Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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sabato 19 febbraio 2011

A Radio Giovedì, Cronaca - ANSA

Milano - Da una serie di video consegnati questa mattina da alcune ex radioline polacche al quotidiano "il Giornale" -che verranno pubblicati nei prossimi giorni- emergerebbe che nella Redazione di Radio Giovedì non sia mai scorsa nemmeno una goccia di birra!

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giovedì 9 dicembre 2010

Chiuso per il ponte della Madonna

Risponde la segreteria telefonica slovacca di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra!
Gli uffici della redazione sono ancora chiusi per il ponte della Madonna (...arrivato lungo alla staccata) e
Primo e Secondo Giovedì stanno bevendo Beer Bone sulle nevi del Terminillo.
Per comunicazioni urgenti, ci dispiace, ma non c'è nulla da fare... si può solo aspettare!
Se volete potete scrivere un messaggio dopo il segnale acustico ma ricordate che non verrà mai letto.

BBBBBBBBBBBBBBBBIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIPPPPPPPPPPPPPPPPPPP

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giovedì 9 settembre 2010

L'ultima Sbronza di Secondo Giovedì

    "Ultima Sbronza" è il nome con il quale, nella religione del C.A.Z.Z.O. (la Confraternita delle Anime Zelanti, Zuzzerellone e Oziose ®) di Radio Giovedì, si indica la sbronza della sera precedente al giorno in corso (solo le persone più perspicaci capiranno... Maicol, è inutile che ci provi).   
    Protagonista della sbronza è, come sempre, Primo Giovedì, accompagnato dal fedele Secondo, ma può talvolta coinvolgere alcuni Radiolettori (i più indisciplinati, come Valeria P.), le due (5) Radioline slo-vacche, una mezza dozzina (almeno) di donne disinibite, una mezza dozzina (almeno) di donne discinte, una mezza dozzina (almeno) di donne libertine e una mezza dozzina (almeno) di donne poco vestite... per un totale di 4 mezze dozzine di donne.  
    La suddetta sbronza si tiene nel luogo detto bar, o pub o osteria, mentre meno spesso si tiene in redazione per ovvi motivi che non stiamo certo a spiegarvi.  
    Ma, inebetiti Radiolettori, quello che è successo ieri, 8 settembre 2010, per il Primo compleanno di Radio Giovedì, è più assurdo di immaginare un film sugli A-Team dopo 20 anni... ma vediamo cosa è successo.  
    Ieri, un mercoledì di settembre come altri quattro, terminato l'happy hour, Primo Giovedì ha permesso ai convitati di prender posto a tavola per la consueta sbronza. Secondo l'attuale moda techno radical chic (che si legge tecnoradicalscic), la tavola aveva la scomoda forma a cerchio e Primo Giovedì, ovviamente, ha espresso il desiderio di volersi accomodare a capotavola. Subito Secondo con un sussulto di stizza condito con tre grammi di saccenza, del quale in seguito capiremo meglio l'origine, gli ha fatto notare che in una tavola rotonda non esiste il posto a capotavola e, per spiegarlo meglio a Primo, ha chiesto una lavagna a fogli mobili (flip-chart), un proiettore (video-beam), uno schermo, ed ha persino scomodato quel mattacchione di Re Artù che si trovava in quel momento a Formentera per una breve vacanza.  Ma Primo, che non è affatto stupido e sa il fatto suo, in quattro e quattr'otto ha dimostrato a Secondo, rifacendosi in parte alla teoria relativista e in parte alla geometria sferica di Bernhard Riemann, che non esistono verità assolute se non riconosciute e avallate da lui medesimo. Presto fatto, in quella tavola rotonda è stato facile trovare il posto a capotavola dove, prontamente, si è accomodato Primo.  
    Numerosi Radiolettori hanno disputato diversi ma inutili incontri di lotta greco-romana per decidere chi avrebbe avuto l'onore di sedere nei 2 posti più vicino a Primo Giovedì senza sapere che quei posti sono occupati d'ufficio dalle 2 Radioline slo-vacche alla sua sinistra e da Secondo alla sua destra.  
