo fanno solo per emulazione di Youporn.

Ecco i 5 motivi per i quali secondo Radio Giovedì i bongoloidi, ovvero i molestatori dei nostri poveri timpani, andrebbero cancellati dalla faccia dell'universo:
1) puzzano
2) olezzano
3) nauseano
4) odorano
5) stonano

Come potete ben notare, tutti e cinque i motivi finiscono in "ano", e questo sicuramente non è un caso.

Vi state chiedendo quale possa essere l'utilità del bongoloide in natura?
La risposta più semplice potrebbe essere: chiedeteglielo, noi non ve lo diciamo.
O almeno: non ve lo diciamo gratis.
Ma oggi, soltanto per oggi, Primo Giovedì vi da la possibilità di scoprirlo a metà prezzo: 1 solo euro per sapere che l'utilità del bongoloide in natura è ... Insert coin.
Ma oggi ci sentiamo buoni e vi aiutiamo dicendovi che i bongoloidi hanno la stessa utilità delle aquile ipovedenti, dei leoni paralitici, delle talpe petomani e di Sandro Bondi.


Nella foto, Maicol, tipico esemplare di bongoloide, che ha già fatto stramazzare al suolo una compagna femmina e si accinge anche a rendere impotente, grazie al pum pum pum, un esemplare maschio della stessa specie.

E voi, etologi Radiolettori, cosa pensate dei bongoloidi? E di Sandro Bondi?

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giovedì 13 maggio 2010

Le radiointerviste: Andreaspa


Curiosi Radiolettori,
continuiamo oggi con la rubrica delle Fanta-Interviste di Radio Giovedì che, senza alcun barlume di periodicità, si affaccia nel confusionario palinsesto settimanalmente compilato da Primo e Secondo. Questo giovedì abbiamo il discreto piacere di avere dietro i microfoni Andreaspa, del blog Presentazioni.
Ecco a voi l'intervista.

Benvenuto Andreaspa sulle frequenze di Radio Giovedì, la radio che vanta innumerevoli tentativi d'imitazione, tutti perfettamente riusciti.
Direi di baipassare i convenevoli in quanto ti troviamo come sempre in ottima forma.  
Cominciamo subito con le domande: il protagonista di quest'intervista sei tu e noi vestiamo gli umili panni di intervistatori, nonchè incantatori dell'universo radiofonico, astrologi, indisturbati bevitori di Beer Bone (che ti consigliamo caldamente fresca), grandi conoscitori delle offerte settimanali del LIDL, sacerdoti del movimento Dudeista, tuttologi, mirmecologi, scambisti di coppie altrui, archeologi, P.R. de La Capannina di Viareggio e dello Zio Tom ma soprattutto indiscussi padroni, digei e spicher di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra.
E, a proposito di birra, qual è la tua bibita preferita tra il wiskey e la vodka?
Devo dire che la mia preferita è il vino rosso delle Cantine Ronco servito a temperatura ambiente dal mio sommelier di fiducia: Vinicio Capossela. Amo così tanto il vino Ronco che ho fatto formale richiesta, all'acquedotto che distribuisce l'acqua nella mia zona, affinché possa riceverlo direttamente dalle tubature di casa. L'unico problema rimane Vinicio: lui ha dato la sua disponibilità il lunedì dalle 14 alle 19 e il venerdì dalle 23 alle 24. Peccato che in quegli orari abbia già il corso di lap dance con il mio insegnante d'eccezione: Alex Zanardi. Sono comunque ottimista sulla buona conclusione della trattativa senza bisogno dell'intervento dei sindacati. Almeno non dei suoi.

Insufficiente: sei andato fuori tema.  
Com'è che ti lamenti di tutto? Ti hanno rubato da piccolo le caramelle e non hai ancora perdonato il mondo?
Il fatto è che sono un berlusconiano, quindi seguace dello stile di vita "chiagni e fotti". Ma se Silvio [cit.] è un vero maestro, soprattutto per la seconda parte, io mi comporto molto bene nella prima, preceduto nella graduatoria ufficiale, stilata dal marito di Alfonso Signorini, dal solo Mauro Masi. E come dargli torto! Chi se lo scorda più il suo famoso tormentone "Berlusconi mi manda a fanculo ogni tre ore. Uuuèèè". Geniale.

