Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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giovedì 17 giugno 2010

Le radiointerviste: Dessa

Dato il clamoroso successo riscosso dalla trasmissione "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde" che ha avuto come ospiti "Le Ricamine Del Giovedì", "Disma", e tanti altri, faremo oggi conoscenza con una delle menti contemporanee più argute del mare magnum della politica, un eterno studente da 12000 euro al mese, un generatore di battute razziste, una mente sottilissima come un filo di ragnatela e, per finire, un instancabile nuotatore (da cui il soprannome)... radiolettori e radiolettrici ecco a voi niente popò di meno cheeeeeeeeeeeeeeeee
[rullo di tamburi in crescendo]
Reeeeeeeenzo Boooooooooossi detto la "Trota"!

Stacchetto: Para para pappapparappà papparappappa...

[silenzio]

Ci scusiamo ma dalla regia ci dicono che Renzo non è potuto essere presente quest'oggi per un impegno inderogabile. Pare si fosse scordato di aver frequentato anche la terza F (oltre alla terza D, M e X) che proprio oggi si riunisce per la consueta e annuale cena di classe.

Nessun problema, Radio Giovedì non si lascia certo cogliere impreparata dalla defezione del Trota e, estraendo magicamente dal cilindro il piano B, siamo lieti di presentarvi l'ospite di riserva di questa puntata di "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde".
Radiolettori e radiolettrici ecco a voi una delle menti contemporanee più raffinate del mare magnum del web, un jukebox di tagliente sarcasmo, un distillatore di irriverenti battute, un intagliatore di humor e, per finire, un incantatore di conigli... niente popò di meno cheeeeeeeeeeeeeeeee

[rullo di tamburi in crescendo]

Dessa, già universalmente noto, oltre che per il suo estro, per il goffo modo di vestire, anche per il gustosissimo e celeberrimo blog omonimo.

Scambieremo due (4) chiacchiere con la nostra ruota di scorta quotidiana per conoscere meglio chi si cela dietro questo blog e quali siano i suoi gusti sessuali, i suoi colori preferiti e quale il suo orientamento religioso.
Ma bando alle ciancie: che si dia fuoco alle trombe, si stappino le birre, si spoglino le radioline e che l'intervista abbia inizio.

Radio Giovedì: Benvenuto Dessa. Ci permettiamo di darti del tu non conoscendo la tua età e ci auguriamo che la presenza delle nostre fan che approfittano della splendida giornata di sole di oggi prendendo il sole in topless davanti a noi non comprometta le tue risposte a questa intervista... Ottimo, cominciamo subito con le domande: Qual è la tua bibita preferita tra Martini Vodka e Vodka Martini?
Dessa: Ragazzi, potete fare di meglio.

RG: Hai ragione Dessa, ma sai, era la classica domanda rompighiaccio che facciamo a tutti i nostri ospiti. Ma ora dicci, quando sei al mare preferisci lo stile libero, il dorso, la rana, il delfino o lo smorzacandela? Invece dagli scogli ti tuffi a bomba?
D: come detto già QUI, non so tuffarmi, mai imparato. Però mi piacciono i pedalò.

RG: Bene, vedi che già comincia ad emergere qualcosa che ci accomuna: la passione per i pedalò! Come ricorderai noi siamo tornati dalle vacanze estive in compagnia di un pedalò giallo che, per vari motivi, abbiamo dovuto poi dare in adozione, non senza lacrime...
Ma, prendendo a prestito il ritornello di Simmo ’e Napule: “Scurdammoce o passato!”. Continuiamo: quando hai scelto di frequentare la facoltà di filosofia, eri d'accordo con te stesso?
D: quando ho scelto di frequentare la facoltà di filosofia ero talmente in disaccordo con me stesso che, in effetti, non mi sono mai iscritto perchè a ben vedere, io ho una laurea (ancora, a parte tutto, lo è) in scienze della comunicazione.

RG: Stai scherzando vero? Ma dicci, sei veramente convinto che quella sia una laurea? Ah ah ah, che burlone, laureato in scienze della comunicazione, ah ah ah, e pensa che ci stavamo anche credendo...
Ora cambiamo un pò argomento: tu ce la fai a fare il tuo meglio? Serve un costume? E se serve, dove lo si noleggia (a Milano)?
D: Come dal titolo del mio blog, tutti ce la mettono tutta, o almeno mi pare. Poi, il fatto che producano risultati, quella è un'altra storia. Se la domanda è se produco risultati, bè: molto pochi.

RG: Dai, adesso non fare il modesto... Leggendo i commenti ai tuoi post emerge che c'è un sacco di gente che ti apprezza... Poi scusa, mica ti avremmo intervistato se non ti ritenessimo... ah, mi segnalano dalla regia che effettivamente oggi sei stato un ripiego di Renzo Bossi! Ma non buttiamoci giù. Dicci se sei contento della tua educazione? E se pensi che lei sia contenta di te?
D: Sono molto più contento della mia mal-educazione. Bisogna essere un po' stronzi, un po' provocatori, altrimenti sai che noia.

RG: Già, siamo pienamente d'accordo. Pensa in casa di Sgarbi quanto divertimento... Comunque sia, affrontiamo ora un argomento che ti appassiona: la filosofia. Qual è il tuo filosofo preferito... ovviamente dopo Jerry Calà.
D: Bud Spencer, Karl Popper, il maestro Mazza, Sigmund Freud, Paul Watzlawick e poi quel croato che ho conosciuto una volta in un campeggio, che mi aveva illuminato con le perle che potete leggere QUI.

RG: Come dimenticare quelle perle che, a nostra volta, suggeriamo di leggere a tutti nostri radiolettori. Ma proseguiamo con le domande: come è la tua situazione mentale? E quella ambientale?
D: Pessime tutte e due. Riguardo la prima: qualche giorno fa mi sono commosso guardando la pubblicità del chiambretti Show con le scimmie. Riguardo la seconda: sto lavorando (saltuariamente) in un posto dove spesso non alzano neanche le tapparelle.

RG: Adesso ci spieghiamo molte cose, a partire dalle borse sotto gli occhi che ingenuamente ritenevamo il risultato dei quattro (7) cannoni d'erba buonissima che ci siamo fumati prima... Quindi ritieni che dormire così poco abbia avuto effetti drammatici sulla tua vita?
D: Mia nonna dice sempre: "il sonno si recupera da morti". Mi mette un po' i brividi, però alla fine è un bel modo di vivere.