    Primo, dopo aver riempito un paio di dozzine di volte i calici dei commensali con litri e litri di Beer Bone fresca, ha chiesto silenzio e l'ha ottenuto. A questo punto, nello stupore generale degli astanti, ha rivelato, con la voce rotta da un ruttino, che uno dei presenti a quella tavola l'avrebbe presto tradito. I Radiolettori, entrati in confusione e con la mente obnubilata dalla Beer Bone, hanno all'unisono chiesto al maestro chi di loro sarebbe stato il traditore. Primo ha intinto dunque un Nacho nella salsa piccante e lo ha dato a Secondo dicendo: "Quello che devi fare, fallo presto". Nessuno dei commensali ha compreso immediatamente il significato di tale gesto, ma ben presto tutto è diventato Chiaro, il marito di Chiara, sorella minore di Franco.  Secondo ha mangiato il nacho ma non la foglia e si è leccato avidamente le dita.  
    Mentre la luculliana cena a base di pesce grigliato e peperoni ripieni del pesce grigliato avanzato continuava, Primo Giovedì ha compiuto un atto alquanto insolito nel rito: ha preso un grissino torinese dalla confezione che ritrae un quadro di Renoir, lo ha spezzato, lo ha intinto nella Mayonese e, dopo aver bestemmiato in lingua ancora non inventata per essersi macchiato la nuova camicia hawaiana, lo ha passato alle due (5) Radioline slo-vacche dicendo: "Prendete e mangiatelo tutto, che quando tornerete in Slovacchia ve la sognate una cena come questa. Questo è un grissino torinese intinto nella Mayonese per voi; mangiate velocemente e portatemi subito un'altra camicia hawaiana pulita".  
    Poco dopo essersi cambiato, Primo ha preso un boccale colmo di Beer Bone e, dopo aver ruttato ad una potenza pari a 466.16 Hz (intonando un perfetto LA diesis), allo stesso modo ha detto: "Bevetene tutti, perché questa è Beer Bone, mica cazzi, prodotta per voi da Radio Giovedì, in remissione del vostro stress settimanale".  
    E tutti hanno bevuto rumorosamente.  
    Ma ben presto, quando Primo ha scoperto che quella che stava bevendo non era la Beer Bone edizione speciale appena spillata dagli stabilimenti della Radio Giovedì Gift Delivery Enterprise Inc. Limited e portata a temperatura ottimale grazie ad un processo di raffreddamento all'azoto liquido, ma della pessima e ferrosa Beck's (nemmeno Next), tra l'altro pure calda, sul volto di Primo Giovedì ha preso il sopravvento lo sconforto.   
    Il calice gli è caduto di mano rovinando a terra senza rompersi: era di vetro infrangibile. Attoniti per la scena del bicchiere caduto senza infrangersi all'impatto con il pavimento tutti i partecipanti si sono bloccati e hanno gridato al miracolo. Poi Primo ha vomitato la Beck's e la cena appena gustata addosso a Secondo Giovedì dicendo queste testuali parole: "Chi cazzo è il responsabile dell'abbeveraggio?". 
    Secondo, unica persona autorizzata a parlare a Primo in occasioni di incazzatura violenta, ha addotto ad inutili giustificazioni del tipo: "E' il professor Plum, nella cucina, con la rivoltella... l'ho visto con i miei occhi!".  
    Ma tutti i presenti, compreso Primo, sapevano che il responsabile delle bevande non è affatto il povero sig. Plum (che già di suo ha un cognome vergognoso...) bensì Secondo Giovedì.  
    Allora Primo scuotendo il capo in gesto di diniego ha detto: "Ed io vi dico che da ora in poi, con sommo dispiacere, io non vorrò più Secondo alla mia destra a mescermi fresca Beer Bone fino a quando il regno di Radio Giovedì governerà il mondo".  
    A quel punto, Secondo Giovedì si è alzato portandosi il tovagliolo a coprirsi il volto e si è dileguato. Da ieri nessuno lo ha più rivisto. 

(nella foto, Primo Giovedì immortalato durante l'Ultima Sbronza di ieri, 8 settembre 2010. Per tutelare l'identità dei Radiolettori, rettangolini neri sono stati posizionati sulle parti intime dei presenti)

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mercoledì 8 settembre 2010

Nacque Radio Giovedì

Esattamente un anno fa, martedì 8 settembre 2009, moriva Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, già noto all'addolorato pubblico come Mike Bongiorno nonchè come impersonificazione della TV italiana, dall'epoca del bianco e nero fino al technicolor.