Scrivi che il tuo blog "può provocare dipendenza". Bene, vorremmo sapere di che tipo di dipendenza si tratta: a progetto, a tempo determinato o indeterminato?
Sono pronto a promettere, tramite il mio blog, un aumento dei posti di lavoro per almeno un milione di persone. Basterebbe riciclare quei lavori che oggi nemmeno Enrico Papi farebbe
mai: assaggiatore delle ricette del ministro Brunetta, essere mio sommelier personale, direttore dell'Avvenire, prete non pedofilo, segretario del Pd. Il contratto potete sceglierlo voi, tanto alla fine decido io.


Seguiamo con attenzione i tuoi post. Pensiamo tu sia la persona adatta per mettere fine ad un dubbio che ci assale dalla notte dei tempi: nell'amatriciana ci va la cipolla oppure no?
Nell'amatriciana ci vanno, secondo la ricetta ufficiale, tutti gli avanzi riesumati dal frigorifero. Proprio l'altra sera ero a cena con la mia ragazza e, per farle una piacevole sorpresa, mi sono cimentato nei miei famosi "bucatini all'amatriciana del mercoledì sera quando la spesa la faccio il giovedì". Non erano molto invitanti, considerando che avevo finito i bucatini ed ho optato per delle più colorate cannucce da happy hour. Il sapore comunque non era niente male. Questa almeno è la versione ufficiale che ho rilasciato alla polizia durante il funerale della mia ormai ex ragazza.


Ci piacerebbe assaggiarla. Deve essere buona. La tua ragazza, ovviamente. Ma dicci, hai per caso un supereroe preferito? Perchè?
Non credo ai supereroi da almeno quindici anni a questa parte. Da bambino, l'unico supereroe a cui tenessi veramente, in realtà, era una donna: Milly D'abbraccio. Mi ricordo ancora quando riuscì a sconfiggere per la prima volta, con i suoi superpoteri, quattro omoni che volevano picchiarla con delle mazze da baseball. Le fece sparire tutte in un colpo, meglio di Silvan. 


Come è il tuo rapporto con i numeri primi? E con la successione di Filobonacci?
Strano, io mi ricordavo quella di fibonacci. In ogni caso il mio rapporto con i numeri ha avuto un periodo di leggera flessione il giorno in cui ho trovato l'8 e il 4 scopare violentemente, contro la credenza a casa dei miei 6 genitori, indossando la maglia n. 24 di Gresko ai tempi dell'inter proprio 41 minuto dopo che, 16 fratto 2, mi aveva dichiarato il suo amore regalandomi un anello da 18 carati. Acqua passata comunque ormai, io e l'8 siamo tornati insieme ed abbiamo uno splendido numero primo. Ora l'unico numero che odio è lo "zeru".

Ottimo spirito d'osservazione. In effetti il nostro problema è che la maggior parte delle volte parliamo di cose che non conosciamo e Google non sempre ci viene in aiuto. Poco male. Ma parliamo d'altro; preferisci prendere una pizza, un primo, un secondo o preferisci prenderlo in culo?
Tutto. Solo non in questo ordine.

Scusaci per la volgarità della domanda ma avevamo ancora in mente il numero di Milly D'abbraccio che hai citato prima... difficile da dimenticare! Ochei, a prescindere dai tuoi gusti sessuali, perchè il tuo blog è pieno di rane?
Il mio blog è pieno di rane perché, non che io abbia mai provato, per carità, ma si dice che leccare la schiena di una rana "bufo alvarius" provochi allucinazioni. So che questa, da molti, è considerata una leggenda, ma sembra che la sostanza secreta dalla schiena dell'anfibio sia emessa anche dal buco del culo del premier. Ed ecco che viene così svelato anche il motivo dell'espressione di Gasparri e del colorito di Ghedini: viaggiano...


Avendo l'onore di avere, oltre a Sandro Bondi, anche l'associazione per la tutela dei diversamente intelligenti (APLTDDI) quale affezionata e assidua radiolettrice, ci sentiamo in dovere di dissociarci da quanto appena detto da Andreaspa circa l'espressione di Gasparri. Su un'isola deserta cosa porteresti oltre ad un metro da sarta e una copertone?
Questo dipende da quanto tempo sarò costretto a rimanerci. Se per un lungo periodo, mi porterei il libro "10.000 pratiche di autoerotismo servendoti della sola mano destra", se
per un breve periodo "Impara a masturbarti anche tu con la mano sinistra".