RG: Temo che i brividi siano per via del freddo dato che vedo anche i capezzoli di tutte le nostre fan cominciare ad inturgidirsi... Come è il tuo rapporto con la religione? E con le formiche?
D: Ho fatto il chierichetto perchè ci portavano a Gardaland (leggi QUI). A parte quello, cerco strenuamente di liberarmi della morale cattolica, che è più un peso che una virtù.

RG: Caspita questa è veramente una gran bella frase... pensa che anche noi andavamo sempre a Gardaland in ritiro spirituale. Sarà forse anche per quello che la maggior parte dei nostri ex colleghi chierichetti ora vota PdL?! Maledetto Prezzemolo. Poi scrivi: "non sappiamo dove andiamo ma ci andiamo fischiettando". Fischietteresti anche se stessi andando a fanculo? Cosa fischietti, esattamente? Possiamo trasmetterlo su Radio Giovedì?
D: Colpo di scena, triste ma vero: non so fischiare. Però so suonare Fra Martino Campanaro con i tasti del telefono.

RG: Attenzione: non sai fischiettare?! Nella nostra facoltà era un fondamentale del secondo anno... Comunque, siamo affascinati dalla tua abilità con la tastiera del cellulare. Aspettiamo che tu registri un mp3 e lo metteremo in playlist. Nel tuo post del 12/11/2009 ammetti che, vedendo quest'immagine, ti ha preso "un'angoscia atavica e tremenda" che hai dovuto "chiudere tutto". Hai provato la stessa cosa di quando hai fatto la doccia con i tuoi compagni di squadra dopo calcetto?
D: Bella questa.

RG: Ma invece, dicci, su un'isola deserta cosa porteresti oltre alla Critica della Ragion Pura di Kant e a un fallo gigante?
D: Quando hai un fallo gigane hai un po' tutto quello che ti serve, no?

RG: Già, effettivamente, con un fallo gigante e un pò di invettiva si possono fare cose grandiose... Ma svelaci da cosa deriva questo rapporto traumatico con il lavoro? Non sarebbe ora di trovare un accordo pacifico?
D: Me lo chiedo anche io. E' che in realtà sono molto ansioso, allo stesso tempo molto ambizioso, e allo stesso tempo sono convinto che alla fine il fare carriera sia più una cosa orizzontale che non verticale. Non so bene cosa voglia dire, ma sono dell'idea che quando impari tante cose, prima o poi verrà l'occasione per cui tutte quelle cose si incastrano in una maniera per cui poi tutto si mette a funzionare.

RG: Porca vacca ragazzi... qui urgono altre tre Beer Bone a testa. Quella che hai appena toccato è la "Fossa delle Marianne di tutti i pensieri!" Complimenti. Ora puoi spiegarci cosa intendevi dire? Ci siamo persi dopo "ansioso"... Pensi che tutte le centinaia di migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che i tuoi migliori post li copi da Il piccolo libro delle risposte?
D: Centinaia di migliaia?

RG: Cosa ti spinge a continuare a tenere un blog dal lontano ottobre 2003?
D: Questo fatto un po' curioso che ogni tanto, a sbalzi irregolari, qualcuno mi scrive una mail in cui mi dice che con un mio post gli ho risolto un problema. Sembra incredibile, però avere un blog ogni tanto ti dà la sensazione di servire a qualcosa.

Sull'onda lunga di questo splendido pensiero, Primo e Secondo ringraziano immensamente Dessa per aver pazientemente risposto alle loro pallosissime domande con l'inconfondibile modestia e arguzia che lo contraddistinguono e vi ricordano che una gazzella, per quanto veloce possa essere, non la farà mai franca senza una fresca cassa di Beer Bone!



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giovedì 3 giugno 2010

Le radiointerviste: Qualcosa del Genere

Curiosi Radiolettori,

continuiamo oggi la fortunatissima serie di "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde", con l'onorevole presenza di Qualcosa del Genere, magnificamente fanta-radiointervistato da Primo e Secondo Giovedì.
Avere Qualcosa del Genere e le radioline in topless a servirci freschissima Beer Bone in redazione è sempre un piacere enorme anche se, a dire il vero, avremmo preferito avere Qualcosa di Meglio del tipo: il Tenente Colombo, Jurij Alekseevič Gagarin o i tre moschettieri (con d'Artagnan)... in topless a servirci freschissima Beer Bone!
Ma il budget per quest'intervista era basso, talmente basso che nemmeno quel mentecatto di Maicol ha accettato e ci siamo dovuti accontentare di Qualcosa... d'altro.
Ma non perdiamoci d'animo e tuffiamoci a capofitto in questa avventura radiogra-fica!