Esattamente un anno fa, martedì 8 settembre 2009, nasceva Radio Giovedì (o Venerdì o Mercoledì o Mai®) ai più nota come l'Emittente a Tutta Birra.

Credete ancora si sia trattato di una mera coincidenza?
No, sfavillanti Radiolettori, questo si chiama destino!

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giovedì 22 luglio 2010

Il nuovo arrivo di Radio Giovedì

    Sensibilissime Radiolettrici,
    sottomessissimi Radiolettori, fa caldo! (per i milioni di radiolettori anglosassoni e la carissima Aleyna da Malden: FuckAldo!). Ma quest'oggi non spenderemo più di due parole per dirvi quest'ovvietà che potete trovare a caratteri cubitali su tutti i quotidiani nazionali o nelle edizioni serali di tutti i TG italiani, ma scriviamo per raccontarvi una storia d'altri tempi, di prima dell'invenzione del motore a combustione interna (impropriamente chiamato a scoppio), quando si correva per rabbia o per amore ma tra rabbia e dolore il distacco già cresce... scusate, ma abbiamo in redazione De Gregori che non sta zitto un secondo e ci distrae. Se fosse Natale questa storia calzerebbe a pennello e Studio Aperto andrebbe in onda con un servizio di approfondimento sul tema della bontà (seguito da un servizio sulla topolona di turno), ma è luglio, fa un caldo fottuto, Babbo Natale è ai domiciliari per guida in stato d'ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale e le tette tirano molto più della bontà (e per fortuna, ndrdrg)! Comunque sia, spalancate bene gli occhi e preparatevi una confezione formato famiglia di Kleenex sulla scrivania... ne avrete bisogno!
    Stamane, davanti alla redazione di Radio Giovedì è successo qualcosa a dir poco sconvolgente. No, tranquilli non si è accampato Gheddafi e non c'entra Pier Paolo Zaccai...Primo e Secondo Giovedì, come ogni mattina, si stavano recando di buon ora a far colazione al bar, cadessero i coglioni a Maicol se non erano le 12.16 in punto. Primo, che ovviamente è uscito per primo dalla porta del palazzo, senza accorgersi di nulla, sotto l'occhio vigile dei 6 (5) uomini della scorta, è letteralmente inciampato in un ammasso puzzolente non meglio identificato di pelo e bava. Gli uomini della scorta hanno immediatamente attuato lo schema d'emergenza: il 4-4-2, marcando a uomo Primo e Secondo. Ma tutto ciò inutilmente, come lo è stato portare Buffon in Sud Africa, perchè se non fosse stato per i prontissimi riflessi di Secondo, che lo seguiva a ruota, per Primo si sarebbe messa veramente male la giornata: sarebbe capitolato a terra come Boris Yeltsin ha più volte dimostrato di saper fare benissimo, ovvero alla Fosbury. In realtà lo spavento è stato tale che per riprendersi, Primo, ha dovuto ingollarsi otto (10) Beer Bone con le gambe irrigidite dall'adrenalina ancora sulla soglia del palazzo, straparlando più del solito. Dopo le bestemmie necessarie per un fatto di questa entità e dopo essersi scolato tutto quel ben d'Iddio, Primo Giovedì, anzichè ordinare alla sua scorta imperiale di fucilare immediatamente l'essere attentatore, con gli occhi umidi per l'allergia di stagione, ha chiesto al fedele Secondo se non fosse il caso di cercare in Internet che cosa potesse essere quello strano ammasso di pelo dall'odore nauseabondo. Mannaggia al clero, Secondo ha scoperto, consultando google images, che quell'essere immondo altro non era che un comunissimo e cazzuto caninide! Fortunatamente tutto si è concluso con il classico lieto fine, anzi con il più classico e scontato finale da romanzo rosa: un uomo della scorta si fidanza con l'ammasso di pelo e scappano in un paese lontano dove vivranno felici e contenti e avranno un sacco di creature meticce... ma no, creduloni, ci siete cascati ancora... era un pò che non ci burlavamo di voi, ma è sempre bellissimo. AHAHAHA.
    Primo, non appena ha letto su Wikipedia, alla semplice voce "cane": "I cani, come gli esseri umani, sono animali altamente sociali e questa somiglianza nel loro modello di comportamento con quello umano ha permesso loro una posizione unica nel regno dei rapporti interspecie. La lealtà e la devozione che i cani dimostrano ai propri padroni li rende preferibili agli esseri umani. I cani ricoprono una varietà di ruoli nella società umana e spesso sono addestrati come cani da lavoro...", ha deciso di inserirlo nell'organigramma della Radio prendendo ad esempio l'illustre diggei di Radio Roma del I secolo d.C., Caligola. La mansione assegnata a CANE (questo il nome con cui viene appellato in redazione il caninide) è: Umile Mescitore Di Beer Bone Di Primo E Secondo (per brevità UMDBDPES). Ecco a voi, lacrimose Radiolettrici, CANE:



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giovedì 1 luglio 2010

Primo Giovedì scende in politica

Politicizzati Radiolettori,
siamo veramente compiaciuti di noi stessi e a tratti commossi nel comunicarvi che, visto il successo planetario ottenuto da Radio Giovedì negli ultimi tempi e il numero sempre crescente di ascolti ( ringraziamo in particolar modo i fedeli radioascoltatori yemeniti, ischitani e quelli simpaticissimi delle Isole Reunion), Primo Giovedì, la persona responsabile delle trasmissioni, nonché redattore, caporedattore, copywriter, art director, visual artist, visagista, direttore amministrativo, categoria protetta (dalla Lipu), direttore commerciale, CEO, GEO & GEO, CEPU e responsabile unico di Radio Giovedì, ha deciso (5 minuti fa) di scendere dal divano e immergersi ufficialmente nel mare magnum della politica.

Accompagnato dal fido Secondo, Primo Giovedì ha deciso di voler cambiare il volto di questo pianeta candidandosi come "Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto". 
In che modo? Semplice: dando un fottututissimo calcio in culo a tutte quelle cariatidi che da decenni deturpano il paesaggio politico italiano, insozzano le pagine dei giornali con promesse inutili sottraendo spazio a tette e culi e scaldano le poltrone di almeno due dei colli più famosi di Roma.

Ecco sotto riportati i sette motivi che vi dovranno spingere alle urne per votare Primo Giovedì che, ci comunicano or ora dalla regia, in veste di proprietario unico e azionista di maggioranza di Radio Giovedì (l'unica radio che ti chiama a casa per vedere se sei stato attento) ha deciso pure di investirsi della carica di stagista sfruttato alla MP Management nella difficile mansione di "titillatore di capezzoli junior". 