Non abbiamo idea di cosa ti possa essere successo da adolescente per diventare quello che sei diventato. Vuoi provare tu a spiegarcelo?
Tutto è iniziato quel giorno a catechismo, il giorno in cui conobbi quel farabutto del mio prete. Io credevo che don Raffaè fosse mio amico: mi abbracciava, mi leccava, mi infilava il cero pasquale nel didietro. Il tutto è continuato finché a casa non abbiamo messo la linea adsl: ero diventato una pornostar in vaticano. Se mi stai ascoltando, don Raffaè, questo messaggio è per te: "Mi devi un sacco di soldi!".


Ma all'invasione delle rane sul tuo blog seguiranno anche l'invasione di pidocchi, l'invasione di mosconi, la moria del bestiame... e la rielezione di Berlusconi?
All'invasione delle rane succederà l'invasione dei capezzone, animali parassiti che vivono a discapito delle forme di vita che li ospitano in trasmissione, ai quali succederà l'invasione delle carfregne, animali di bell'aspetto dai curiosi occhi a palla che, a differenza delle mantidi religiose, non divorano il proprio partner partendo dalla testa ma dai genitali, alle quali succederà l'invasione dei la-russi, piccoli animaletti molto combattivi, dall'aspetto ripugnante, che si cibano della stesso sterco che producono. La rielezione di Berlusconi sarà solo dovuta dall'esasperante presenza di parassiti e cropofagi. Egli stesso incluso.


Pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che non sei una vera SPA e neanche una SRL?
Beh, a dirla tutta, il blog era nato come SPA. Solo dopo essermi informato e capito che SPA è l'acronimo di "società per azioni" ho realizzato il madornale errore che avevo commesso ma, visto che ormai c'ero, ho continuato. A proposito, approfitto dello spazio di questo fantastico...non saprei ben definire cosa, per fare pubblicità ai miei prodotti: merde di plastica per gli scherzi di carnevale. In tutti questi anni di onorata carriera ho fatturato centinaia di milioni di dollari zimbabwesi che, in euro, valgono come un'ospitata di Mauro del grande fratello alla sagra della prugna di Castelfidardo e, da esperto nel settore, vi consiglio di leggere il mio blog.


Perchè hai deciso di mettere dopo il tuo nome di battesimo, che ricordiamo essere Andrea, proprio il nome della nazione Iberica? Confermi essere un omaggio alla cantante veronese Ivana?Il mio nome completo, in realtà, è Andrea Succhiamelocolculo. Ora, capite che ogni diminutivo può suscitare facile ilarità e, ben sapendo che i bambini sanno essere davvero perfidi, potete immaginare come sia stata la mia infanzia. Migliaia di bambini delle elementari hanno storpiato il mio nome in maniera indescrivibile pur di farmi star male, ad esempio: Andrew, Andrè, Andre. Brutti ricordi, mi viene da piangere. Per fortuna che ho con me una delle mie merde finte che mi tira un po' su.


Molti lettorti leggono. Perchè?
Ho molti parenti stretti grazie a mia madre e a mia sorella.


Ringraziamo Andreaspa per la gentile disponibilità e la merda di plastica che ci ha gentilmente donato. E bevete Beer Bone, l'unica veramente buona!



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giovedì 22 aprile 2010

Il felpato tocco di "Intimamente Katia"


Katia,
buonagiornata e buona evangelizzazione da Primo e Secondo Giovedì, santoni radiografici della Chiesa di Radio Giovedì, la chiesa che sta con gli ippopotami.
Nel nostro costante e cieco tentativo di accontentare il maggior numero di religioni, movimenti, credenze, cassapanche, sette e vetrinette che popolano il nostro magnifico orbe terracqueo, siamo casualmente capitati sul tuo intimissimo sito.
Incuriositi e a tratti stupiti dal contenuto del tuo intimissimo blog, abbiamo divorato le tue preziosissime perle di intimità religiose e abbiamo deciso, seduta stante, di sposare appieno la tua politica intimissima di desatanizzazione dell'universo.
Anche noi ci vogliamo liberare dalla mefistofelica Radio Di Jey per accaparrarci il maggior numero di RadioLettori e abbiamo quindi deciso di partecipare al tuo progetto, "SuLaMagliettaPerDio", alzandoci i lembi delle t-shirt e mostrando a tutti le nostre grazie, superando non solo le resistenze iniziali frutto della timidezza che forse Gesù non gradirebbe, ma superando anche la sobrietà che certamente noi aborriamo.