RG: Innanzitutto cerchiamo di venirci incontro: possiamo chiamarti per comodità Qualcosa e basta e legare la tua simpaticissima scimmietta alla catena dello sciacquone? Perfetto... Allora cominciamo con il ringraziarti per aver accettato di trascorrere un'oretta in nostra compagnia. Bene, Qualcosa e basta dicci perchè hai scelto "Qualcosa del Genere" come nome? Non era più semplice Marco Rossi, o Den Harrow, o al massimo Sandro Bondi?
QDG
: ...
PG: Sì, in effetti hai ragione... ma in questo modo come calcoli il tuo codice fiscale?
QDG
: ...
RG: Ottimo. Ora cambiamo leggermente argomento e indaghiamo un pò i tuoi gusti sessuali: qual è la tua bibita preferita tra il tamarindo e il chinotto?
QDG
: ...
RG: Dobbiamo riconoscere che anche noi lo preferiamo di gran lunga al negroni sbagliato... ma torniamo a noi parlando di sport: quando fai fisting con Giorgia Meloni preferisci indossare calze a tinta unita o a strisce? Forse simpatizzi per i pois? Oppure non sai resistere alla monta pelo?
QDG
: ...
RG: Ma questo sì che è uno scoop. Avete proprio letto bene indomabili radiolettori e insaziabili radiolettrici... Siamo esterre-fatti e, restando in tema, dicci ora se quando fai il bucato separi i capi bianchi dai colorati o ti limiti a biascicare davanti alla stazione "che c'hai 5 euro per il biglietto"?
QDG
: ...
RG: Bè, chi non l'ha mai fatto!? D'altra parte con i tempi che passano... ma, facci capire, se tu potessi scegliere di diventare Qualcos'altro, credi che Qualcos'altro sarebbe d'accordo?
QDG
: ...
RG: Invece, sei contento della tua infanzia? E pensi che lei sia contenta di te?
QDG
: ...
RG: Ti dispiace se ora scaviamo un pò nella tua vita privata? Ottimo... innazitutto hai fratelli, sorelle o animali domestici? E Qualcuno di loro si vergogna di te?
QDG
: ...
RG: E... a gran voce richiesta dal nostro pubblico femminile, come definiresti la tua situazione sentimentale? E quella psicologica?
QDG
: ...
RG: Mentre, per assecondare la curiosità della nostra, parlaci del tuo rapporto con Dio? E, scherzi a parte, qual è il tuo rapporto con Noi?
QDG
: ...
RG: Restando in tema, se tu fossi Gesù, oltre a dimostrare di conoscere i congiuntivi, e i traditori a prima vista, faresti esattamente quello che ha fatto lui o faresti quello che ha fatto Primo Giovedì?
QDG: ...
RG: Su un'isola deserta cosa porteresti oltre alla tua scorta di tubetti di secrezioni vaginali ed alla tua solita Scimmietta Urlatrice del Cazzo che per comodità chiameremo SUCa?
QDG
: ...
RG: Ora tocchiamo un argomento molto delicato e che interessa tutta la popolazione del web e dicci: pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che effettivamente non sei Daniele Luttazzi?
QDG
: ...
RG: Avendoti quest'oggi in carne, ossa, peli pubici femminili e scimmietta davanti a noi, ci troviamo costretti a chiederti se il fatto che tu rimanga nell'anonimato sia forse dovuto al tuo aspetto fisico?
QDG
: ...
RG: Molti lettori ti definiscono razzista, fascista, nazional socialista, maschilista, sessista... non è che per caso sei anche elettricista? potresti esserci utile...
QDG: ...
RG: Ochei Qualcosa e basta, vorremmo continuare questa fantastica chiacchierata con te ma siamo purtroppo in dirittura d'arrivo in quanto abbiamo ancora solo sette (9) birre in fresca e la tua cazzuta scimmietta si è liberata dalla catena del cesso e ci ha messo in cinta una radiolina... quindi, scusa il gioco di parole: hai qualcosa da aggiungere?
QDG
: Perdonate se non ho risposto, ma sono stato tutto il tempo impegnato ad inventare questa scusa.
Mentre parlavate ho dato un'occhiata al vostro blog e lo trovo molto simpatico.
In passato ho declinato diverse richieste di intervista, di conseguenza contravvenire a questa regola rispondendo alla vostra sterminata lista di domande sarebbe scortese, oltre che terribilmente noioso, ovvio.
Ma se vi fa piacere aggiungo il vostro link al mio sito.
Grazie per la stima, che ricambio interamente.
Chiunque voi siate.




Bene, ringraziamo Maicol per non averci concesso l'intervista per la miseria del cachet e Qualcosa per il tempo (anche se breve) a noi dedicato. Ricordiamo inoltre che chiunque volesse essere sottoposto al terzo grado di Primo e Secondo Giovedì si può candidare inviando una mail, un reggiseno coppa C e una botte di birra Beer Bone all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com.
E come sempre, non dimenticate che tira più un goccio di Beer Bone che un carro di buoi!




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giovedì 29 aprile 2010

Le radiointerviste: Disma

Dopo il successo stratosferico ottenuto con la precedente intervista a "Le Ricamine del Giovedì", siamo sobriamente felici di trasmettere la rubrica ai più conosciuta come "le fanta-interviste di Radio Giovedì".
Ledis end gentelmen ospite della puntata di oggi è niente popò di meno che: Sandro Bondi del celeberrimo blog "Parole nell'aria... del culo".
Scusate, ci dev'essere un problema... Dalla redazione infatti ci hanno appena comunicato che il sig. Bondi non ha firmato la liberatoria per trasmettere la sua intervista in cui ammette la sua petomania, la sua omosessualità zoofila e la sua passione per i nani (non solo da gardino).

Peccato veramente non poter trasmettere questo botta e risposta in cui emerge tutta la sagacia e l'intelligenza abilmente celata in quel grassoccio, molliccio e glabro corpo del sig. Bondi. Ma non perdiamoci d'animo... gli imprevisti sono all'ordine del giorno in qualsiasi radio ma non in Radio Giovedì, l'unica emittente che divide per zero. Per questo ce ne sbattiamo altamente le palle del sig. Bondi e ora trasmettiamo invece una splendida intervista rilasciataci dall'unico, incommensurabile ed inimitabileeeeeeeeeeeeeeee Disma, dell'omonimo blog.

RG: Ciao Disma. Innanzitutto benvenuto negli studi di Radio Giovedì. Cominciamo, giusto per sapere cosa offrirti, con il chiederti qual è la tua bibita preferita tra la spuma e la gazosa e perchè?
D: Domanda trabocchetto, spuma e gazosa sono la stessa cosa.

RG: Ottima partenza, Disma! Ma ci spiace, non teniamo nulla che inizi con anal in Redazione, e dunque nemmeno analcolici... Speriamo che una Beer Bone possa andare altrettanto bene. Approposito: da cosa nasce il nome Disma? Intendevi forse risma? O forse prisma?
D: No, intendevo Disma che nasce dalla mia carta d'identità, ma prima ancora dalla sacra tradizione della cristianità. Disma era il buon ladrone, colui che con una grande faccia da culo si guadagnò il paradiso dopo una vita passata a delinquere.

RG: Quindi speri sia di buon auspicio anche per te. Bene, bene ma, se il tuo scopo è quello di raggiungere il paradiso delinquendo a destra e manca con grande faccia da culo, ci domandiamo come mai tu non abbia scelto di titolare il tuo blog " Cavalier Silvio"?
Poco male... Senti, ma un paio dei tuoi quadri (questo e questo), sul totale dei cinque che hai realizzato, sono quadri con dentro dei quadri. Non ti sembra di essere un artista un tantino didascalico?
D: I miei quadri sono l'affermazione del nulla, un concetto parecchio complicato, come il tutto. Per farlo comprendere ad un paese mediocre bisogna essere didascalici.

RG: Scusaci ma ci siamo appena accorti di non sapere che significa didascalico. Poi ci documentiamo... ora passiamo ad altro.
Se tu potessi scegliere di diventare Qualcosa, credi che Qualcosa sarebbe d'accordo?
D:
Bho, no.