Ma non perdiamo tempo e buttiamoci a capofitto nel denso programma elettorale di Primo Giovedì:
Primo e più importante (proprio perchè è il Primo, altrimenti sarebbe stato il secondo o un numero ordinale qualunque): la nostra terra! Dovete votare Primo Giovedì come Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto perchè solo lui ha davvero a cuore, a fegato (anche se da tempo spappolato) e anche un po' a milza (dato che non ne ha mai capito l'utilità) il futuro del pianeta (oltre che del Pineta) e lo ama con convinzione, astrazione, dedizione e perdizione in profondità ed è innegabile che lui voglia, quanto noi, voi ed essi, il bene della Terra, un paio di Beer Bone e, perchè no, un bel pomp...elmo!
Secondo motivo (meno importante del Primo): i suoi modi! Il modo di parlare alle persone di Primo Giovedì è apolitico, alle volte apoplettico ma sempre e comunque diretto e grammaticalmente impeccabile! Il suo modo di bere con i Radiolettori è sincero e disinteressato, ingessato, alle volte menefreghista ma sempre e comunque ineguagliato... e in quantitativi mai inferiori ai 5 litri procapite. Infine, il suo modo di amare le radiolettrici è appagante, appassionato, incantato e insaziato... il tutto senza tanti inutili sotterfugi che non portano da nessuna parte.
Terzo motivo: le sue doti oranizzative! E' l'acuta intelligenza di Primo Giovedì a permettergli un'oculata gestione della Radio che non conta dipendenti ma ben 2 vallette slovacche, un enorme frigo per la birra, un opossum e due Hare Krishna. Inoltre, da non sottovalutare, la maestria che distingue Primo Giovedì da tutti gli altri nell'organizzazione di luculliani pic nic, incantevoli vernissage, economicissimi happy hour, graditissime mostre, gnoccolosissime feste, alcolicissime serate, scatenatissimi concerti, degenerantissimi rave party e soprattutto... in redazione abbiamo finito gli aggettivi... aperitivi durante gli orari lavorativi.
Quarto motivo: la voce di chi è afono! Primo Giovedì rappresenta la maggior parte delle minoranze in generale e religiose in particolare: alcolisti, appassionati di sport inutili quali il carling e il crichet, barboni, avvistatori di ONI (oggetti non identi-fica-ti), comunisti, collezionisti di biglietti da visita e spicher di tutto il mondo; Primo Giovedì è l’unico essere sovrumano in grado di governare una radio dove il disordine e la confusione sono all'ordine del giorno e l'ebbrezza un requisito minimo fondamentale; molti esseri inutili scaricano le proprie colpe su Primo Giovedì il quale, stoicamente, sopporta e punisce se e solo se le colpe coinvolgono bevitori abituali Red Bull.
Quinto motivo: il suo ...ismo! L'alcolismo, il buddismo, l'altruismo, il modellismo, il bullismo, il femminismo, il feticismo e anche l’ottimismo sono tutto quello che Primo Giovedì trasmette a chi gli sta vicino. Il suo modo di fare è affascinante, accattivante e stravagante... ed è scientificamente provato che dovunque abbia messo le mani Primo Giovedì ci siano delle gravidanze spontanee.
Sesto motivo: le priorità! Molti punti del programma di Primo Giovedì come ad esempio la diminuzione della quantità di bibite analcoliche in commercio, il piano radio libere, la diminuzione dei metallari e della musica metal dall'etere, l’ introduzione nel nostro paese (come in tutti quelli basati sulla ragione) del culto di Radio Giovedì (anche se al momento difficilissima da attuare per colpa dell'ostracismo e scetticismo dei Testimoni di Geova), l'eliminazione fisica (oltre che da Facebook) di tutte le brutte fighe, delle zanzare, di Bondi e l'esclusione delle radio concorrenti di Radio Giovedì dalle bande di frequenza, non si possono non ritenere assolutamente necessari e prioritari.
Settimo motivo: il suo attacamento all'etere! Primo Giovedì è il solo essere umano soprannaturale che per il momento riesce a tenere l'etere ancora unito mentre altri inutilmente si sono limitati a metterlo in bombola. Senza di Lui la radio di Jay avrebbe già preso il sopravvento dell'intera banda di frequenza con danni incommensurabili per la mente degli ascoltatori, vista la totale demenza, scemenza, Vicenza e Piacenza delle trasmissioni messe in onda da Jay.
Riteniamo giusto, oltrechè corretto, affermare a questo punto che se Primo Giovedì verrà eletto a furor di popolo, come sicuramente sarà, egli dovrà avere, oltre alla possibilità di governare, anche il diritto di:
  • avere accesso alla FBI (non quello blasonato e iunutile che conoscete voi tutti ma quello mlto più importante: il Fondo Birresco Internazionale, ovvero l'organismo che regola e monitora la gestione delle scorte mondiali di birra nel mondo);
  • possedere donne in quantità variabile, dipendentemente dal suo mal di testa ma mai in quantità inferiore a una dozzina;
  • risolvere i problemi del mondo, la congettura di Hodge e la congiuntivite di Franco ma solo quando lo riterrà opportuno;
  • debellare la piaga della sete;
  • defenestrare onicofagi, ornitologi, teologi, necrologi e tricotillomani;
senza che nessuno (nemmeno Maicol) si metta di mezzo, spinto solo dall'invidia e da futili motivi.




N.B. NON AUTORIZZIAMO la pubblicazione, l'utilizzo, la diffusione, la riflessione, la rifrazione e la lettura del programma politico qui sopra riportato, in tutto o in parte. E quando diciamo che NON AUTORIZZIAMO, intendiamo in ogni spazio della rete, che siano GRUPPI DI DISCUSSIONE,GRUPPI D'AIUTO, GUEST BOOK, FORUM, BUONA DOMENICA, PORTA A PORTA, LA PROVA DEL CUOCO, SEXY SHOP, LAGHETTI ARTIFICIALI, PISCINE COMUNALI, PISCINE ORMONALI, ALBANO E ROMINA POWER, NEWSGROUP, NEWSLETTER, MAILING LIST, O ALTRO di cui ignoriamo il significato, senza preventiva richiesta in carta bollata, siglata e firmata con il sangue a Primo e Secondo Giovedì, perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive e inutili modifiche.