Eccoci qui, con sulamagliettaperdio.



Tutto questo lo facciamo ringraziando Radio Giovedì, per tutto quello che fa, ha fatto e farà per noi, voi, essi.
E grazie anche a Te, intimissima Katia, grazie per quello che hai scritto, e per l'opera di evangelizzazione che ostinatamente porti avanti.
Ti ringraziamo anche per averci mostrato gratuitamente le tue poppe giovani e sode e quelle di un po' di belle figliole del tuo gregge!
E grazie alla Beer Bone, perchè esiste e perchè ci disseta sempre e comunque con estremo garbo.

Primo & Secondo



Risposta di Katia

Grazie ragazzi, buona giornata anche a Voi. 
Sono particolarmente sovraeccitata che anche due boys (certo che non avete il fisico del mio Angelo) abbiano voluto partecipare alla mia iniziativa evangelica di tempo fa. Provvedo subito a pubblicare le vostre foto e la vostra mail, sperando in una fruttuosa collaborazione tra intimamentekatia e la vostra rubrica radiofonica che, ahimè, non ho tempo per ascoltare indaffarata come sono a pregare ed evangelizzare. Un'attività che faccio anche per il vostro bene, anche se vi pare di non percepirlo!

Dio è contento delle bocce all'aria, di fisici scolpiti con geometrici six pack devoti. Spero che la nostra collaborazione per fini evangelici - però non pensiate mica di poter portarmi a letto - possa proseguire con giovamento per le nostre attività ed il mondo circostante, tanto bisognoso di Gesù e di Dio.

Affettuosamente vostra confidente.

Katia

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lunedì 1 febbraio 2010

Ricevuto e pubblicato

Artistici Radiolettori,

pubblichiamo oggi a beneficio dell'umanità intera una delle migliori illustrazioni ispirate a Radio Giovedì ricevute dall'inizio delle trasmissioni... ovvero il lontanissimo giorno 0 d.R.G (dopo Radio Giovedì).

A realizzarla è stato il Radiolettore Francio di Pizza che ringraziamo non solo per il disegno che trovate più in basso, ma anche per:
- aver partecipato con la sua foto all'offerta di lavoro come Radiolina
- aver mandato un vassoio di pasticcini napoletani
- aver spedito 2 botti di birra doppio malto
- aver allegato le chiavi di scorta del suo motorino, nel caso le chiudesse involontariamente nel portacasco
- aver pagato le spese di spedizione di tutta questa roba di tasca sua.

Grazie!

Tornando all'illustrazione, Radiolettori digiuni da alcuna educazione artistica, fisica e tecnica, Primo e Secondo vorrebbero concentrare la vostra disattenzione sullo stile inconfondibile della mano del Francio. Tratti sempre decisi ma delicati, profondi senza mai intaccare la sensibilità di fondo che accarezza l'occhio dell'osservatore, rendono evidente l'armonioso connubio tra due delle più importanti scuole di disegno contemporaneo, quella preaperitivistica e quella postsbronzonistica, da anni in aspra contrapposizione, ma che solo la sapiente mano destra del Francio riesce a far convivere in un'atmosfera dolcemente surreale.
Quando si ha la sfacciata fortuna di ammirare un'opera del Francio, anche se nell'immediato può risultare difficile cogliere le motivazioni o gli stimoli ancestrali che spingono questo artista a comporre, si può facilmente apprezzare l'eleganza dello stile e la raffinatezza dell'insieme.
La sua è una caparbia ricerca di un impossibile equilibrio tra l'innaturale freschezza della birra e l'appagamento senza fine che se ne trae bevendola.
Coraggio e qualità emergono dalle opere del Francio che arrichisce la tela grazie ad una struttura intrigante, alcolica che ci spinge a guardare le sue creazioni con una prospettiva annebbiata e, trasalendo il materialismo intrinseco nell'essere mera tela, la riscopriamo dotata di una architettura generale che duetta con la suggestione del bicchiere.
Ebrezza, alterazione psichica e scontrosità caratterizzano il Francio che si è sempre battuto per un'arte senza schematismi preconfezionati in casse da 6 lattine o 12 bottiglie e la sua pittura è sempre caratterizzata da un forte senso etilico più che estetico e da una decisa espressività sia cromatica che dialettale.
Il Francio è un artista emergente internazionale molto interessante. Ancora sconosciuto a voi ignoranti Radiolettori, non lo è certo a Primo e Secondo Giovedì, ai due (5) leocorni della redazione e men che meno al pubblico alieno.
Questa pubblicata da Radio Giovedì è un'opera fresca, agile, scattante e illuminante sui motivi che stanno dietro, davanti e a lato di Radio Giovedì.
E se non li avete capiti, non è colpa vostra bensì cazzi vostri.