RG: In effetti, come darti torto. Sei contento della tua adolescenza? E lei pensi sia contenta di te?
D: Bhe, non avendo frequentato preti, durante l'adolescenza, quanto meno mi sono preservato, come dire, insomma, ci siamo capiti

RG: Questa cosa dei preti è piuttosto ricorrente tra i nostri intervistati. Cominciamo a preoccuparci avendo per anni fatto i chierichetti abusando di massicce dosi di Roipnol... meglio non porsi domande.
Abbiamo visto che anche tu sei un digei. Cambieresti la tua radio, popolare, per l'elitaria Radio Giovedì?
D: Io non sono un digei, l'unica volta che ero un digei lo ero in un locale, dove cazzo, quando dovevo andare a pisciare in bagno i tre tizi che c'erano in sala cercavano di rubarmi i cd e allora dovevo correre avanti e indietro, a volte facevo solo finta di pisciare per poi uscire subito dal bagno e beccarli con le mani nel sacco. Non mi ricordo più la domanda.

RG: Parlavamo del problema dell'omosessualità negli spogliatoi della Serie A, ma non ha importanza...
Come è il tuo rapporto con il Giappone? Credi che i giapponesi ricambino?
D: Di solito io sopra.

RG: E il Giappone sotto? Tutto il Giappone?! Wow! E immagino che mentre lo tieni sotto speri sempre in una scossetta... Ochei, lo ammettiamo, questa è una pessima battuta, troveremo il modo di non trasmetterla.
Secondo te quanto ci hanno pagato per farti questa intervista?
D: Spero che se vi hanno pagato abbiate la compiacenza di donare 2 euro al mio blog. Ecco, ne approfitto per ricordare che sul mio blog c'è un tasto tramite il quale la gente può donarmi dei soldi.
Una sorta di diritto-dovere, come il voto.

RG: Grazie Disma per l'assist: volevamo ricordare a voi amorevoli radiolettori che sul nostro blog non c'è nessun tasto che vi permette di mandarci dei soldi quindi, sappiate che ogni primo lunedi, ogni secondo martedi, ogni terzo mercoledì e ogni quarto giovedi del mese passeremo comodamente da casa vostra perritirare la gentile offerta che vorrete farci. Bene, cambiamo un pò tema: se ti dessimo due cartellate, come reagiresti?
D: Bofonchiando che vi denuncio alla pubblica autorità.

RG: No, per l'amor del cielo. Noi siamo due seguaci dell'amore libero e subito non daremmo mai due cartellate a chiccessia (sono esclusi da questa dichiarazione tutti coloro che seguono liberamente di non pensarla come noi). Per cartellate intendevamo gli squisiti dolci della tradizione culinaria pugliese che si gustano nel periodo natalizio e che si fanno risalire al XVI secolo. Quelli che hanno la forma di coroncine di pasta con i bordi seghettati, simbolo dunque della corona di spine... Scusate, stavamo divagando. Buoni questi funghetti però... Salutiamo dunque la Puglia ed il Salento e continuiamo. Le tue cazzate preferisci scriverle sul blog o dirle alla radio?
D: Amo molto entrambe le forme.

RG: Deduciamo che non ti interessa la forma ma sei per la sostanza... bene. Abbiamo chiesto al nostro corrispondente giapponese (cameriere del ristorante Fusion di Via Binda 32) di verificare il contenuto di questa pagina. Confermi essere un annuncio di scambisti?
D: No, per quello ci sono gli abbaglianti dell'auto.

RG: Peccato, avremmo voluto partecipare portando le nostre fedelissime dello scambio, nonchè nostre fans: Le Ricamine del Giovedì! Se tu fossi Linus, oltre ad avere una rubrica del telefonino piena di troioni e un nome terribile, faresti esattamente quello che ha fatto lui o faresti quello che ha fatto Primo Giovedì?
D: Non so chi siano entrambi.

RG: Effettivamente non lo sappiamo bene nemmeno noi... ma, su un'isola deserta cosa porteresti oltre alle cartucce delle stampante a getto d'inchiostro e al dizionario italiano-giapponese?
D: Una metropoli con tanta gente e negozi e ristoranti e tutte quelle cose lì...

RG: Quelle cose lì quali? Queste? O queste? Bene, bene, ora cambiamo leggermente argomento indagando i tuoi gusti. Preferisci avere il culo gelato o un gelato nel culo?
D: No, ecco, quando si diventa volgari non mi va più bene. Che il gioco è bello quando il gelato ce l'hanno in culo gli altri.

RG: Proprio quello che pensava il mio catechista... Ma pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che tra DISMA e MILF ci sono SOLAMENTE 2 lettere in comune?
D: Sento puzza di trappola.

RG: Ops, scusa, non è puzza di trappola ma un effetto collaterale della gara di birra e salsiccia di ieri... Cosa vorresti per Natale?
D: Che venga abolito.

Primo e Secondo ringraziano immensamente Disma per aver tappato l'immenso buco lasciatoci nel palinsesto dalla defe(ca)zione di Sandro Bondi con incommensurabile simpatia e vi ricordano che una giornata per quanto bella possa essere non lo sarà mai abbastanza senza una fresca cassa di Beer Bone!


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giovedì 8 aprile 2010

Le radiointerviste: le Ricamine del Giovedì


Scandalosi Radiolettori,
diamo oggi i natali a una nuova e strabiliante rubrica che potrebbe durare quanto il ciclo vitale dell'Effimera ma che, se avrà successo, sopravviverà quanto quello della Drosophila a 25C° e che chiameremo: "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde".
Sono oggi ospiti di questa trasmissione Le Ricamine Del Giovedì, già universalmente note per il blog omonimo, per i prodotti di alto punto croce, per il calendario porno soft che tutti gli anni pubblicano per la gioia di carrozzieri e gommisti e per essere delle nostre grandissime fan. Scambieremo due chiacchiere con Le Ricamine per conoscere meglio il fan blog che ci ha dato tante soddisfazioni e innumerevoli commenti senza alcun senso!
Ma non perdiamoci in un analcolico, incolore ed insapore bicchiere d'acqua e gettiamoci a capofitto nel magico mondo del ricamo a punto croce, tra fili, schemi, aghi, gomitoli di lana e grandissime quantità di Prozac!


