Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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giovedì 7 ottobre 2010

Richiesta informazioni per Superman

      --------- Forwarded message ---------- 
      From: Primo Giovedì  
      Date: 2010/9/15, 12:56 
      Subject: Richiesta informazioni 
      Caro collega Superman, chi ti scrive sono le sapienti dieci (20) dita di Primo Giovedì, l'unico supereroe che non necessita di un costumino alla Village People: un calice colmo di Beer Bone e un walkie-talkie gli sono più che sufficienti per aiutare tutte le persone in difficoltà senza distinzione alcuna. In particolare Primo Giovedì (PG per comodità) aiuta: 1) vecchiette sbronze di Rosolio alle 10 di mattina ad attraversare la strada 2) avvocati che perdono per pochi secondi il tram e, per la fretta di arrivare in orario al lavoro, si pezzano le ascelle già di prima mattina 3) negri che chiedono l'elemosina fuori dalla Esssssssssssssssssssse (abbiamo reso irriconoscibile il nome del supermercato per non fare della pubblicità occulta, ndrg) di Viale Cassala ... no, un momento. Adesso non esageriamo: il negro dell'Esssssssssssssssssse proprio no! Qui a Radio Giovedì abbiamo sempre creduto ai supereroi. A Dio e ai supereroi. Però come serie a fumetti io ho sempre preferito i supereroi, perchè Dio è amore e l'amore è letteratura da femminucce... no dai, scherzavo: abbiamo sempre preferito i supereroi perchè Dio non esiste! Ma torniamo a noi, Superman. Ho trovato casualmente il tuo indirizzo email scritto nei cessi dell'autogrill di Modena Nord mentre stavo abbandonando CANE e ho deciso di scriverti per chiederti alcune cose sul tuo conto che mi hanno sempre incuriosito... Devi sapere che tra tutti i supereroi che conosco, nella mia classi-fica di gradimento, tu sei al secondo posto. Ovviamente al primo c'è il Tenente Cristoforo Colombo (che ti supera di 2 lunghezze) e al quale avrei di gran lunga preferito scrivere ma il suo agente non ha voluto darmi il contatto mail. Giusto per onor di cronaca, caro Superman sappi che dietro di te, al terzo posto, c'è Gesù Christo (per comodità G.C.)... e io, fossi in te, ad aver dietro quell'ebreo capellone scalzo e nasone non sarei troppo tranquillo. In ogni caso, caro Superman, di te mi affascina tutto. In particolar modo: 
      • il tuo essere nerd senza essere troppo sfigato
      • la tua tutina azzurra senza essere troppo gay
      • la tua passione per le mammelle di Lois Lane ma non per quelle delle altre topolone niuiorchesi
      • il tuo ciuffo impomatato senza somigliare troppo a Little Toni ma più a Fonzie
      • il tuo feticismo per le cabine del telefono
      ... ecco, a proposito di questo, volevo sapere una cosa da te: da quando hanno tolto tutte le cabine telefoniche dove vai a metterti la tutina? Non mi dire che usi i cessi del MacDonald's perchè sarebbe veramente una caduta di stile e ci rimarrei molto, ma molto male. Anche perchè da qualche tempo sono a pagamento! I cessi ovviamente. 
      Caro Superman, non sapere dove vai a cambiarti adesso è un dubbio che mi attanaglia e che spesso non mi lascia dormire la notte (che ti ricordo essere la parte del giorno senza la luce del sole) come quando, in giovane età, ho casualmente scoperto la pagina dell'intimo femminile su Postalmarket. 
      Comunque, fammi sapere.
       
      Con immutata stima, 
      Primo Giovedì 
       
       
      N.B.: salutami Robin! 
Nella foto, Superman di ritorno dalle vacanze

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giovedì 16 settembre 2010

Beer Bone Jamming Festival

"Dopo le continue delusioni degli scorsi anni, da quest'anno il blasonato festival dell'Heineken Jammin verrà sostituito dal più grande festival rock mai organizzato sulla faccia di Mick Jagger."   

