Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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giovedì 28 ottobre 2010

Primo Giovedì Cavaliere del Lavoro

La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro al galoppo con la controfigura del nostro amatissimo, accondiscendente e ronfante Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, hanno firmato oggi, giovedì 28 ottobre 2010, i decreti con i quali, su proposta del Ministro ad interim dello Sviluppo Economico, onorevole dottor Silvio Berlusconi, di concerto con il Maestro Giovanni Allevi e il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dottor Giancarlo Galan, Primo e Secondo Giovedì sono stati nominati Cavalieri del Lavoro.

Ricordiamo che l'onorificenza, che da oggi ingombra la parete detta “wall of fame” della redazione di Radio Giovedì, viene concessa ogni anno dal Presidente della Repubblica a tutti gli imprenditori che si sono distinti nei settori dell'industria, del decupage, dell'agricoltura, del commercio di fumo (sia al dettaglio che all’ingrosso), del turismo sessuale in paesi in via di sviluppo, dei servizi igienici, dell'artigianato pakistano sfruttato e sottopagato, della radiofonia, della prostituzione, delle attività creditizie/assicurative/usuraie, con importanti ricadute nel sociale e in particolare nell'occupazione di manovalanza extracomunitaria sommersa.

Il processo che ha portato alla nomina di Primo e Secondo Giovedì è stato naturale e indolore.
Primo e Secondo hanno risposto, annuendo, ai numerosi requisiti dell’istruttoria che elenchiamo per non affaticare troppo le vostre stanche e scricchiolanti sinapsi anzitempo allentate dallo smodato utilizzo di LSD, acidi vari, MDMA, ecc. in età scolare:

  • la "singolare benemerenza nazionale", ovvero essere benvoluti da almeno l’88,5% della popolazione italiana dai 3 ai 121 anni;
  • l’aver compiuto opere capaci di influenzare l'economia nazionale, i gusti dei metallari, le abitudinidi Maurizio Belpietro, i sentimenti di Sandro Bondi e di Maria De Filippi;
  • l’aver svolto opere intese all'elevazione economica e sociale dei lavoratori contribuendo all'eliminazione dei divari esistenti in particolar modo tra rumeni, bergamaschi e muli;
  • l’aver operato per lo sviluppo e la cooperazione in aree e in campi di attività economicamente depressi quali la Basilicata, la Slovacchia, Piffione e la mente di Angelino Alfano.
  • l’aver operato nel settore della radiofonia, della produzione di birra e della mignotteria in via continuativa e per almeno venti anni con autonoma irresponsabilità;
  • l’aver adempiuto (controllate pure sul De Mauro ma vi assicuriamo che anche se suona male è il corretto participio passato del verbo adempiere. Tuttavia ultimamente viene tollerata anche la forma “adempito”) agli obblighi tributari, aver soddisfatto sessualmente le Radioline e per quanto riguarda gli obblighi previdenziali ed assistenziali aver verificato quotidianamente lo stato dei criceti impiegati per produrre l’energia elettrica pulita;
  • il non aver svolto in Italia o all'estero attività o comportamenti lesivi della propria e altrui dignità quali aderire al movimento dei Testimoni di Geova, bere birra Beck’s, seguire il blog di SoloMacello, masturbare pecore...

Solitamente le onorificenze vengono consegnate ai neo-Cavalieri del Lavoro nel mese di dicembre al Quirinale ma nel caso di a Primo e Secondo Giovedì, il Presidente della Repubblica si recherà personalmente nella redazione della Radio più insignita dell’universo radiofonico.

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giovedì 10 giugno 2010

Riceviamo e pubblichiamo 3


Per la rubrica "Riceviamo e pubblichiamo", trasmettiamo oggi una lettera giunta da poco in redazione.



Cara Radio Giovedì,
da tanto tempo desideravo scriverTi, ma è solo dopo aver sognato Primo Giovedì che ho finalmente trovato il coraggio di farlo.
Noi Radiolettori, che è il nome che si dà a tutti i fans di Radio Giovedì -l'unica radio consigliata nelle diete povere di sodio-, desideriamo un mondo paradisiaco, dove nessun contrasto ostacoli le trasmissioni da Te messe in onda e l'amore che ogni essere umano prova non solo verso Primo Giovedì, ma anche verso il prossimo Giovedì, il precedente Giovedì e verso noi stessi.
Per questo benediciamo non solo la Tua esistenza ma anche le frequenze che Tu occupi nell'etere (formula CH3-CH2-O-CH2-CH3).
Molte pagine di questa Radio sono di estrema utilità per la conoscenza umana sia dal punto di vista spirituale, materiale e ovviamente sessuale.
Inoltre, rubo ancora una riga della tua preziosa ebrietà per far presente a tutti i Radiolettori che Primo Giovedì conosce alcuni metodi di guarigione tramite i quali possiamo sanarci da molte malattie: questo lo scrivo con sicurezza perchè io stesso ne ho constatato la loro efficacia.
Grazie ancora,
una fedelissima Radiolettrice