Radio Giovedì: Benvenute Ricamine. Ci auguriamo che l'emozione di essere in presenza dei vostri idoli Primo e Secondo Giovedì non comprometta le risposte a questa intervista. E, per l'amor del cielo, rivestitevi... Ottimo, cominciamo subito con le domande: saveste bisogno di rilassarvi dopo una giornata stressante di ricamo, quale rimedio preferireste utilizzare tra una tisana rilassante alla camomilla e tiglio o un cannone di maria?
Le Ricamine del Giovedì: La nostra droga è il ricamo, e credeteci, è molto molto molto più costoso di un "cannone" e anche molto più rilassante!! Non ci credete? ...provate!!!! Mollate per un attimo il boccale di birra e prendete ago e filo... sai che risate!!!
RG: No, non lo sappiamo e, soprattutto, evitate le bestemmie, per favore. Vi ricordiamo che siamo in diretta su una radio seria... dovreste sapere che non molleremmo mai un boccale della nostra amata Beer Bone nemmeno se non ci rinnovassero il milionario contratto di sponsor che ci lega. Ma torniamo alle domande: da quanti denari sono le calze autoreggenti che indossate
LRDG: Niente calze... pantaloni! 


RG: E quanti denari chiedete per togliervele?
LDRG: E quando ce li siamo tolti?? Siamo sicure che con tutta quella birra (e altro) non sareste in grado di fare niente!!


RG: Si vede che non ci conoscete bene. Chiedete a Suor Germana cosa siamo stati in grado di fare con tutta quella birra in corpo dopo la sua risposta a questa domanda... Ma torniamo a noi: se vostro marito vi chiedesse 5 € per andare a prendere le sigarette alle 11 di sera, glieli dareste nella speranza di non vederlo più tornare come nei migliori film?
LRDG: siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! ma perchè non succede mai???? i film ci illudono e basta!


RG: Esatto: maledetto hollywood e maledetto Jerry Scotti... Pensate che a noi hanno rubato il progetto per un film, ma non è questo il momento di parlarne...
Approposito: è vero che nel lontano 1980, appena ventenni, avete scritto a più mani "Kobra" con la Rettore?
LRDG:certamente si!!! una bellissima canzone, non vi pare?


RG: Avete qualcosa contro i ghei?
LRDG: No! niente contro, però a volte ci viene un pò di rabbia perchè alcuni son proprio belli, quanto spreco!!!


RG:  Poco male: noi abbiamo uno spray che funziona benissimo! Ma scusate, se non avete nulla contro i ghei, perchè non ne prendete qualcuno a ricamare con voi il giovedì? 
LRDG: Ma volentierisssimo, se volete venire munitevi di ago, filo e schema, ci sono ancora posti liberi. 


RG: Percepiamo una sottile ironia... ma non l'abbiamo capita. Ma diteci: come è il vostro rapporto con le altre ricamine?  
LRDG: Con le altre ricamine, ottimo! anche se ci sono tanteeee invidie! 

RG: Quindi deduciamo che voi riteniate l'invidia l'ingrediente segreto nella buona riuscita di un rapporto d'amicizia... Bè, e con noi?

LRDG: Con voi??? Mha!



RG: Raccontateci un vostro giovedì tipo!
LRDG: Come aggiornamento della settimana trascorsa, ci spariamo un pò di schemi e di ricami, parliamo delle ultime novità, poi tiriamo qualche punto...e  poi giretto sul web a caccia di nuovi free... non avete capito niente, lo sappiamo!!!


RG: Ma quando arriva la parte interessante? O meglio... c'è una parte interessante nel vostro giovedì? Anche se, rileggendo con più attenzione, con tutti questi "ci spariamo...", "tiriamo qualche punto...""andiamo a caccia di nuovi free..", ci vien da pensare che ve la spassiate alla grande... Ma continuiamo: si narra che la vostra passione per il ricamo sia nata il 15 agosto del 1969 al concerto di Woodstock mentre eravate strafatte di LSD. Confermate? 
LRDG: Io personalmente avevo 2 anni, e i miei genitori non mi hanno dato il permesso di andarci! glielo rinfaccio ancora adesso!!


RG: Su un'isola deserta cosa portereste oltre alla carta igienica e al vostro inseparabile set da bondage in pelle? 
LRDG: Il pc con il collegamento ad internet... non possiamo vivere senza e anche qualche ricamo da fare... magari un SAL (e anche qui non ci capite... ma è inutile spiegare)


RG: Pienamente d'accordo con voi... a patto che SAL significa Siero Alcolico Lobotomizzante! 
E' vero che il vostro album preferito è "I ricami del futuro" dei Lucenera
LRDG: Bellissimo album vero?? E poi noi abbiamo un programma già stabilito di ricami da fare da qui al 2020, quindi titolo perfetto!
RG: Pensate che se i Lucenera lo avessero saputo l'avrebbero scritta ugualmente?
LRDG: questa non l'abbiamo capita, quindi chiediamo l'aiuto da casa... oppure quello del pubblico

RG: Il nostro supereroe preferito è il Tenente Cristoforo Colombo, come abbiamo più e più volte dichiarato. Chi è la vostra ricamina preferita? 
LRDG: La domanda è sbagliata, non è colpa vostra, siete ignoranti in materia. Quindi ve la correggiamo noi... qual è il vostro autore di schemi preferito? Ma non possiamo rispondere ognuna di noi ha il suo. Il mio è Renato Parolin, fate una ricerca in rete e scoprirete che esiste davvero! Che è un uomo e che disegna davvero schemi per il punto croce, e sembra anche che riesca a tirarci fuori uno stipendio... incredibile vero?? 


RG: Già, veramente incredibile. Ma cosa diciamo incredibile, questo è veramente troppo per le nostre orecchie. Abbiamo indagato un pò in giro chiedendo alle nostre bisnonne e prozie e sapete cosa è emerso? Che Renato Parolin è una sorta di Rocco Siffredi del ricamo (e con le debite proporzioni). Ma andiamo avanti: quando avete detto per la prima volta ai vostri genitori che da grandi avreste voluto fare le ricamine, come l'hanno presa?
LRDG: Una tragedia, ancora ce lo rinfacciano continuamente! Il dramma più grande è che costringiamo tutta la famiglia ad uscire di casa con i vestiti pieni di piccoli pezzetti di filo di scarto che si attacca ovunque!


RG: A questo punto sarebbe meglio un gatto Persiano con l'alopecia... ma quel che si dice intorno alle donne al volante vale anche per le ricamine?
LRDG: Assolutamente no!!! Noi guidiamo benissimo... dobbiamo seguire tutte le mostre e le manifestazioni che ci sono in tutta italia, e ci dobbiamo spostare moltissimo!