A comunicarlo è Primo Giovedì, il digei e modello dell'omonima Radio, che ricorderete per le apparizioni come protagonista in diversi film che hanno segnato la storia del cinema:

          o la dolce mamma di Norman Bates in Psyco di Hitchcock,
          o il simpatico Freddy in Nightmare (in tutte le serie),
          o la non troppo resistente nave in Titanic di Cameron,
          o il coraggioso Optimus Prime in Trans-formers (sia nel film che nella vita reale),
          o non ultimo, il Membro di Rocco Siffredi nella serie Rocco Never Dies.

Primo Giovedì, dopo un primo (ovviamente) incontro a agosto con il presidente della Repubblica di Questa Cazzo di Italia e il Cavallerizzo Silvio Berlusconi, per discutere delle nuove regole contenute nella Finanziaria 2010 riguardanti il gioco "Tre Sette", ha messo in moto la macchina organizzativa del grande festival rock. 
Il festival pensato, ideato, voluto e bevuto da Primo Giovedì, oltre a non chiamarsi più Heineken Jammin' Festival ma Beer Bone Jammin' Festival (nuovo Main Sponsor dell'evento), quest'anno si terrà in Molise o meglio, nell'area geografica che prima era inutilmente occupata dal Molise. 
Il festival, già ospitato al Parco San Giuliano di Mestre nelle precedenti edizioni del 2007 e 2008 (ricordiamo che l'anno scorso era saltato per futili motivi), quest'anno avrà come location l'intera estensione della ex regione dell'Italia Meridionale (4438 Km quadrati), resa pianeggiante per l'occasione. PrimoGiovedì, in accordo con il numero uno della Protezione Civile Guido Cesare Bertolaso, l'ex Ministro di un "sacco di cose" (non ultima delle ristrutturazioni) Scajola, l'ex pianta della famiglia delle Ranunculaceae nonché imprenditore Diego Anemone e un sacco di ex baldraccone, data la scarsa rilevanza del Molise nell'economia nazionale, si è deciso di rendere la regione in oggetto una vasta e splendida area asfaltata polivalente. Quest'area geografica ospiterà concerti, campionati di sport minori, adunate politiche di stampo fascista, gare di backgammon e, nei periodi di non utilizzo, diventerà uno strategico parcheggio per decongestionare l'hinterland capitolino e partenopeo (servizi navetta garantiti 12 volte al giorno da e per: Roma, Napoli e Ceppaloni). Il palco occuperà tutta l'attuale superficie di Campobasso (55 Km quadrati), e l'impianto audio e luci sarà alimentato grazie all'energia elettrica prodotta da volenterosi volontari (scusate il gioco di parole, ma è proprio così) Hare Krishna riuniti a Calcutta utilizzando apposite cyclette munite di dinamo; l'energia prodotta sarà convogliata per l'occasione all'area concertistica grazie ad un sistema componibile innovativo recentemente progettato da un team di ingegneri svedesi. 
Fra gli artisti invitati per l'edizione 2010 del Beer Bone Jammin' Festival i The Beatles, i Pink Floyd (formazione originale con Syd Barret al basso) e The Doors; previsto è anche il grande ritorno di Elvis Presley e, a chiudere l'ultima giornata, Mariano Apicella. 
A questi nomi si aggiungerebbero per la data jazz Luois Armstrong, e non ci sarà invece il grande Vasco Rossi, perchè è da almeno 20 anni che non fa un album decente. Il festival durerà tutti i giorni di agosto e settembre, invece del solito triste weekend delle precedenti edizioni, e si sta valutando anche l’ipotesi di estendere la durata a tutto l'autunno, lasciando così il Molise a disposizione dei rocker campeggiatori per un tempo sufficiente a esaurire le scorte di birra o a smaltire la sbornia.