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martedì 19 gennaio 2010

E-mail aperta

Alla c.a. de Le Ricamine del Giovedì
(lericaminedelgiovedi2.blogspot.com)


Carissime Ricamine,
a scrivervi sono le venti abili dita in persona di Primo e Secondo Giovedì, incantatori dell'universo radiofonico, indisturbati bevitori di birra (che vi consigliamo caldamente fresca), grandi conoscitori delle offerte settimanali del LIDL, sacerdoti del movimento Dudeista, tuttologi ma, soprattutto, come voi ben saprete adorate Radiolettrici, indiscussi padroni, digei e spicher di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra.
Nel nostro navigare quotidiano in cerca di nuovo e sempre attuale materiale pornografico, siamo casualmente capitati nel vostro blog tributo a Radio Giovedì.
Attratti da voi come Rin Tin Tin dal giovane Rusty, siamo rimasti piacevolmente colpiti e impressionati dal vostro manifestato apprezzamento nei confronti della nostra Radio, come voi stesse dichiarate: "Perchè il giovedì è un giorno speciale, ci ritroviamo 3-4 amiche per ricamare insieme... ".
Ovviamente è chiaro il riferimento alla nostra attività radiografica ma, come voi stesse ammettete in questo post, un abilissimo hacker assoldato dal gruppo L'Espresso (proprietario di Radio Deejay, Radio Capital e di M2O) deve avere non solo sostituito il verbo ASCOLTARE con il verbo RICAMARE, ma deve anche aver cambiato tutto il contenuto del blog facendolo sembrare un innocuo sito di attempate casalinghe dedite all'attività di ricamo.
Volevamo comunque ringraziarvi per l'impegno profuso per la diffusione della nostra emittente in Toscana, unica regione italiana, grazie al vostro operato, ad aver totalizzato (nell'accezione stretta del termine) ben 3.718.211 Radiolettori su 3.718.210 abitanti. Jackpot e tombola in un colpo solo!
Ci farebbe piacere avervi quanto prima in redazione per registrare una puntata speciale a voi dedicata.
Dolcissime Ricamine del Giovedì (o venerdì o mercoledì o mai), vi salutiamo ricordandovi di bere smoderatamente birra.


Con immutata stima,
Primo & Secondo Giovedì


N.B.: non abbiamo potuto esimerci dall'aggiungere il vostro fan club tra i nostri sostenitori. Probabilmente l'hacker ha cancellato anche il nostro link tra i vostri preferiti. Siamo sicuri che provvederete quanto prima.

NB.1: il detto dice "non tutto il male vien per nuocere". Vedendo il contenuto che l'hacker ha messo sul vostro blog c' è infatti venuta una bellissima idea. Magari qualcuna di voi ha veramente una nonna in grado di ricamare! In tal caso ci farebbe grandissimo piacere ricevere un lavoretto a punto a croce o ricamo classico inerente Radio Giovedì, o venerdì o mercoledì o mai.

N.B.2.: tutta questa abbondanza di gentilezza e dolcezza nei vostri riguardi ci ha portato la glicemia oltre i livelli di guardia. Scusateci, ma adesso dobbiamo veramente andare a prenderci un paio di birre.
A testa.

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martedì 24 novembre 2009

Invito per la festa di Radio Giovedì

A TUTTI I RADIOLETTORI DI RADIO GIOVEDI'
l'emittente a tutta birra

A tutti quelli che la stavano aspettando,
a tutti quelli che NON la stavano aspettando,
a tutti quelli che hanno gli occhi marroni, verdi o blu,
a tutti quelli che hanno gli occhi marroni, verdi e blu,
a tutte le more, le bionde e le rosse (ma non ai capelloni),
a tutti i primi, i secondi e a culo tutto il resto,
a me, a te e a chi fa da sè che fa per tre,
a tutti i poeti, scrittori e letterati,
a tutti quelli ipovedenti,
a tutti i fanti, cavalli e re,
a tutti gli alti, i bassi e i medi,
a tutti gli operai, facchini e muratori,
e se abbiamo tralasciato qualcuno, sappiate che non è una dimenticanza, ma la cosa è voluta...