RISPOSTA DI RADIO GIOVEDì



Pleonastica Radiolettrice,
grazie per la tua mail, ma ricorda che questa è una radio Sacra, ed essendo tale è soggetta agli articoli 3, 5 e 7 comma 4 contenute nel libro delle leggi del Vangelo di Radio Giovedì. Una di queste dice: "non ti presenterai a mani vuote dinnanzi a Me (Primo Giovedì)".
Perciò, pletorica radiolettrice, quando la prossima volta sognerai Primo Giovedì e ti balenerà la malsana idea di scriverci, non dimenticare di allegare obbligatoriamente alcune lattine di birra, non necessariamente Beer Bone, a seconda delle tue possibilità (ma non meno di 12) e del senso di donazione che hai in quel momento, perchè le donazioni devono essere fatte con sincerità, ma soprattutto altruismo, altrimenti non hanno significato valido per Primo; dunque è meglio donare una lattina nella soddisfazione che donare 1 gallone nella costrizione.
Una volta fatto questo, la birra verrà bevuta in redazione e, nell'insperato caso di avanzo, Radio Giovedì organizzerà una festa e dividerà quanto raccolto con i propri fedeli Radiolettori assetati di verità e carità.
Oltre a questo obbligo, ve n'è un altro, non meno importante, ed è quello di donare a Primo e Secondo Giovedì un pò di danaro ogni giorno, che va posto nello stesso conto corrente delle offerte a Radio Giovedì, le cui coordinate bancarie le troverete unendo i punti dell'immagine sottostante.







Primo e Secondo Giovedì di Radio Giovedì Entrerprise Gift Delivery Incorporated Limited di certo accompagneranno i vostri pensieri, seguiranno i vostri passi e guariranno le vostre malattie, ma solo se agirete secondo la giusta procedura precedentemente descritta.
Altre spiegazioni dettagliate le troverete a pagina 666 del televideo. 

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giovedì 13 maggio 2010

Le radiointerviste: Andreaspa


Curiosi Radiolettori,
continuiamo oggi con la rubrica delle Fanta-Interviste di Radio Giovedì che, senza alcun barlume di periodicità, si affaccia nel confusionario palinsesto settimanalmente compilato da Primo e Secondo. Questo giovedì abbiamo il discreto piacere di avere dietro i microfoni Andreaspa, del blog Presentazioni.
Ecco a voi l'intervista.

Benvenuto Andreaspa sulle frequenze di Radio Giovedì, la radio che vanta innumerevoli tentativi d'imitazione, tutti perfettamente riusciti.
Direi di baipassare i convenevoli in quanto ti troviamo come sempre in ottima forma.  
Cominciamo subito con le domande: il protagonista di quest'intervista sei tu e noi vestiamo gli umili panni di intervistatori, nonchè incantatori dell'universo radiofonico, astrologi, indisturbati bevitori di Beer Bone (che ti consigliamo caldamente fresca), grandi conoscitori delle offerte settimanali del LIDL, sacerdoti del movimento Dudeista, tuttologi, mirmecologi, scambisti di coppie altrui, archeologi, P.R. de La Capannina di Viareggio e dello Zio Tom ma soprattutto indiscussi padroni, digei e spicher di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra.
E, a proposito di birra, qual è la tua bibita preferita tra il wiskey e la vodka?
Devo dire che la mia preferita è il vino rosso delle Cantine Ronco servito a temperatura ambiente dal mio sommelier di fiducia: Vinicio Capossela. Amo così tanto il vino Ronco che ho fatto formale richiesta, all'acquedotto che distribuisce l'acqua nella mia zona, affinché possa riceverlo direttamente dalle tubature di casa. L'unico problema rimane Vinicio: lui ha dato la sua disponibilità il lunedì dalle 14 alle 19 e il venerdì dalle 23 alle 24. Peccato che in quegli orari abbia già il corso di lap dance con il mio insegnante d'eccezione: Alex Zanardi. Sono comunque ottimista sulla buona conclusione della trattativa senza bisogno dell'intervento dei sindacati. Almeno non dei suoi.

Insufficiente: sei andato fuori tema.  
Com'è che ti lamenti di tutto? Ti hanno rubato da piccolo le caramelle e non hai ancora perdonato il mondo?
Il fatto è che sono un berlusconiano, quindi seguace dello stile di vita "chiagni e fotti". Ma se Silvio [cit.] è un vero maestro, soprattutto per la seconda parte, io mi comporto molto bene nella prima, preceduto nella graduatoria ufficiale, stilata dal marito di Alfonso Signorini, dal solo Mauro Masi. E come dargli torto! Chi se lo scorda più il suo famoso tormentone "Berlusconi mi manda a fanculo ogni tre ore. Uuuèèè". Geniale.