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giovedì 9 settembre 2010

L'ultima Sbronza di Secondo Giovedì

    "Ultima Sbronza" è il nome con il quale, nella religione del C.A.Z.Z.O. (la Confraternita delle Anime Zelanti, Zuzzerellone e Oziose ®) di Radio Giovedì, si indica la sbronza della sera precedente al giorno in corso (solo le persone più perspicaci capiranno... Maicol, è inutile che ci provi).   
    Protagonista della sbronza è, come sempre, Primo Giovedì, accompagnato dal fedele Secondo, ma può talvolta coinvolgere alcuni Radiolettori (i più indisciplinati, come Valeria P.), le due (5) Radioline slo-vacche, una mezza dozzina (almeno) di donne disinibite, una mezza dozzina (almeno) di donne discinte, una mezza dozzina (almeno) di donne libertine e una mezza dozzina (almeno) di donne poco vestite... per un totale di 4 mezze dozzine di donne.  
    La suddetta sbronza si tiene nel luogo detto bar, o pub o osteria, mentre meno spesso si tiene in redazione per ovvi motivi che non stiamo certo a spiegarvi.  
    Ma, inebetiti Radiolettori, quello che è successo ieri, 8 settembre 2010, per il Primo compleanno di Radio Giovedì, è più assurdo di immaginare un film sugli A-Team dopo 20 anni... ma vediamo cosa è successo.  
    Ieri, un mercoledì di settembre come altri quattro, terminato l'happy hour, Primo Giovedì ha permesso ai convitati di prender posto a tavola per la consueta sbronza. Secondo l'attuale moda techno radical chic (che si legge tecnoradicalscic), la tavola aveva la scomoda forma a cerchio e Primo Giovedì, ovviamente, ha espresso il desiderio di volersi accomodare a capotavola. Subito Secondo con un sussulto di stizza condito con tre grammi di saccenza, del quale in seguito capiremo meglio l'origine, gli ha fatto notare che in una tavola rotonda non esiste il posto a capotavola e, per spiegarlo meglio a Primo, ha chiesto una lavagna a fogli mobili (flip-chart), un proiettore (video-beam), uno schermo, ed ha persino scomodato quel mattacchione di Re Artù che si trovava in quel momento a Formentera per una breve vacanza.  Ma Primo, che non è affatto stupido e sa il fatto suo, in quattro e quattr'otto ha dimostrato a Secondo, rifacendosi in parte alla teoria relativista e in parte alla geometria sferica di Bernhard Riemann, che non esistono verità assolute se non riconosciute e avallate da lui medesimo. Presto fatto, in quella tavola rotonda è stato facile trovare il posto a capotavola dove, prontamente, si è accomodato Primo.  
    Numerosi Radiolettori hanno disputato diversi ma inutili incontri di lotta greco-romana per decidere chi avrebbe avuto l'onore di sedere nei 2 posti più vicino a Primo Giovedì senza sapere che quei posti sono occupati d'ufficio dalle 2 Radioline slo-vacche alla sua sinistra e da Secondo alla sua destra.  