RG: Nutriamo qualche dubbio... Anche la nostra carissima prozia si sposta in continuazione facendo la spola tra le poste per ritirare la pensione (ha un pò di alzheimer e ci va ogni giorno...), il supermercato e il cimitero. Afferma pure di guidare benissimo nonostante nell'ultimo mese abbia tamponato un platano e inserito per sbaglio la prima, al posto della retro, uscendo dal parcheggio (finendo così nella sala d'aspetto di un parrucchiere). Poco male, pensate che tutte le centinaia di migliaia di lettori che seguono il vostro blog continuerebbero a farlo se sapessero che in realtà siete un circolo di scambisti?
LRDG: Ma lo sanno perfettamente... facciamo scambi in continuo... non seguite molto il nostro blog... anche se ultimamente abbiamo partecipato poco agli scambi per mancanza di tempo!


RG: Ommioddio! Avviso ai radiogenitori: pare sia arrivata l'ora di portare i vostri pargoli a nanna. Dunque, fateci capire meglio: voi fate scambi di continuo e prendete accordi sul vostro blog?! Ricollegandoci alla domanda precedente, ora tutto è più chiaro: quando parlate di "mostre" e "manifestazioni", in realtà intendete il Misex e locali per scambio di coppia!?! Interessante...  Ochei, riprendiamo con le domande: la vostra nave sta affondando. Dovete alleggerire il vostro carico. Chi sacrifichereste tra Beppe Bigazzi ed i suoi gatti, Morgan e la sua partita di crack, Berlusconi e le sue escort (leggi anche: troie con l'alettone tamarro)?
LRDG: Bigazzi sicuramente lo salviamo, ci siamo sempre chieste perchè sia lecito mangiare polli, conigli, mucche ecc.. e non gatti!!! Questo è razzismo contro gli animali!!! Morgan, anche lui è da salvare ... che avrà mai fatto di male?? bho!!! E poi se lo condanniamo dobbiamo condannare anche tutti gli altri che si "fanno" e non lo dicono... il mondo rimarrebbe senza genere umano! quindi con molto piacere buttiamo giù il nano narcisista di Arcore, anche se lui sconfiggerà il cancro in 3 anni!!!! Se quando ritirerà il nobel per la medicina sarà inzuppato di acqua salata, saprete di chi è la colpa!!!


RG: Ottima scelta! Fantastico, abbiamo un sacco di cose in comune. Finita l'intervista potremmo pensare di organizzare uno scambio, noi siamo spesso allo svincolo autostradale di Desenzano con le luci di posizione accese... Come vi riconosciamo?
Ma torniamo a noi: moltissimi lettori vi definiscono "zitelle attempate" e giustamente vi offendete... ma per cosa esattamente? 
LRDG: Perchè purtroppo non lo siamo, non ci offendiamo, ci arrabbiamo perchè non essere zitelle ci crea molte sfrustrazioni.


RG: Avete volutamente tralasciato il commento sull'"attempate"? Avete qualcosa da aggiungere?
LRDG: Le Ricamine del Giovedi sono molto soddisfatte di avervi insegnato qualcosa del mondo del ricamo.


RG: D'accordo, ma noi stiamo ancora aspettando il lavoretto da noi ispirato...! Quando ce lo mandate? 


Primo e Secondo ringraziano Le Ricamine del Giovedì per essersi concesse... per l'intervista e vi ricordano che una giornata per quanto bella possa essere non lo sarà mai abbastanza senza una fresca cassa di Beer Bone!


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giovedì 11 febbraio 2010

Radioconcorso

Inebetiti Radiolettori,
siamo oggi venuti a conoscenza di due mali incurabili che affliggono il mondo radiofonico:

  1. la concorrenza sleale, 
  2. lo sfruttamento della figura femminile in radio. 
Un nostro carissimo Radiolettore, di professione pornoattore, di cui non faremo il nome per proteggerne l'identità ma che per comodità chiameremo G.S. (esattamente come il supermercato), ci ha rivelato di aver vinto due (5) biglietti in poltronissima per il musical "Kez" partecipando a un concorso a premi indetto da una delle più importanti stazioni radiofoniche nazionali.
Come ha fatto a vincere? Semplicemente inviando qualche fotografia della sua ragazza in posizioni ovine.

Ieri, Primo e Secondo Giovedì, nel giorno libero delle Radioline, hanno scoperto, spacciandosi per comuni radioascoltatori, che diverse stazioni radiofoniche nazionali, di cui non faremo il nome per proteggerne l'identità ma che per comodità chiameremo:
  • R. Digei 
  • R. Capital 
  • R. Centodueecinque 
  • R. Montecarlo 
  • R. Ocheimiusic 
  • R. Chisschiss 
  • R. Eccetera 
indìcono costantemente concorsi a premi di questo tipo con il solo subdolo intento di trasformare i Radiolettori di Radio Giovedì in propri radioascoltatori sfruttando la nudità femminile.

Per questi due (5) motivi, oltre al fatto che:
  • oggi è giovedì, 
  • Morgan ha appena finito il crack, 
  • Maicol ha stretto amicizia con Chevin, 
  • il cielo è sempre più blu, 
  • la redazione è sobillata da tanto insistenti quanto frequenti richieste di mostrare la identità dei propri spicher da parte di Radiolettrici in preda a tempeste ormonali, 
Primo e Secondo Giovedì hanno deciso di mettersi a nudo non solo per la vostra felicità, la vostra gioia e la vostra Patrizia, ma anche e soprattuto per vincere i due (5) biglietti in poltronissima di Kez messi in palio dalle radio sopracitate.


Nella foto: Primo Giovedì e Secondo Giovedì. O Secondo Giovedì e Primo Giovedì?

Inoltre, dopo aver riunito il Consiglio d'Amministrazione ed essersi confrontati con il proprio staff legale (di cui Primo e Secondo sono comunque gli unici componenti), Primo e Secondo hanno deliberato di ripagare l'onta ricevuta con la stessa moneta.
Per riconquistare i Radiolettori smarriti, Primo e Secondo indìcono oggi il primo radioconcorso ufficiale, denominato RadioCapezzoli, mettendo in palio il divanoletto della Redazione (del controvalore di 5 casse di birra).
Tutte le Radiolettrici che volessero accapparrarsi questo ghiotto premio, potranno inviare al solito indirizzo gli scatti ritraenti il proprio mezzobusto censurando con il logo di Radio Giovedì i soli capezzoli (come dalle foto sopra riportate).
Primo e Secondo Giovedì si arrogano il diritto non solo di fare giuria, di votare come pubblico radiovotante e di costruire pupazzi di pongo ma anche di conservare nel proprio database gli scatti migliori e rivenderli ai tabloid scandalistici una volta che diventerete famose.
La Radiolettrice che riterremo più meritevole (leggi anche: radiovincitrice) dovrà concordare la data del ritiro del divanoletto personalmente con Primo e Secondo.