Scrivi che il tuo blog "può provocare dipendenza". Bene, vorremmo sapere di che tipo di dipendenza si tratta: a progetto, a tempo determinato o indeterminato?
Sono pronto a promettere, tramite il mio blog, un aumento dei posti di lavoro per almeno un milione di persone. Basterebbe riciclare quei lavori che oggi nemmeno Enrico Papi farebbe
mai: assaggiatore delle ricette del ministro Brunetta, essere mio sommelier personale, direttore dell'Avvenire, prete non pedofilo, segretario del Pd. Il contratto potete sceglierlo voi, tanto alla fine decido io.


Seguiamo con attenzione i tuoi post. Pensiamo tu sia la persona adatta per mettere fine ad un dubbio che ci assale dalla notte dei tempi: nell'amatriciana ci va la cipolla oppure no?
Nell'amatriciana ci vanno, secondo la ricetta ufficiale, tutti gli avanzi riesumati dal frigorifero. Proprio l'altra sera ero a cena con la mia ragazza e, per farle una piacevole sorpresa, mi sono cimentato nei miei famosi "bucatini all'amatriciana del mercoledì sera quando la spesa la faccio il giovedì". Non erano molto invitanti, considerando che avevo finito i bucatini ed ho optato per delle più colorate cannucce da happy hour. Il sapore comunque non era niente male. Questa almeno è la versione ufficiale che ho rilasciato alla polizia durante il funerale della mia ormai ex ragazza.


Ci piacerebbe assaggiarla. Deve essere buona. La tua ragazza, ovviamente. Ma dicci, hai per caso un supereroe preferito? Perchè?
Non credo ai supereroi da almeno quindici anni a questa parte. Da bambino, l'unico supereroe a cui tenessi veramente, in realtà, era una donna: Milly D'abbraccio. Mi ricordo ancora quando riuscì a sconfiggere per la prima volta, con i suoi superpoteri, quattro omoni che volevano picchiarla con delle mazze da baseball. Le fece sparire tutte in un colpo, meglio di Silvan. 


Come è il tuo rapporto con i numeri primi? E con la successione di Filobonacci?
Strano, io mi ricordavo quella di fibonacci. In ogni caso il mio rapporto con i numeri ha avuto un periodo di leggera flessione il giorno in cui ho trovato l'8 e il 4 scopare violentemente, contro la credenza a casa dei miei 6 genitori, indossando la maglia n. 24 di Gresko ai tempi dell'inter proprio 41 minuto dopo che, 16 fratto 2, mi aveva dichiarato il suo amore regalandomi un anello da 18 carati. Acqua passata comunque ormai, io e l'8 siamo tornati insieme ed abbiamo uno splendido numero primo. Ora l'unico numero che odio è lo "zeru".

Ottimo spirito d'osservazione. In effetti il nostro problema è che la maggior parte delle volte parliamo di cose che non conosciamo e Google non sempre ci viene in aiuto. Poco male. Ma parliamo d'altro; preferisci prendere una pizza, un primo, un secondo o preferisci prenderlo in culo?
Tutto. Solo non in questo ordine.

Scusaci per la volgarità della domanda ma avevamo ancora in mente il numero di Milly D'abbraccio che hai citato prima... difficile da dimenticare! Ochei, a prescindere dai tuoi gusti sessuali, perchè il tuo blog è pieno di rane?
Il mio blog è pieno di rane perché, non che io abbia mai provato, per carità, ma si dice che leccare la schiena di una rana "bufo alvarius" provochi allucinazioni. So che questa, da molti, è considerata una leggenda, ma sembra che la sostanza secreta dalla schiena dell'anfibio sia emessa anche dal buco del culo del premier. Ed ecco che viene così svelato anche il motivo dell'espressione di Gasparri e del colorito di Ghedini: viaggiano...


Avendo l'onore di avere, oltre a Sandro Bondi, anche l'associazione per la tutela dei diversamente intelligenti (APLTDDI) quale affezionata e assidua radiolettrice, ci sentiamo in dovere di dissociarci da quanto appena detto da Andreaspa circa l'espressione di Gasparri. Su un'isola deserta cosa porteresti oltre ad un metro da sarta e una copertone?
Questo dipende da quanto tempo sarò costretto a rimanerci. Se per un lungo periodo, mi porterei il libro "10.000 pratiche di autoerotismo servendoti della sola mano destra", se
per un breve periodo "Impara a masturbarti anche tu con la mano sinistra".