    Primo, dopo aver riempito un paio di dozzine di volte i calici dei commensali con litri e litri di Beer Bone fresca, ha chiesto silenzio e l'ha ottenuto. A questo punto, nello stupore generale degli astanti, ha rivelato, con la voce rotta da un ruttino, che uno dei presenti a quella tavola l'avrebbe presto tradito. I Radiolettori, entrati in confusione e con la mente obnubilata dalla Beer Bone, hanno all'unisono chiesto al maestro chi di loro sarebbe stato il traditore. Primo ha intinto dunque un Nacho nella salsa piccante e lo ha dato a Secondo dicendo: "Quello che devi fare, fallo presto". Nessuno dei commensali ha compreso immediatamente il significato di tale gesto, ma ben presto tutto è diventato Chiaro, il marito di Chiara, sorella minore di Franco.  Secondo ha mangiato il nacho ma non la foglia e si è leccato avidamente le dita.  
    Mentre la luculliana cena a base di pesce grigliato e peperoni ripieni del pesce grigliato avanzato continuava, Primo Giovedì ha compiuto un atto alquanto insolito nel rito: ha preso un grissino torinese dalla confezione che ritrae un quadro di Renoir, lo ha spezzato, lo ha intinto nella Mayonese e, dopo aver bestemmiato in lingua ancora non inventata per essersi macchiato la nuova camicia hawaiana, lo ha passato alle due (5) Radioline slo-vacche dicendo: "Prendete e mangiatelo tutto, che quando tornerete in Slovacchia ve la sognate una cena come questa. Questo è un grissino torinese intinto nella Mayonese per voi; mangiate velocemente e portatemi subito un'altra camicia hawaiana pulita".  
    Poco dopo essersi cambiato, Primo ha preso un boccale colmo di Beer Bone e, dopo aver ruttato ad una potenza pari a 466.16 Hz (intonando un perfetto LA diesis), allo stesso modo ha detto: "Bevetene tutti, perché questa è Beer Bone, mica cazzi, prodotta per voi da Radio Giovedì, in remissione del vostro stress settimanale".  
    E tutti hanno bevuto rumorosamente.  
    Ma ben presto, quando Primo ha scoperto che quella che stava bevendo non era la Beer Bone edizione speciale appena spillata dagli stabilimenti della Radio Giovedì Gift Delivery Enterprise Inc. Limited e portata a temperatura ottimale grazie ad un processo di raffreddamento all'azoto liquido, ma della pessima e ferrosa Beck's (nemmeno Next), tra l'altro pure calda, sul volto di Primo Giovedì ha preso il sopravvento lo sconforto.   
    Il calice gli è caduto di mano rovinando a terra senza rompersi: era di vetro infrangibile. Attoniti per la scena del bicchiere caduto senza infrangersi all'impatto con il pavimento tutti i partecipanti si sono bloccati e hanno gridato al miracolo. Poi Primo ha vomitato la Beck's e la cena appena gustata addosso a Secondo Giovedì dicendo queste testuali parole: "Chi cazzo è il responsabile dell'abbeveraggio?". 
    Secondo, unica persona autorizzata a parlare a Primo in occasioni di incazzatura violenta, ha addotto ad inutili giustificazioni del tipo: "E' il professor Plum, nella cucina, con la rivoltella... l'ho visto con i miei occhi!".  
    Ma tutti i presenti, compreso Primo, sapevano che il responsabile delle bevande non è affatto il povero sig. Plum (che già di suo ha un cognome vergognoso...) bensì Secondo Giovedì.  
    Allora Primo scuotendo il capo in gesto di diniego ha detto: "Ed io vi dico che da ora in poi, con sommo dispiacere, io non vorrò più Secondo alla mia destra a mescermi fresca Beer Bone fino a quando il regno di Radio Giovedì governerà il mondo".  
    A quel punto, Secondo Giovedì si è alzato portandosi il tovagliolo a coprirsi il volto e si è dileguato. Da ieri nessuno lo ha più rivisto. 