Primo e Secondo si augurano che vinca la migliore (leggi anche le poppe più belle).

P.S.: Primo e Secondo NON sono compresi nel divanoletto in palio.
P.S.1: Dal radioconcorso sono escluse tutte la Radiolettrici con un numero di capezzoli superiore o uguale a tre. Primo e Secondo sono tradizionalisti e non amano ciò che non è normale, per esempio gli astemi, i Testimoni di Geova e Maicol.

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martedì 19 gennaio 2010

E-mail aperta

Alla c.a. de Le Ricamine del Giovedì
(lericaminedelgiovedi2.blogspot.com)


Carissime Ricamine,
a scrivervi sono le venti abili dita in persona di Primo e Secondo Giovedì, incantatori dell'universo radiofonico, indisturbati bevitori di birra (che vi consigliamo caldamente fresca), grandi conoscitori delle offerte settimanali del LIDL, sacerdoti del movimento Dudeista, tuttologi ma, soprattutto, come voi ben saprete adorate Radiolettrici, indiscussi padroni, digei e spicher di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra.
Nel nostro navigare quotidiano in cerca di nuovo e sempre attuale materiale pornografico, siamo casualmente capitati nel vostro blog tributo a Radio Giovedì.
Attratti da voi come Rin Tin Tin dal giovane Rusty, siamo rimasti piacevolmente colpiti e impressionati dal vostro manifestato apprezzamento nei confronti della nostra Radio, come voi stesse dichiarate: "Perchè il giovedì è un giorno speciale, ci ritroviamo 3-4 amiche per ricamare insieme... ".
Ovviamente è chiaro il riferimento alla nostra attività radiografica ma, come voi stesse ammettete in questo post, un abilissimo hacker assoldato dal gruppo L'Espresso (proprietario di Radio Deejay, Radio Capital e di M2O) deve avere non solo sostituito il verbo ASCOLTARE con il verbo RICAMARE, ma deve anche aver cambiato tutto il contenuto del blog facendolo sembrare un innocuo sito di attempate casalinghe dedite all'attività di ricamo.
Volevamo comunque ringraziarvi per l'impegno profuso per la diffusione della nostra emittente in Toscana, unica regione italiana, grazie al vostro operato, ad aver totalizzato (nell'accezione stretta del termine) ben 3.718.211 Radiolettori su 3.718.210 abitanti. Jackpot e tombola in un colpo solo!
Ci farebbe piacere avervi quanto prima in redazione per registrare una puntata speciale a voi dedicata.
Dolcissime Ricamine del Giovedì (o venerdì o mercoledì o mai), vi salutiamo ricordandovi di bere smoderatamente birra.


Con immutata stima,
Primo & Secondo Giovedì


N.B.: non abbiamo potuto esimerci dall'aggiungere il vostro fan club tra i nostri sostenitori. Probabilmente l'hacker ha cancellato anche il nostro link tra i vostri preferiti. Siamo sicuri che provvederete quanto prima.

NB.1: il detto dice "non tutto il male vien per nuocere". Vedendo il contenuto che l'hacker ha messo sul vostro blog c' è infatti venuta una bellissima idea. Magari qualcuna di voi ha veramente una nonna in grado di ricamare! In tal caso ci farebbe grandissimo piacere ricevere un lavoretto a punto a croce o ricamo classico inerente Radio Giovedì, o venerdì o mercoledì o mai.

N.B.2.: tutta questa abbondanza di gentilezza e dolcezza nei vostri riguardi ci ha portato la glicemia oltre i livelli di guardia. Scusateci, ma adesso dobbiamo veramente andare a prenderci un paio di birre.
A testa.

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giovedì 24 dicembre 2009

Il post della vigilia che cade di giovedì

Scialaquatori radiolettori,

questo è il periodo dell'anno in cui, in pochi giorni, sperperate i vostri sudati guadagni annuali. Radio Giovedì è mossa a compassione nei confronti del vostro portafoglio e di quegli smemorati radiolettori che solo all'ultimo momento si accorgono di non aver ancora comprato il regalo alla cara prozia inferma, sorda come una campana e con i baffi fuori moda da Groucho Marx ma che, puntuale come i Testimoni di Geova la domenica alle 9.00, si presente al cenone della Vigilia con un imbarazzante regalo per voi: un accapatoio di alcantara, un orologio Casio digitale dei primi futuristici anni '80 e un atlante geopolitico in cui non solo esiste ancora l'URSS ma sono anche indicati con chiarezza l'Impero Austrungarico, la Mesopotamia e sopratutto Atlantide. Bene, ritardatari radiolettori, Radio Giovedì vuole farvi sapere che Primo e Secondo Giovedì amano i regali e le sorprese. Con questo post vuole altresì comunicarvi l'indirizzo al quale far recapitare i vostri presenti natalizi per Primo e Secondo Giovedì ma, essendo nataliziamente altruista, vuole anche darvi alcuni spunti per spendere al meglio i vostri soldi.

Perchè, per esempio, al posto del solito copridivano che avreste regalato alla vostra novantaduenne prozia sorda con le piaghe da decubito non pensate piuttosto di omaggiare l'ano del suo amatissimo ma alquanto asociale quadrupede ululante ornandolo con un originalissimo e profumatissimo copriano? Saccenti radiolettori, voi starete domandandovi: ci sarà un errore aplografico in copriano? Bene, noi vi rispondiamo: no, non c'è alcuna aplografia, stolti radiolettori.

Quando mai avete trovato degli errori ortografici, aplografici, filosofici, radiografici o geografici sul blog di Radio Giovedì? ... Appunto.

Pensate: se un DIV in meno vi cambia la vita, quanto la potrà cambiare al cane!

Ma soprassediamo, noi che possiamo (con noi intendiamo noi di Radio Giovedì... voi? boh). In ogni caso, tutti sappiamo infatti cosa sia un copridivano. Tutti sapremmo dove comprare un copridivano. Ma riflettetci un attimo: dove comprereste un copriano per il carissimo spelacchiato e molesto caninide della vostra amatissima prozia?