Non abbiamo idea di cosa ti possa essere successo da adolescente per diventare quello che sei diventato. Vuoi provare tu a spiegarcelo?
Tutto è iniziato quel giorno a catechismo, il giorno in cui conobbi quel farabutto del mio prete. Io credevo che don Raffaè fosse mio amico: mi abbracciava, mi leccava, mi infilava il cero pasquale nel didietro. Il tutto è continuato finché a casa non abbiamo messo la linea adsl: ero diventato una pornostar in vaticano. Se mi stai ascoltando, don Raffaè, questo messaggio è per te: "Mi devi un sacco di soldi!".


Ma all'invasione delle rane sul tuo blog seguiranno anche l'invasione di pidocchi, l'invasione di mosconi, la moria del bestiame... e la rielezione di Berlusconi?
All'invasione delle rane succederà l'invasione dei capezzone, animali parassiti che vivono a discapito delle forme di vita che li ospitano in trasmissione, ai quali succederà l'invasione delle carfregne, animali di bell'aspetto dai curiosi occhi a palla che, a differenza delle mantidi religiose, non divorano il proprio partner partendo dalla testa ma dai genitali, alle quali succederà l'invasione dei la-russi, piccoli animaletti molto combattivi, dall'aspetto ripugnante, che si cibano della stesso sterco che producono. La rielezione di Berlusconi sarà solo dovuta dall'esasperante presenza di parassiti e cropofagi. Egli stesso incluso.


Pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che non sei una vera SPA e neanche una SRL?
Beh, a dirla tutta, il blog era nato come SPA. Solo dopo essermi informato e capito che SPA è l'acronimo di "società per azioni" ho realizzato il madornale errore che avevo commesso ma, visto che ormai c'ero, ho continuato. A proposito, approfitto dello spazio di questo fantastico...non saprei ben definire cosa, per fare pubblicità ai miei prodotti: merde di plastica per gli scherzi di carnevale. In tutti questi anni di onorata carriera ho fatturato centinaia di milioni di dollari zimbabwesi che, in euro, valgono come un'ospitata di Mauro del grande fratello alla sagra della prugna di Castelfidardo e, da esperto nel settore, vi consiglio di leggere il mio blog.


Perchè hai deciso di mettere dopo il tuo nome di battesimo, che ricordiamo essere Andrea, proprio il nome della nazione Iberica? Confermi essere un omaggio alla cantante veronese Ivana?Il mio nome completo, in realtà, è Andrea Succhiamelocolculo. Ora, capite che ogni diminutivo può suscitare facile ilarità e, ben sapendo che i bambini sanno essere davvero perfidi, potete immaginare come sia stata la mia infanzia. Migliaia di bambini delle elementari hanno storpiato il mio nome in maniera indescrivibile pur di farmi star male, ad esempio: Andrew, Andrè, Andre. Brutti ricordi, mi viene da piangere. Per fortuna che ho con me una delle mie merde finte che mi tira un po' su.


Molti lettorti leggono. Perchè?
Ho molti parenti stretti grazie a mia madre e a mia sorella.


Ringraziamo Andreaspa per la gentile disponibilità e la merda di plastica che ci ha gentilmente donato. E bevete Beer Bone, l'unica veramente buona!



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giovedì 6 maggio 2010

L'incontro tra Radio Giovedì e gli Hare Krishna


Nonostante gli impegni radiofonici, le cene, le feste, i vernissage, gli happyhour, i brunch e i party affollino il calendario settimanale della redazione di Radio Giovedì, Primo Giovedì ha presidiato l'evento organizzato in Suo Onore (già noto, ai non Radiolettori, come Primo Maggio) che anche quest'anno si è tenuto in Piazza San Giovanni In Qualcosa a Roma.




Il logo dell'evento

Per la festa sono accorse diverse centinaia di migliaia di radiolettori e radiolettrici, uno stuolo di venditori ambulanti bengalesi di birra calda-come -il-piscio, la Protezione Civile, gli Hare Krishna, Stefano, Verdiana, Doriana, Luciana, MARCOOOOOOOOOOOOOOOOOO, Luigi, Rebecca, Fatima, Ilaria, Michela, Giovanna, ciao mamma... ecc.

Anche quest'anno, tra canti, brindisi, pomiciate, balli e gare di rutto, si sono tenuti una serie di incontri e di discussioni su temi molto profondi e vicini ai giovini e alle giovine d'oggi, quali: "la remissione dei peccati di gioventù, l'accoppiamento promiscuo con animali domestici e da cortile, la conversione alla Confraternita delle Anime Zelanti e Zuzzurellone e Oziose (C.A.Z.Z.O.) e la penitenza anal-colica".