Abbiamo deciso di festeggiare l'evento più santo del Natale, più fuori porta della Pasquetta, più innamorato del San Valentino, più vacanziero del Ferragosto, più trasvestito di Carnevale, più maschio del Gay Pride, più libero del 25 aprile, più vivo del ponte dei Morti, più gioioso del tuo compleanno, più cucinato del Giovedì Grasso, più sanguigno della presa della Bastiglia, più preciso del Capodanno Cinese, più...
[pausa cena]
dicevamo: abbiamo deciso di festeggiare l'avvento settimanale del Giovedì con un evento festaiolo dove potrete tutti insieme appassionatamente santificare il giorno a cui Primo e Secondo hanno avuto l'onore di attribuire il proprio nome. In questa occasione, giovani e meno giovani ragazze, avrete la possibilità e l'onore di toccare con mano, fisicamente e spiritualmente, Primo e Secondo Giovedì.
Quando? Beh, ovviamente di Mercoledì, così da poter brindare il Giovedì allo scoccare della mezzanotte.
Dopo un'attenta analisi sociologica e mirmecologica delle feste in programma in tutto il Nord Italia in questo periodo, siamo lieti di comunicarvi che il nostro mega evento si terrà il giorno Mercoledì 16 Dicembre a partire dalle ore 20.27, presso gli studi temporanei di Radio Giovedì.
Collante della serata, alcool.
Radio Giovedì DJ Set.
Indispensabile è la conferma della presenza con numero di ospiti a seguito all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com
Conferma da mandare entro la mezzanotte di lunedì 14 dicembre.

PUNTEGGIO MINIMO PROCAPITE PER L'AMMISSIONE ALLA FESTA: +7

Come verificare i propri requisiti d'ammissione:

porto 1 birra da33 cl: +1
porto 1 boccia di acqua: -6 (e te la bevi tutta)
porto 1 boccia di birra da 66cl: +2
porto 1 boccia di vino: +1
porto 1 boccia di campari e/o aperol: +2
porto 1 cocacola, aranciata o bibite anal-coliche: 0 (grazie, ma non fai punti)
porto carta igienica: +1 (grazie, serve sempre)
porto più di una boccia di alcolico: +5
porto un pacchetto di patatine: +1
porto qualcosa da mangiare (pizzette, pasticcini, salumi, melanzane grigliate o vellutate di porcini): +2
porto della carne alla griglia (già grigliata): +5
porto erbazzone emiliano, studel tirolese, cassata napoletana, spiedo bresciano: +5
porto la bicicletta: cazzi tuoi, 0 punti
porto il cane: no
il mio nome finisce per A (esclusi Andrea, Nicola, Luca e Mattia): +5
il mio nome finisce con E, I, O, U, o altre consonanti: +1
il mio nome inizia con M e finisce con AICOL: -5
sono metallaro: -5
sono Gesù e moltiplicherò la birra: +7
sono Gesù ma ho finito i superpoteri: -3
sono Gigi: hai sbagliato pubblicità
sono calvo: +1 (i pelati ci fanno sempre comodo per un sugo)
ho l'H1N1: -2
ho l'aifon: -1
ho la prima o la seconda: +1
ho la terza o la quarta: +3 (previa verifica)

Esempio: X viene con 3 amiche: XY, YX, XX.
In questo caso la prenotazione andrà fatta per 4 persone (via email).
X (maschio, +1) entrerà alla festa portando, ad esempio, un pacchetto di patatine (+1) e della carne alla griglia (+5).
XY (donna, +5) entrerà alla festa portando, ad esempio, una birra da 66cl (+2).
YX (donna, +5) entrerà alla festa portando, ad esempio, una boccia di vino (+1) e una birra da 33cl (+1)

...Maicol (-5), metallaro (-5), avrà un gran da fare per entrare alla festa...auguri!

FAQ:
D: come mi devo vestire?
R: hey capo, qui le domande le facciamo noi. Sei uomo? Come cazzo ti pare, tanto non ti si fila nessuno. Sei donna? Beh, possibilmente come madre natura t'ha fatto dato che nella redazione della radio fa un caldo fottuto

D: cosa devo portare?
R: sei uomo? un sacco di alcool (vino di tutti i colori, birra, shampo, aperol, campari). Ricorda, il tuo divertimento è direttamente proporzionale al tuo tasso alcolemico. Sei donna? Solo per questa domanda e la successiva non fa differenza essere donna.