Copyright © Radio Giovedì All Rights Reserved. 

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mercoledì 12 maggio 2010

Le t-shirt di Radio Giovedì


Tediatissime Radiolettrici, annoitatissimi Radiolettori,
con immenso piacere e irrefrenabile gioia la redazione è finalmente lieta di presentarvi la nuova collezione estiva di T-shirt di Radio Giovedì personalizzate che da mesi stavate aspettando: le R-shirt!
Dopo un consiglio di amministrazione durato poco meno di 7 minuti, Primo e Secondo Giovedì, su un tovagliolo unto e maleodorante, hanno:

1 - realizzato la bozza delle grafiche
2 - descritto il piano economico-finanziario dell'operazione
3 - analizzato la fattibilità del progetto
4 - analizzato la fattibilità di due ragazze che passavano per strada
5 - pianificato la campagna pubblicitaria
6 - bevuto 2 litri di Beer Bone (a testa)
7 - costruito la matrice TOWS nella variante SWOT
8 - valutato le conseguenze dell'impresa

e hanno deciso, seduta stante, di affidarsi al fato e mandare in stampa il Primo esemplare della nuovissima e fiammante R-shirt che dominerà le sfilate dell'estate, autunno, inverno e primavera 2010, 2011 e 2012 (poi basta perchè ci comunicano dalla regia che i Maya si sono accapparrati i diritti di utilizzo degli anni successivi) dedicata a tutti i nostri amatissimi Radiolettori. 




Trendy Radiolettore,
non avrai forse intenzione di presentarti all'inaugurazione del Papeete Beach (appuntamento pomeridiano in spiaggia) e del Papeete Village (appuntamento serale in discoteca), che proprio quest'anno festeggia dieci anni, senza la fashionissima, coolissima e piena di hype R-shirt di Radio Giovedì, l'emittente che sputa nel bicchiere di Lapo?!



Quindi, Radiolettore, cosa aspetti?

La R-shirt di Radio Giovedì costa solo 7 euro, (molto meno di un bocchino su Viale Padova, e dura molto di più!) ha una doppia stampa serigrafica (realizzata dagli amici della PIK) una sul fronte e l'altra sul retro e, come se non bastasse, sarà a tiratura limitata... questo significa che il tuo capo verrà contrassegnato con il numero progressivo di produzione!
Scrivi IMMEDIATAMENTE all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com, scrivendo il tuo nome, cognome, la tua taglia e un recapito telefonico.
Se conosci Primo o Secondo Giovedì personalmente, la R-shirt ti verrà consegnata personalmente, alla prima occasione, e il pagamento potrà tranquillamente essere fatto in contanti (o in birra, per i maschietti, o in natura, per le femminuccie).
Se invece non conosci Primo o Secondo Giovedì, innanzitutto ci spiace per te... non sai cosa ti perdi, ma puoi comunque acquistare la tua R- shirt agli stessi 7 miserabili euro ma dovrai aggiungere 5 euro per le spese di spedizione. Non dimenticare dunque, in questo caso, di mandarci l'indirizzo dove mandarti la R-shirt!

Taccagno Radiolettore,
l'idea, che solo per qualche secondo ti è passata per la testa, di non comprare la R-shirt di Radio Giovedì per soli 7 miseri e cenciosi € potrebbe collocarsi, nell'elenco delle pessime idee, tra quella di invadere la Russia d'inverno e quella di inserire Renzo Bossi detto "la trota" nel Consiglio regionale della Lombardia...
Quindi, non sprecare altri minuti della tua già breve vita, e assicurati la tua R-shirt scrivendo a radiogiovedi@gmail.com.
Apriamo oggi gli ordini e li chiuderemo il 24 giugno, in onore della fondazione della città di Kingston, in Giamaica, nel lontano 1692.

La consegna delle R-shirt avverrà a fine giugno alla sola condizione di raggiungere almeno 30 ordini.
Quindi, passateparola! 