Nel momento clou del concerto, dalla piazza il pubblico ha acclamato a gran voce Primo Giovedì il quale, brandendo una lattina da un litro di Beer Bone, non ha potuto esimersi dall'assecondare la platea interrompendo la lagnosa esibizione di Carmen Consoli (che nessuno s'inculava) per ribadire i 3 principi cardine del vivere in armonia secondo i dettami del Credo di Radio Giovedì, ovvero, in rigoroso ordine alfanumerico:
1. Birra
2. Figa
3. Musica
Dopo aver onorato l'imprescindibile trittico di valori, faro dell'uomo presente, passato prossimo e futuro anteriore, troppo spesso vittima del proibizionismo religioso, dell'intolleranza al glutine e dell'ignoranza massonico-piduista, Primo Giovedì ha terminato l'intervento chiedendo alla Protezione Civile di onorare l'aggettivo che porta nel nome distribuendo al pubblico, anzichè della insapore acqua naturale, delle grandi quantità di birra Beer Bone ghiacciata (secondo la Questura la standing ovation per l'iniziativa è durata 4 ore e ha coinvolto circa 14 miliardi di Radiolettori).

Sfidando la sorte, un tram, le malattie, un gruppo di punkabbestia e la musica house tunz-tunz a palla, Primo Giovedì ha dato anche udienza a diverse rappresentanze religiose, provenienti da diverse parti del mondo, nel comune intento di rendere Radio Giovedì l'"Unica Radio Espressione del Nulla".

La data del Primo maggio 2010 passerà alla storia anche per l'incontro fuori programma avvenuto tra Primo e Secondo Giovedì e un gruppo di Hare Krishna, quei simpatici (per i primi dieci minuti) e strani ragazzi vestiti d'arancione e dal particolare taglio di capelli stile "Gengis Khan venuto male" accorsi per fare proseliti similinduisti straight edge incazzati duri tra il pubblico festante.



Primo e Secondo Giovedì (o Secondo e Primo Giovedì?) in mezzo ad un gruppo di arancioni (non dipendenti ANAS bensì Hare Krishna)

Dopo aver assistito all'intervento, il gruppo di Hare Krishna è immediatamente accorso sotto il palco per salmodiare il proprio credo fatto di rinunce e privazioni a un raggiante ed ebbro Primo Giovedì che stava serenamente stappando lattine di Beer Bone mentre flirtava con alcune fans e firmava autografi.
Alla vista di questa orda di spiritati ortodossi monaci d'arancio vestiti e orribilmente acconciati, Primo Giovedì si è bloccato, la platea si è quietata, il vento è cessato all'improvviso e una palla di fuoco ha squarciato il cielo abbattendo un aereo, tre piccioni, una cicogna e cinque saltatori in alto che si stavano allenando allo Stadio Olimpico.
In un silenzio surreale postatomico Primo Giovedì ha emesso un energico e tuonante rutto in direzione dell'indomabile gregge di pecorelle transgeniche arancioni convertendole, seduta stante, in fedeli e gaudenti radiolettori di bianco vestiti.
Primo Giovedì il Primo maggio 2010, con la sola imposizione di un pantagruelico rutto alla Beer Bone, ha liberato il giovane gruppo di svalvolati giovani arancioni dall'esoterismo analcolico e vegetariano che li governava dandogli la prospettiva di una vita ebbra e felice nell'ascolto costante di Radio Giovedì.

Ecco infatti come si presentava prima dell'incontro con Primo Giovedì il volantino pubblicitario della setta dei seguaci di Krishna




e come si presenta ora lo stesso volantino dopo l'illuminante rutto di Primo Giovedì.



Un altro successo inanellato per Radio Giovedì, insomma: la conversione di un colorato gruppo di fastidiosi trogloditi dall'innato gusto dell'orrido nel vestire in innocui sbronzi Radiolettori.

E voi, che ci seguite con immutata stima dall'inizio delle trasmissioni, non ringraziateci per l'opera giovedizzatrice che Primo Giovedì, in un giorno feriale qualunque, ha messo a segno, perchè Lui non lo farebbe.
Come Buddha non ha mai ringraziato nessuno per le preghiere e i bagni nel lurido Gange degli adepti.
Come Dio non ha mai ringraziato nessuno per le rinunce e i fioretti dei credenti.
Come Allah non ha mai ringraziato nessuno per i sacrifici e le alabarde dei fedeli.
Come Baffo Moretti non ha mai ringraziato nessuno per una birra.

Ma continuate a seguirci e scoprirete quanto Radio Giovedì stima i propri Radiolettori e ama le proprie Radiolettrici, proprio come Berlusconi apprezza la gnocca diversamente maggiorenne, Morgan il crack, Bigazzi i gatti, Malgioglio e Marrazzo il cazzo.
E abbiamo fatto anche la rima!