D: Posso portare il mio ragazzo/a?
R: che tu sia uomo o donna la risposta è NO!

D: posso portare un amico?
R: NO, ci spiace ma gli spazi sono pochi.

D: posso portare un'amica?
R: NO, almeno due, preferibilmente sei!

D: non penso di conoscere nessuno, sarò a disagio?
R: sei uomo? Ebbene sì, ti annoierai un sacco. Io fossi in te starei a casa. Sei donna? Con Primo e Secondo Giovedì nessuno si è mai annoiato.

D: come arrivo alla redazione di Radio Giovedì?
R: sei uomo? Bene, copia l'indirizzo che trovi sopra sul sito dell'ATM. Sei donna? Allora Fermata della metro verde Romolo, bus 47 direzione ludovico il moro e scendere alla terza fermata. La redazione la trovi dall'altra parte della strada.

D: se poi sono sbronzo posso fermarmi a dormire?
R: sei uomo? Ci spiace, ma la casa sembra grande un pò come il tuo pisello allo specchio... purtroppo lo è molto meno di quanto sembri. La risposta, se non hai ancora capito è NO! Sei donna? Ma certo! C'è un sacco di spazio per te!

D: se rompo/sporco qualcosa?
R: sei un uomo? Non pensarci nemmeno, non rompi e non sporchi nulla. Sei una donna? in qualche modo vedrai che ci accordiamo...

D: se mi innamoro di Primo e/o Secondo Giovedì?
R: sei uomo? scordatelo. Sei donna? troppo tardi, ci siamo innamorati prima noi di te.

D: vengo direttamente dal lavoro e sono a mani vuote, posso entrare?
R: sì, ma al LIDL, in Via Binda; poi vieni da noi a mani piene.

D: stamattina ero di fretta e ho scordato di indossare le mutandine...posso venire?
R: si ma questi segreti vanno rivelati solo a Primo e Secondo Giovedì in un luogo appartato.
R per Maicol: le tue non sono mutandine, idiota.

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lunedì 21 settembre 2009

Gutta cavat lapidem (Con pazienza e gran fatica l'elefante l'ha messo in culo alla formica)

Speravate di esservi liberati di Radio Giovedì almeno per due settimane?
Ancora una volta, annoianti lettori, vi sbagliavate.
Ma non vi siete ancora stancati di essere nel torto?
Noi francamente ci stiamo stancando di essere sempre dalla parte della ragione...e anche dei Testimoni di Geova!

Con questo post, però, Primo e Secondo Giovedì vorrebbe principalmente insultare con rabbia e violenza Maicol® che, oltre al nome insulso, ci ha scritto (all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com) cose rabbrividevoli: dei complimenti.

Maicol scrive: "Ragazzi volevo solo dirvi che siete troppo avanti! mi raccomando continuate così che andate forte ;)"
Radio Giovedì risponde: "Maicol, non ti sei mai domandato perchè i tuoi genitori ti hanno dato per nome quella specie di suono venuto male? No? beh io fossi in te ci rifletterei. Scommetto che te lo hanno appioppato verso i sei anni quando hai cominciato a parlare. Comunque per chiudere questa inutile corrispondenza, vorrei specificare che Radio Giovedì non va forte, Va a Tutta Birra, coglione!"
Insieme a lui, anche Caterina da Forlì, Luca di Bergamo, Giovanni da Tripi (ME) e Ricky dalla provincia di Pesaro.
I vostri apprezzamenti, sappiatelo, segnatevelo sul calendario, sull'agenda, su un Post-It giallo fluorescente, sulla lista della spesa, ovunque voi vogliate, non ci interessano!

PS: Noiosissime ragazze in preda a monsoni ormonali, è inutile che continuiate a spedirci vostre foto porno e filmati hardcore in cui vi scrivete su una natica Radio Giovedì oppure su un seno Pirmo, sull'altro Secondo e non vi dico dove (tanto lo sapete da voi) Giovedì. Cosa dobbiamo fare per farvelo entrare bene in testa... dobbiamo forse usare più vasellina? Primo e Secondo Giovedì hanno ben altro di più aulico a cui pensare, ovvero a come diventare ricchi sfondati senza sbattimenti nel minor tempo possibile.

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