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giovedì 15 aprile 2010

A Raimondo Vianello

La redazione tutta di Radio Giovedì partecipa al dolore di Sandra ricordando Raimondo Vianello.
Anche Raimondo Vianello ascoltava Radio Giovedì... e se non ci credete, chiedeteglielo.
Ora continuerà a seguirla
direttamente da lassù, insieme a suo fratello Edoardo Vianello, Mike, Jimi e John sorseggiando Beer Bone.


Ciao Vianello Raimondo.
Primo & Secondo Giovedì


PS: non dimenticate di leggere il post di oggi!

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Radio Giovedì & Friends

La Mission(aria):
La Redazione di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra, ha di recente lanciato una nuova iniziativa volta a sostenere i paesi più sfortunati della Terra: la Slovacchia (senza offesa alcuna per le Radioline), il Kamchatka (così smette di esistere solo su Risiko), l'isola di LOST (momentaneamente in attesa all'ufficio oggetti smarriti), Margherita di Savoia (dopo l'elezione di Milly Carlucci a sindaco), ma soprattutto il Continente Nero ovverosia l'Africa (che forse non ha il problema dei Testimoni di Geova, ma non ha nemmeno il piacere di poter leggere Radio Giovedì!).

Il progetto:
Il progetto consiste nell'impiantare in queste zone (e in altre casuali a nostra scelta) 10.000 radiotrasmettitori nei prossimi due (5) anni per riuscire a raggiungere i villaggi, le città e le comunità che oggigiorno hanno ancora la sfortuna di non ricevere le frequenze di Radio Giovedì e birra fresca. Lo scopo di questi radiotrasmettitori è semplice quasi come farsi eleggere in Parlamento quando si possiedono labbra carnose, tette abbondanti e non si ha schifo per niente e nessuno (
nani compresi). Ma dicevamo che lo scopo è quello di portare il segnale radiofonico di Radio Giovedì nelle zone dove ancora oggi è quasi impossibile arrivare, data non solo la mancanza di energia elettrica, ma anche di supporti logistici e soprattutto della possibilità di irrorare quelle assetate terre di fresca birra.

Le modalità:

I radiotrasmettitori in oggetto sono semplici impianti ad energia nucleare (per fortuna loro, in queste zone non esistono i Verdi che rompono i coglioni e poi, detto tra noi, da quelle parti hanno ben poco da perdere) di prima generazione (provenienti direttamente dalla rinomata cittadina balneare di Cernobîl... dove invece sono arrivati non solo i verdi ma anche i bambini fluorescenti) realizzati da tuttologi tecnici esperti della "Beer Bone Entrerprise Gift Delivery Inc.". Grazie al progetto promosso da Radio Giovedì, con una sola confezione da 6 barrette di uranio impoverito (gentilmente offerte dall'Iran) si potrà alimentare un trasmettitore con 100 kWh di potenza. 100 kWh bastano per produrre i 3.000.000 ettolitri di birra con cui dissetare per un mese i tecnici della "Beer Bone Enterprise Gift Delivery Inc." incaricati della costruzione degli stessi impianti.

I risultati:

Grazie a questa iniziativa e soprattutto al vostro contributo, in un futuro molto prossimo sarà possibile trasmettere anche nelle aree più impervie dove Primo e Secondo Giovedì non avrebbero mai messo piede e dove le frequenze di Radio Giovedì raggiungono con estrema difficoltà i Radiolettori più distanti.
In questo modo potremo avere una reale divulgazione globale del Verbo di Radio Giovedì per tutti i Radiolettori assetati tanto della Parola di Primo e Secondo quanto di birra fresca (ovviamente Beer Bone).

FAQ
Come posso contribuire alla realizzazione di questo progetto? Semplice. Il costo di ogni trasmettitore è l'equivalente di circa 25.000 galloni di Beer Bone. Considerando che un uomo medio* beve 182 litri di birra all'anno e considerando che un litro equivale a 0,4 galloni, facendo due semplici calcoli (che vi risparmiamo) si scopre che sarà molto più facile per te mandarci un assegno in bianco piuttosto che passare un periodo di astinenza forzata da birra di circa 64,2 anni per sostenere il progetto.

*
Studi effettutati su un campione di 1.000 uomini dai 19 ai 45 anni, di razza bianca caucasica, esclusi Primo e Secondo Giovedì.