Radio Giovedì lo sa, e se siete realmente interessati, scrivete a radiogiovedi@gmail.com per sapere quale sia il punto vendita più vicino a voi.


Il copriano Bauhau! (n.d.r.g.: ragazza con piercing non inclusa nel prezzo)*

Ma vediamo di cosa si tratta: radiolettori, siete forse stanchi di raccogliere quegli stronzetti mefistofelici che il vostro quadrupede abbandona nei posti più impensabili con incredibile nonchalance ? Siete forse stanchi di imbarazzarvi quando, giocando a poker con i vostri raffinati amici, il vostro quadrupede da sotto il tavolo ammorba l'aria con nauseabonde puzzette? Bene, esigenti radiolettori, Radio Giovedì ha la risposta per tutti i vostri problemi. Semplicissimo da applicare, il copriano "Bauhau!" è composto da una rosea margherita esterna di gradevolissima profumazione (disponibili: peperoncino, vaniglia, pino e caco) e da un cuneo di 5cm di diametro da inserire nell'orifizio anale del vostro amatissimo cagnolino. Taglia unica, è indicato per qualsiasi razza di cane (dallo Yorkshire all'Alano) indipendentemente dalla stazza.

* Per la realizzazione di questa foto non è stata maltrattata nessuna ragazza.


Cosa avreste regalato alla vostra pia nonna ipernovantenne ipovedente con l'artite, l'arterosclerosi e l'Alzheimer?

Uno schiaccianoci?

Un trapano BLACK & DECKER® per sbrigare i lavoretti di casa?

Una tavola Burton freestyle per surfare sulle candide nevi di St. Moritz in compagnia dei suoi coscritti (Ötzi the Iceman, Tutankamon e quel mongolo di Genghis Khan)?

Bene, radiolettore, quale migliore occasione di stupirla lasciandola (non solo) a bocca aperta?


Radio Giovedì vi consiglia il massaggiatore "Santa Klaus" della multinazionale leader nei regali natalizi "Gift Delivery". Questo elettrodomestico, semplicissimo da utilizzare, le regalerà momenti di inatteso, insperato ed intenso piacere. Giovini nipoti e giovine nipoti non esitate, la vostra granny ve ne sarà estremamente grata. Oltre al modello classico "Santa Klaus", disponibile anche nelle versione "Santo Nicoula", "Renna di Babbo Natale" e, per i più esigenti, "Pino di Natale" negli originali colori verde, giallo e indaco.


Approposito, come sta quell'essere dalle sembianze di un vecchietto miniaturizzato (che vi hanno spacciato per il vostro nuovo nipotino) che per il terzo anno consecutivo funesterà il vostro cenone della vigilia rompendo le palle come lo Yorkshire Ciccio della vostra antica prozia? Speriamo sia ancora in gran forma! Bene, spietati radiolettori, cosa avete pensato di regalare a questo strano essere, inspiegabilmente parente in linea diretta con vostro fratello o sorella? Come dite? Non ci avete ancora pensato? Ma siete veramente i peggiori zii del mondo! Poco male, anaffettivi radiolettori, meno male che c'è Radio Giovedì a suggerirvi il regalo giusto per il vostro tenero e detestabile nipote. Vorreste contribuire a forgiare la corazza sentimentale del vostro nipotino? Vorreste vederlo crescere con i sani principi della superiorità del proprio ego? Vorreste forse vederlo diventare il bullo che voi avete sempre sognato di diventare ma che mai siete diventati? Vorreste poter leggere in prima pagina di cronaca di vostro nipote quattordicenne già latitante per una serie inenarrabile di reati contro l'altrui patrimonio? Vorreste avere il vostro nipotino a far guardia a casa vostra mentre voi sarete in ferie in Messico? Molto bene, incorreggibili radiolettori, sempre a patto che vostra cognata abbia smesso di somministrargli Metilfenidato, Ritalin per intenderci, vi consigliamo questo simpatico passeggino con il quale il vostro amorevole nipotino potrà finalmente cominciare a dimostrare la propria superiorità, con vere e proprie battaglie campali, sui suoi coetanei di asilo nido.


Dotato di ogni tipo di arma automatica, semiautomatica e metàautomatica, il passeggino "Kill-The-Baby-In-Front-Of-You"® si apre, si chiude e si ricarica con una mano sola. Il bambino, stando comodamente seduto sul seggiolino studiato dalla Nasa e sperimentato dalle raffinate scimmie del Botswana, può aprire il fuoco o scegliere l'arma che più gradisce utilizzando un semplicissimo telecomando situato sul bracciolo destro con tasti di dimensioni elevate indicata per bambini o persone con lieve disabilità, proprio come nella sedia massaggiante che la vostra prozia ha comprato questa primavera in una televendita di Mastrota (disponibile anche la versione per mancini che prevede il telecomando sul bracciolo sinistro).

"Kill-The-Baby-In-Front-Of-You"® è adatto dai 12 mesi in su, ma dipende dalle loro ambizioni di grandezza (nazionali, continentali o mondiali).

Diversamente dagli altri passeggini, "Kill-The-Baby-In-Front-Of-You"® non ha il coprigambe in dotazione, ma è dato di tettuccio antisfondamento, paracolpi di piombo, giubbetto antiproiettile (12-36 mesi per il bambino e taglia 54 per l'adulto), rete per la spesa e rollbar in caso di ribaltamento su mina anticarro. Il peso si aggira intorno ai 454 Kg e l'armamentario comprende:

  • lanciagranate
  • posamine posteriore
  • baionetta anteriore
  • serbatoio da 12 litri per iprite
  • 2 mitragliatrici Gatling
  • razzi terra-aria
  • missili con sistema di guida

Ammortizzatori Monroe e cuscinetti a sfera SKF su tutte le ruote gommate Bridgestone garantiscono un'aderenza perfetta su tutte le superfici (plastica, pavè, vetro, parquet, sanpietrini, metallo, cemento, asfalto, fango, ghiaccio, acqua, sabbie mobili e scale mobili) in qualsiasi condizione atmosferica (fino a 163 km/h).

Gioiello di tecnologia, brevetto dalla Beretta Holding SpA darà un tocco d'invincibilità al vostro piccolo nipotino."


Con questi consigli per gli acquisti dell'ultima ora vi salutiamo, ci auguriamo buone feste e vi dedichiamo un cordiale vaffanshopping.

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