(nella foto, Primo Giovedì immortalato durante l'Ultima Sbronza di ieri, 8 settembre 2010. Per tutelare l'identità dei Radiolettori, rettangolini neri sono stati posizionati sulle parti intime dei presenti)

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giovedì 8 luglio 2010

Radio Giovedì: un'azienda ad alto impatto alcolico

Boston, giugno 2010

Finalmente resi noti in esclusiva da Global Finance gli esiti dello studio che più ha appassionato i vertici delle maggiori aziende e multinazionali nonché il raffinato ambiente upper class internazionale dal 2000 ad oggi.
Una equipe, sponsorizzata dalla Beer Bone, formata da alcuni dei più eminenti scienziati del MIT di Boston e da professori del dipartimento di economia dell'University of Chicago, coordinati da Justin Yifu Lin (per gli amici Bruno) e Tito Boeri (per gli amici Lin Shully Frank Guendalino Jesus Misho Henry Carlos Eddy II), ha analizzato per diversi mesi (a partire da gennaio del 2010) lo stile di vita di due eminenti uomini d'affari per individuare le chiavi del loro inspiegabile e rapidissimo successo.

Global Finance aveva inizialmente designato come soggetto idoneo per lo studio Sir Richard Branson, uscito vincitore da un estenuante testa a testa con lo squalo Rupert Murdoch.
Ma data la incredibile e improvvisa notorietà raggiunta dalla neonata emittente radiofonica RADIO GIOVEDI', (già nota a tutti come l'emittente a tutta birra) che, oltre ad aver scalzato la concorrenza di milionarie inutili radio competitior (citando le più blasonate: la Radio di Jei, Radio Malvisi Network e Radio Zeta) ha ormai diversificato il proprio business conquistando in brevissimo tempo anche il mondo della moda con una disarmante (dal punto di vista della semplicità e del prezzo) collezione di t-shirt estive, l'equipe ha deciso di sostituire il soggetto predestinato dello studio, ovvero l'indiscusso Re Mida del XXI secolo Richard Branson, con i due emergenti imprenditori Primo e Secondo Giovedì che, a detta dei luminari in materia, sono destinati a imprimere il proprio nome su innumerevoli manuali di marketing (oltre che sui giornaletti di bassa pornografia).

Case history e modello esemplare per generazioni di radiografici (ma non solo), la redazione di Radio Giovedì Gift Delivery Entrerprise Inc. Limited è stata rigirata come un calzino, aperta come una scatola di pomodori pelati, studiata come l'anatomia da un nnnnnnnnnnnnn arrapato* (una Beer Bone a forma di bambolotto voodoo di Primo Giovedì in omaggio per chi la capisce), per potere estrapolare i segreti che stanno alla base del suo successo internazionale, della crescita esponenziale del valore economico dell'azienda e, last but not least, la popolarità che, ad oggi, ha sconfinato dal Sistema Solare arrivando fino al pianteta Eris.

Dalla chiarissima rappresentazione grafica sottostante è possibile evincere, attraverso le variabili quantitative misurate su classi di categorie, come vengono ripartiti il tempo e le attività di Radio Giovedì nell'arco di una giornata lavorativa (la giornata del giovedì è stata esclusa, per ovvi motivi, dallo studio).
Ecco a voi dunque, in anteprima mondiale, l'esito della ricerca sintetizzato in un semplicissimo grafico a torta di mele (per non urtare la vostra fragile autostima qualora risultasse troppo difficile da comprendere o da digerire).


Ringraziamo la nostra insostituibile gra-fica Svetlana, laureata a pieni voti all'università di Riga (dove si mangia, si beve e si lecca la...neve!).



* soluzione: 13enne arrapato.
I vincitori dovranno scrivere alla redazione riportando la risposta esatta allegando 15 € in busta chiusa per ripagare lo sbattimento che Primo e Secondo Giovedì dovranno sostenere al momento di aprire la busta stessa.

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martedì 25 maggio 2010

Radio Wars


Oggi,
25 Maggio 2010, sono trascorsi 33 anni dall'uscita del primo film della tetralogia (poi esalogia) di Star Wars, che però è il quarto in ordine di trama, il secondo per gradimento, terzo per incassi e ultimo in ordine inverso.
Tutti, più o meno, ciascuno secondo le proprie capacità, saprete di cosa stiamo parlando, per cui eviteremo di perderci, come al solito, in inutili chiacchiere ridondandi, utilizzando perifrasi altisonanti e aggettivi roboanti.