Perchè dovrei supportare questa iniziativa?
Supportare l’acquisto di uno dei diecimila impianti ad energia nucleare vuol dire, con un minimo sforzo da parte tua, divulgare a un’intera popolazione cerebralmente sottosviluppata (senza offesa per Gasparri e Minzolini ai quali avevamo promesso di citare i nomi ogni qualvolta si fosse proposto l'accostamento tra le parole "cerebralmente" e "sottosviluppato" ma, ci vogliano scusare lorsignori, in questo caso stiamo parlando di neri e slovacchi...) la parola di Radio Giovedì. Partecipando a questa iniziativa sovvenzionerai anche la costruzione del birrodotto (utilizzato dai tecnici della "Beer Bone Enterprise Gift Delivery Inc." durante il periodo necessario per la costruzione dei trasmettitori) offrendo la possibilità a tutti quei trogloditi assetati di ricevere, non appena i lavori di saranno terminati, non solo Radio Giovedì, ma anche birra fresca direttamente nella propria capanna e fare così il grande passo diventando trogloditi contenti.

Sì, certo, d'accordo, ma seriamente: perchè dovrei supportare questa iniziativa?
Ochei, se hai fatto questa domanda probabilmente sei spinto da uno spiccato spirito cristiano quindi ti diremo la verità: ogni radiolettore o gruppo di radiolettori che sovvenzionerà il progetto avrà la possibilità di soggiornare presso la località dove verrà costruito l’impianto e potrà dunque godere dei servigi offerti dalla popolazione sia maschile che femminile in e adolescenziale (accuratamente selezionata dal nostro inviato Padre Murphy). Se non sei mosso da uno spirito cristiano ma hai partorito questa domanda perchè ti stavi soffocando con un bretzel, questa è la reale motivazione: tutti i radiolettori che contribuiranno all'iniziativa verranno omaggiati con due (5) casse della linea speciale di Beer Bone scura prodotta per l'occasione, contrassegnata dall'originale etichetta:



Chi ha già contribuito?
Se è il tuo spirito di emulazione a decidere se partecipare o meno a questa iniziativa, eccoti una lista dei personaggi che hanno già aderito, anche materialmente. Cerca il tuo idolo e procedi con il versamento:

  • Bono Vox: mettendo a disposizione tutti i suoi giochi di società compreso il ricercatissimo "pusher street"
  • Bill Gates: cablando in fibra ottica la Slovacchia, il Kamchakta, l'isola di LOST e tutta l'Africa
  • Obama: inviando 12.000 marines gay (scartati dall'Afganistan)
  • Papa Benny Icsvì: inviando 40.000 preti pedofili (scartati dalla sola diocesi di Treviri)
  • Manu Ciao: organizzando un torneo di tombola con Axl Rose e gli 883 riuniti per l'occasione nel costume dell'orso Baloo
  • Ozzy Osburne: inviando generi alimentari di prima necessità (in prevalenza pipistrelli)
  • Adolfo Itler: conquistando l'Ucraina giusto perchè gli tirava il culo
  • Elisabetta Canalis: dandola a Primo e Secondo e poi a Secondo e Primo
  • Tenente Cristoforo Colombo: prestando gratuitamente la propria immagine come testimonial dell'iniziativa
  • Jovanotti: ...a proposito, Lorenzo, tu che cazzo hai fatto??

Anche tu puoi aiutare le popolazioni disagiate a ricevere il segnale di Radio Giovedì.


Cosa aspetti, che torni a casa il tuo Dodo?
Non perdere tempo, adotta subito un trasmettitore ad altissimo impatto radioattivo a testimonianza dell'amore fraterno che provi verso coloro vivono nell'ignoranza del silenzio.

Per ulteriori informazioni, puoi contattare la nostra redazione al solito recapito (radiogiovedi@gmail.com) oppure puoi sforzarti per trovare le risposte alle tue stupide domande evitando di romperci le palle.

Se vuoi dare subito il tuo contributo per questo progetto inviaci un assegno in bianco o una cambiale intestata a Primo e Secondo Giovedì presso la Redazione di Radio Giovedì.
Grazie a tutti coloro che vorranno vivere con noi questa missione giovedizzatrice.

P.S.: credete forse che anche questa volta la Redazione di Radio Giovedì si stia prendendo gioco della Vostra intelligenza?
Forse di quella di Bondi e Cicchitto... ma non siamo i soli!!!!

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