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giovedì 8 aprile 2010

Le radiointerviste: le Ricamine del Giovedì


Scandalosi Radiolettori,
diamo oggi i natali a una nuova e strabiliante rubrica che potrebbe durare quanto il ciclo vitale dell'Effimera ma che, se avrà successo, sopravviverà quanto quello della Drosophila a 25C° e che chiameremo: "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde".
Sono oggi ospiti di questa trasmissione Le Ricamine Del Giovedì, già universalmente note per il blog omonimo, per i prodotti di alto punto croce, per il calendario porno soft che tutti gli anni pubblicano per la gioia di carrozzieri e gommisti e per essere delle nostre grandissime fan. Scambieremo due chiacchiere con Le Ricamine per conoscere meglio il fan blog che ci ha dato tante soddisfazioni e innumerevoli commenti senza alcun senso!
Ma non perdiamoci in un analcolico, incolore ed insapore bicchiere d'acqua e gettiamoci a capofitto nel magico mondo del ricamo a punto croce, tra fili, schemi, aghi, gomitoli di lana e grandissime quantità di Prozac!


Radio Giovedì: Benvenute Ricamine. Ci auguriamo che l'emozione di essere in presenza dei vostri idoli Primo e Secondo Giovedì non comprometta le risposte a questa intervista. E, per l'amor del cielo, rivestitevi... Ottimo, cominciamo subito con le domande: saveste bisogno di rilassarvi dopo una giornata stressante di ricamo, quale rimedio preferireste utilizzare tra una tisana rilassante alla camomilla e tiglio o un cannone di maria?
Le Ricamine del Giovedì: La nostra droga è il ricamo, e credeteci, è molto molto molto più costoso di un "cannone" e anche molto più rilassante!! Non ci credete? ...provate!!!! Mollate per un attimo il boccale di birra e prendete ago e filo... sai che risate!!!
RG: No, non lo sappiamo e, soprattutto, evitate le bestemmie, per favore. Vi ricordiamo che siamo in diretta su una radio seria... dovreste sapere che non molleremmo mai un boccale della nostra amata Beer Bone nemmeno se non ci rinnovassero il milionario contratto di sponsor che ci lega. Ma torniamo alle domande: da quanti denari sono le calze autoreggenti che indossate
LRDG: Niente calze... pantaloni! 


RG: E quanti denari chiedete per togliervele?
LDRG: E quando ce li siamo tolti?? Siamo sicure che con tutta quella birra (e altro) non sareste in grado di fare niente!!


RG: Si vede che non ci conoscete bene. Chiedete a Suor Germana cosa siamo stati in grado di fare con tutta quella birra in corpo dopo la sua risposta a questa domanda... Ma torniamo a noi: se vostro marito vi chiedesse 5 € per andare a prendere le sigarette alle 11 di sera, glieli dareste nella speranza di non vederlo più tornare come nei migliori film?
LRDG: siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! ma perchè non succede mai???? i film ci illudono e basta!


RG: Esatto: maledetto hollywood e maledetto Jerry Scotti... Pensate che a noi hanno rubato il progetto per un film, ma non è questo il momento di parlarne...
Approposito: è vero che nel lontano 1980, appena ventenni, avete scritto a più mani "Kobra" con la Rettore?
LRDG:certamente si!!! una bellissima canzone, non vi pare?


RG: Avete qualcosa contro i ghei?
LRDG: No! niente contro, però a volte ci viene un pò di rabbia perchè alcuni son proprio belli, quanto spreco!!!


RG:  Poco male: noi abbiamo uno spray che funziona benissimo! Ma scusate, se non avete nulla contro i ghei, perchè non ne prendete qualcuno a ricamare con voi il giovedì? 
LRDG: Ma volentierisssimo, se volete venire munitevi di ago, filo e schema, ci sono ancora posti liberi. 


RG: Percepiamo una sottile ironia... ma non l'abbiamo capita. Ma diteci: come è il vostro rapporto con le altre ricamine?  
LRDG: Con le altre ricamine, ottimo! anche se ci sono tanteeee invidie! 

RG: Quindi deduciamo che voi riteniate l'invidia l'ingrediente segreto nella buona riuscita di un rapporto d'amicizia... Bè, e con noi?

LRDG: Con voi??? Mha!



RG: Raccontateci un vostro giovedì tipo!
LRDG: Come aggiornamento della settimana trascorsa, ci spariamo un pò di schemi e di ricami, parliamo delle ultime novità, poi tiriamo qualche punto...e  poi giretto sul web a caccia di nuovi free... non avete capito niente, lo sappiamo!!!


RG: Ma quando arriva la parte interessante? O meglio... c'è una parte interessante nel vostro giovedì? Anche se, rileggendo con più attenzione, con tutti questi "ci spariamo...", "tiriamo qualche punto...""andiamo a caccia di nuovi free..", ci vien da pensare che ve la spassiate alla grande... Ma continuiamo: si narra che la vostra passione per il ricamo sia nata il 15 agosto del 1969 al concerto di Woodstock mentre eravate strafatte di LSD. Confermate? 
LRDG: Io personalmente avevo 2 anni, e i miei genitori non mi hanno dato il permesso di andarci! glielo rinfaccio ancora adesso!!