Quello che sicuramente non sapete, Cinefili Radiolettori, è che furono Primo e Secondo Giovedì ad ispirare ad un misconosciuto e modesto (nacque per l'appunto nella cittadina californiana Modesto) George Lucas l'idea che lo portò alla consacrazione nell'ODR (Olimpo Dei Registi): un film di fantascienza ambientato in una galassia lontana lontana!
Grazie alla tecnologia avanzata di cui dispone la redazione di Radio Giovedì, siamo oggi riusciti a recuperare il reperto originale e siamo così lieti di presentare all'Universo conosciuto e a quello sconosciuto il video che 34 anni fa Primo e Secondo Giovedì consegnarono orgogliosamente nelle mani di George Lucas.
Lo staff legale di Radio Giovedì sta oggi considerando come comportarsi per tutelare il genio di Primo e Secondo.
Per il momento, gustatevi la puntata zero originale del 1976 del film che Primo e Secondo presentarono a George Lucas. 





N.B.:
A tutti i Radiolettori slovacchi, dove il cinema non è stato ancora inventato, figurarsi la televisone, e a Maicol, vorremmo chiedere gentilmente di ignorare questo post.


Se invece non volete ignorarlo e avete ancora un briciolo di dignità con la quale riuscite a sopravvivere in questa terra ostile che è l'Italia, vi vorremmo presentare una breve sinossi di Star Wars, giusto per orientarvi nei meandri di questo post e, perchè no?, anche avere uno spunto di conversazione con questi buzzurri ragazzacci che sono gli italiani.


SINOSSI DI STAR WARS A CURA DELLA REDAZIONE DI RADIO GIOVEDI'
l'unica radio che ti dice in poche parole quello che gli altri ti dicono in 6 film:

Star Wars è un film con della gente che viaggia alla velocità della luce in sistemi solari sconosciuti su un'astronave di nome Entrerprise.
Fine. 

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giovedì 20 maggio 2010

Le nobili verità di Radio Giovedì


Le Quattro (3) Nobili Verità rappresentano un elemento cardine della religione di Radio Giovedì, e riguardano l'annoso problema esistenziale della vita di uno spicherbarradigei.


La narrazione classica delle vicende vuole che il principe Primo Giovedì, detto il Buddha o il Primo Digei Supremo, accompagnato dal fratello Secondo Giovedì, detto il Buddha o il Secondo Digei Supremo, spesero interminabili minuti di terribile sobrietà nel tentativo di sviluppare la dottrina della religione di cui furono i primi e unici maestri indiscussi: la Confraternita delle Anime Zelanti, Zuzzurellone e Oziose® -C.A.Z.Z.O-.
Queste vicende li portarono con sollecito ad abbandonare l'aristocratica e pettinatissima vita principesca di palazzo per intraprendere la irta e incerta strada del mondo radiografico. Da quel momento le settimane di Primo e Secondo Giovedì non sono altro che il susseguirsi di festini privati a base di droga, musica, sesso hardcore (organizzati da splendide ragazze del mondo dello spettacolo) nonché happening e vernissage (sponsorizzati dalla ineguagliabile, unica e freschissima Beer Bone).


La prima conclusione ferma di tale ricerca fu lo sviluppo della dottrina detta delle "Quattro (5) Nobili Verità". Capirono l'importanza di tale dottrina durante una meditazione condotta negli studi di Radio Giovedì, alla presenza di 30 vergini, 4 troione e 12 fusti di Beer Bone.

Le nobili verità individuate da Primo e Secondo Giovedì sono nell'ordine:



1) La verità del dolore
Nella vita dei Non Radiolettori (in sanscrito irotteloidaR noN), dei quali Maicol è il massimo esponente e teorico, è insita la "sofferenza" (in sanscrito, aznereffos).
Nei testi canonici Primo Giovedì individua tre tipi di dolore:
  • Dolore in quanto non radiolettore. Questa categoria riassume i dolori derivanti dalla mancanza, nella vita quotidiana di ogni essere senziente (koala e panda compresi), di Radio Giovedì.
  • Dolore per ciò che sei e per ciò che non potrai mai essere. In questa catergoria, ritenuta la peggiore, Primo riassume con estrema chiarezza le terribili sofferenze procurate in prima istanza dall'essere Maicol ma, soprattutto, dal non poter essere mai come Primo Giovedì. Tale esperienza del dolore riguarda anche Metallari, Testimoni di Geova e Opossum in quanto tali (vale la proprietà invariantiva: si può cambiare l'ordine: Opossum, TdG, Metallari ma il risultato non varia). Questo emerge ancor più chiararamente dall'inutilità delle numerose, rumorose e inutili attività praticate da questi personaggi.
  • Dolore per ciò che non puoi avere. In questa categoria vengono elencati i dolori relativi all'insoddisfazione perenne procurata dalla mancanza di Beer Bone che cagiona frustrazione e grande sofferenza. Sintomi: rapida emarginazione dal tessuto sociale urbano di tutti gli individui che non bevono Beer Bone in quanto portatori di una rapida e inevitabile caduta delle unghie dei piedi di chi gli sta vicino (tre metri di raggio).

2) La verità dell'origine del dolore
Il "dolore" non è colpa del mondo, né del fato o di una divinità. Non è colpa di Maicol o del Ciprino Dorato né dello Stercoraro (a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà per la vita di merda che la natura, il fato e la divinità gli hanno assegnato) e, udite udite: non avviene nemmeno alla cazzo. Il dolore è originato e sapientemente inflitto da Primo e Secondo Giovedì in persona.
Quindi, prima di non ascoltare Radio Giovedì, pensateci bene, almeno quattro (6) volte al giorno.



3) La verità della cessazione del dolore
"Esiste l'emancipazione dal dolore?": è questa la domanda che più e più volte Primo e Secondo Giovedì hanno sentito ripetersi dalle orde di infedeli in pellegrinaggio presso la redazione di Radio Giovedì in occasione della distribuzione settimale di Beer Bone a poveri, a inetti e a Sandro Bondi.
Certo che esiste, è la risposta di Primo e Secondo Giovedì. E per sperimentare l'emancipazione dal dolore occorre poco, aggiungono con celestiale tranquillità: basta tenere in sottofondo Radio Giovedì, leggere le trasmissioni settimanali di Primo e Secondo Giovedì e, ovviamente, bere birra di qualità, in quantità... anche limitata ma mai sotto i tre (2) galloni al dì.
Questo stato di cessazione del dolore viene denominato "goduria" (in sanscrito airudoG) o "sbronza" (in sanscrito aznorbS) a seconda della resistenza personale all'alcol.



4) La verità della via che porta alla cessazione del dolore
"Esiste un percorso di pratica da seguire per emanciparsi dal dolore?" è l'altra domanda che Primo e Secondo hanno sentito rivolgersi spesso e volentieri da pellegrini sordi, squinternati, disadattati e da Emilio Fede.
Il percorso spirituale da intraprendere per avvicinarsi a Radio Giovedì (in sanscrito: ìdevoiG oidaR) prevede i seguenti passaggi di avvicinamento allo stato di beatitudine:
  • andare su internet (per chi ha la possibilità anche su Giove... il segnale si prende ugualmente bene).
  • digitare su Mozilla Firefox (non su un browser qualsiasi) la preghiera di invocazione alla Radio che recita, più o meno, così: radio-giovedi.blogspot.com. Per i meno dotati (ovviamente da un punto di vista intellettivo), Primo e Secondo Giovedì consigliano di lasciarsi prendere dal panico suggerendo: basta solo digitare "Radio Giovedì".
  • accendere le casse o alzare il volume diciamo... tanto così: ----
  • leggere la Radio e ascoltare i gruppi (ancora per pochissimo tempo "diversamente famosi").
  • sorseggiare Beer Bone (che vi consigliamo caldamente ghiacciata) e, in men che non si dica... toccherete le fantastiche e irraggiungibili (per un non radioascoltatore) tette del Nirvana del radioascoltatore.



Sebbene la tradizione abbia continuato ad analizzare le Quattro Verità, resta ferma la convinzione che quando le verità vengono pienamente afferrate e soteriologicamente conosciute ciò avvenga in un solo istante e per mezzo di una sana sbronza (conosciuta anche come: basa, balla, ciucca, botta...).