RG: Su un'isola deserta cosa portereste oltre alla carta igienica e al vostro inseparabile set da bondage in pelle? 
LRDG: Il pc con il collegamento ad internet... non possiamo vivere senza e anche qualche ricamo da fare... magari un SAL (e anche qui non ci capite... ma è inutile spiegare)


RG: Pienamente d'accordo con voi... a patto che SAL significa Siero Alcolico Lobotomizzante! 
E' vero che il vostro album preferito è "I ricami del futuro" dei Lucenera
LRDG: Bellissimo album vero?? E poi noi abbiamo un programma già stabilito di ricami da fare da qui al 2020, quindi titolo perfetto!
RG: Pensate che se i Lucenera lo avessero saputo l'avrebbero scritta ugualmente?
LRDG: questa non l'abbiamo capita, quindi chiediamo l'aiuto da casa... oppure quello del pubblico

RG: Il nostro supereroe preferito è il Tenente Cristoforo Colombo, come abbiamo più e più volte dichiarato. Chi è la vostra ricamina preferita? 
LRDG: La domanda è sbagliata, non è colpa vostra, siete ignoranti in materia. Quindi ve la correggiamo noi... qual è il vostro autore di schemi preferito? Ma non possiamo rispondere ognuna di noi ha il suo. Il mio è Renato Parolin, fate una ricerca in rete e scoprirete che esiste davvero! Che è un uomo e che disegna davvero schemi per il punto croce, e sembra anche che riesca a tirarci fuori uno stipendio... incredibile vero?? 


RG: Già, veramente incredibile. Ma cosa diciamo incredibile, questo è veramente troppo per le nostre orecchie. Abbiamo indagato un pò in giro chiedendo alle nostre bisnonne e prozie e sapete cosa è emerso? Che Renato Parolin è una sorta di Rocco Siffredi del ricamo (e con le debite proporzioni). Ma andiamo avanti: quando avete detto per la prima volta ai vostri genitori che da grandi avreste voluto fare le ricamine, come l'hanno presa?
LRDG: Una tragedia, ancora ce lo rinfacciano continuamente! Il dramma più grande è che costringiamo tutta la famiglia ad uscire di casa con i vestiti pieni di piccoli pezzetti di filo di scarto che si attacca ovunque!


RG: A questo punto sarebbe meglio un gatto Persiano con l'alopecia... ma quel che si dice intorno alle donne al volante vale anche per le ricamine?
LRDG: Assolutamente no!!! Noi guidiamo benissimo... dobbiamo seguire tutte le mostre e le manifestazioni che ci sono in tutta italia, e ci dobbiamo spostare moltissimo!


RG: Nutriamo qualche dubbio... Anche la nostra carissima prozia si sposta in continuazione facendo la spola tra le poste per ritirare la pensione (ha un pò di alzheimer e ci va ogni giorno...), il supermercato e il cimitero. Afferma pure di guidare benissimo nonostante nell'ultimo mese abbia tamponato un platano e inserito per sbaglio la prima, al posto della retro, uscendo dal parcheggio (finendo così nella sala d'aspetto di un parrucchiere). Poco male, pensate che tutte le centinaia di migliaia di lettori che seguono il vostro blog continuerebbero a farlo se sapessero che in realtà siete un circolo di scambisti?
LRDG: Ma lo sanno perfettamente... facciamo scambi in continuo... non seguite molto il nostro blog... anche se ultimamente abbiamo partecipato poco agli scambi per mancanza di tempo!


RG: Ommioddio! Avviso ai radiogenitori: pare sia arrivata l'ora di portare i vostri pargoli a nanna. Dunque, fateci capire meglio: voi fate scambi di continuo e prendete accordi sul vostro blog?! Ricollegandoci alla domanda precedente, ora tutto è più chiaro: quando parlate di "mostre" e "manifestazioni", in realtà intendete il Misex e locali per scambio di coppia!?! Interessante...  Ochei, riprendiamo con le domande: la vostra nave sta affondando. Dovete alleggerire il vostro carico. Chi sacrifichereste tra Beppe Bigazzi ed i suoi gatti, Morgan e la sua partita di crack, Berlusconi e le sue escort (leggi anche: troie con l'alettone tamarro)?
LRDG: Bigazzi sicuramente lo salviamo, ci siamo sempre chieste perchè sia lecito mangiare polli, conigli, mucche ecc.. e non gatti!!! Questo è razzismo contro gli animali!!! Morgan, anche lui è da salvare ... che avrà mai fatto di male?? bho!!! E poi se lo condanniamo dobbiamo condannare anche tutti gli altri che si "fanno" e non lo dicono... il mondo rimarrebbe senza genere umano! quindi con molto piacere buttiamo giù il nano narcisista di Arcore, anche se lui sconfiggerà il cancro in 3 anni!!!! Se quando ritirerà il nobel per la medicina sarà inzuppato di acqua salata, saprete di chi è la colpa!!!


RG: Ottima scelta! Fantastico, abbiamo un sacco di cose in comune. Finita l'intervista potremmo pensare di organizzare uno scambio, noi siamo spesso allo svincolo autostradale di Desenzano con le luci di posizione accese... Come vi riconosciamo?
Ma torniamo a noi: moltissimi lettori vi definiscono "zitelle attempate" e giustamente vi offendete... ma per cosa esattamente? 
LRDG: Perchè purtroppo non lo siamo, non ci offendiamo, ci arrabbiamo perchè non essere zitelle ci crea molte sfrustrazioni.


RG: Avete volutamente tralasciato il commento sull'"attempate"? Avete qualcosa da aggiungere?
LRDG: Le Ricamine del Giovedi sono molto soddisfatte di avervi insegnato qualcosa del mondo del ricamo.


RG: D'accordo, ma noi stiamo ancora aspettando il lavoretto da noi ispirato...! Quando ce lo mandate? 


Primo e Secondo ringraziano Le Ricamine del Giovedì per essersi concesse... per l'intervista e vi ricordano che una giornata per quanto bella possa essere non lo sarà mai abbastanza senza una fresca cassa di Beer Bone!


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lunedì 1 febbraio 2010

Ricevuto e pubblicato

Artistici Radiolettori,

pubblichiamo oggi a beneficio dell'umanità intera una delle migliori illustrazioni ispirate a Radio Giovedì ricevute dall'inizio delle trasmissioni... ovvero il lontanissimo giorno 0 d.R.G (dopo Radio Giovedì).

A realizzarla è stato il Radiolettore Francio di Pizza che ringraziamo non solo per il disegno che trovate più in basso, ma anche per:
- aver partecipato con la sua foto all'offerta di lavoro come Radiolina
- aver mandato un vassoio di pasticcini napoletani
- aver spedito 2 botti di birra doppio malto
- aver allegato le chiavi di scorta del suo motorino, nel caso le chiudesse involontariamente nel portacasco
- aver pagato le spese di spedizione di tutta questa roba di tasca sua.

Grazie!

Tornando all'illustrazione, Radiolettori digiuni da alcuna educazione artistica, fisica e tecnica, Primo e Secondo vorrebbero concentrare la vostra disattenzione sullo stile inconfondibile della mano del Francio. Tratti sempre decisi ma delicati, profondi senza mai intaccare la sensibilità di fondo che accarezza l'occhio dell'osservatore, rendono evidente l'armonioso connubio tra due delle più importanti scuole di disegno contemporaneo, quella preaperitivistica e quella postsbronzonistica, da anni in aspra contrapposizione, ma che solo la sapiente mano destra del Francio riesce a far convivere in un'atmosfera dolcemente surreale.
Quando si ha la sfacciata fortuna di ammirare un'opera del Francio, anche se nell'immediato può risultare difficile cogliere le motivazioni o gli stimoli ancestrali che spingono questo artista a comporre, si può facilmente apprezzare l'eleganza dello stile e la raffinatezza dell'insieme.
La sua è una caparbia ricerca di un impossibile equilibrio tra l'innaturale freschezza della birra e l'appagamento senza fine che se ne trae bevendola.
Coraggio e qualità emergono dalle opere del Francio che arrichisce la tela grazie ad una struttura intrigante, alcolica che ci spinge a guardare le sue creazioni con una prospettiva annebbiata e, trasalendo il materialismo intrinseco nell'essere mera tela, la riscopriamo dotata di una architettura generale che duetta con la suggestione del bicchiere.
Ebrezza, alterazione psichica e scontrosità caratterizzano il Francio che si è sempre battuto per un'arte senza schematismi preconfezionati in casse da 6 lattine o 12 bottiglie e la sua pittura è sempre caratterizzata da un forte senso etilico più che estetico e da una decisa espressività sia cromatica che dialettale.
Il Francio è un artista emergente internazionale molto interessante. Ancora sconosciuto a voi ignoranti Radiolettori, non lo è certo a Primo e Secondo Giovedì, ai due (5) leocorni della redazione e men che meno al pubblico alieno.
Questa pubblicata da Radio Giovedì è un'opera fresca, agile, scattante e illuminante sui motivi che stanno dietro, davanti e a lato di Radio Giovedì.
E se non li avete capiti, non è colpa vostra bensì cazzi vostri.



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