La conoscenza delle Quattro (2) Verità pare sia di alto grado alcolico e incredibilmente salvi-fica.

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mercoledì 12 maggio 2010

Le t-shirt di Radio Giovedì


Tediatissime Radiolettrici, annoitatissimi Radiolettori,
con immenso piacere e irrefrenabile gioia la redazione è finalmente lieta di presentarvi la nuova collezione estiva di T-shirt di Radio Giovedì personalizzate che da mesi stavate aspettando: le R-shirt!
Dopo un consiglio di amministrazione durato poco meno di 7 minuti, Primo e Secondo Giovedì, su un tovagliolo unto e maleodorante, hanno:

1 - realizzato la bozza delle grafiche
2 - descritto il piano economico-finanziario dell'operazione
3 - analizzato la fattibilità del progetto
4 - analizzato la fattibilità di due ragazze che passavano per strada
5 - pianificato la campagna pubblicitaria
6 - bevuto 2 litri di Beer Bone (a testa)
7 - costruito la matrice TOWS nella variante SWOT
8 - valutato le conseguenze dell'impresa

e hanno deciso, seduta stante, di affidarsi al fato e mandare in stampa il Primo esemplare della nuovissima e fiammante R-shirt che dominerà le sfilate dell'estate, autunno, inverno e primavera 2010, 2011 e 2012 (poi basta perchè ci comunicano dalla regia che i Maya si sono accapparrati i diritti di utilizzo degli anni successivi) dedicata a tutti i nostri amatissimi Radiolettori. 




Trendy Radiolettore,
non avrai forse intenzione di presentarti all'inaugurazione del Papeete Beach (appuntamento pomeridiano in spiaggia) e del Papeete Village (appuntamento serale in discoteca), che proprio quest'anno festeggia dieci anni, senza la fashionissima, coolissima e piena di hype R-shirt di Radio Giovedì, l'emittente che sputa nel bicchiere di Lapo?!



Quindi, Radiolettore, cosa aspetti?

La R-shirt di Radio Giovedì costa solo 7 euro, (molto meno di un bocchino su Viale Padova, e dura molto di più!) ha una doppia stampa serigrafica (realizzata dagli amici della PIK) una sul fronte e l'altra sul retro e, come se non bastasse, sarà a tiratura limitata... questo significa che il tuo capo verrà contrassegnato con il numero progressivo di produzione!
Scrivi IMMEDIATAMENTE all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com, scrivendo il tuo nome, cognome, la tua taglia e un recapito telefonico.
Se conosci Primo o Secondo Giovedì personalmente, la R-shirt ti verrà consegnata personalmente, alla prima occasione, e il pagamento potrà tranquillamente essere fatto in contanti (o in birra, per i maschietti, o in natura, per le femminuccie).
Se invece non conosci Primo o Secondo Giovedì, innanzitutto ci spiace per te... non sai cosa ti perdi, ma puoi comunque acquistare la tua R- shirt agli stessi 7 miserabili euro ma dovrai aggiungere 5 euro per le spese di spedizione. Non dimenticare dunque, in questo caso, di mandarci l'indirizzo dove mandarti la R-shirt!

Taccagno Radiolettore,
l'idea, che solo per qualche secondo ti è passata per la testa, di non comprare la R-shirt di Radio Giovedì per soli 7 miseri e cenciosi € potrebbe collocarsi, nell'elenco delle pessime idee, tra quella di invadere la Russia d'inverno e quella di inserire Renzo Bossi detto "la trota" nel Consiglio regionale della Lombardia...
Quindi, non sprecare altri minuti della tua già breve vita, e assicurati la tua R-shirt scrivendo a radiogiovedi@gmail.com.
Apriamo oggi gli ordini e li chiuderemo il 24 giugno, in onore della fondazione della città di Kingston, in Giamaica, nel lontano 1692.

La consegna delle R-shirt avverrà a fine giugno alla sola condizione di raggiungere almeno 30 ordini.
Quindi, passateparola! 

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