Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post

giovedì 28 ottobre 2010

Primo Giovedì Cavaliere del Lavoro

La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro al galoppo con la controfigura del nostro amatissimo, accondiscendente e ronfante Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, hanno firmato oggi, giovedì 28 ottobre 2010, i decreti con i quali, su proposta del Ministro ad interim dello Sviluppo Economico, onorevole dottor Silvio Berlusconi, di concerto con il Maestro Giovanni Allevi e il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dottor Giancarlo Galan, Primo e Secondo Giovedì sono stati nominati Cavalieri del Lavoro.

Ricordiamo che l'onorificenza, che da oggi ingombra la parete detta “wall of fame” della redazione di Radio Giovedì, viene concessa ogni anno dal Presidente della Repubblica a tutti gli imprenditori che si sono distinti nei settori dell'industria, del decupage, dell'agricoltura, del commercio di fumo (sia al dettaglio che all’ingrosso), del turismo sessuale in paesi in via di sviluppo, dei servizi igienici, dell'artigianato pakistano sfruttato e sottopagato, della radiofonia, della prostituzione, delle attività creditizie/assicurative/usuraie, con importanti ricadute nel sociale e in particolare nell'occupazione di manovalanza extracomunitaria sommersa.

Il processo che ha portato alla nomina di Primo e Secondo Giovedì è stato naturale e indolore.
Primo e Secondo hanno risposto, annuendo, ai numerosi requisiti dell’istruttoria che elenchiamo per non affaticare troppo le vostre stanche e scricchiolanti sinapsi anzitempo allentate dallo smodato utilizzo di LSD, acidi vari, MDMA, ecc. in età scolare:

  • la "singolare benemerenza nazionale", ovvero essere benvoluti da almeno l’88,5% della popolazione italiana dai 3 ai 121 anni;
  • l’aver compiuto opere capaci di influenzare l'economia nazionale, i gusti dei metallari, le abitudinidi Maurizio Belpietro, i sentimenti di Sandro Bondi e di Maria De Filippi;
  • l’aver svolto opere intese all'elevazione economica e sociale dei lavoratori contribuendo all'eliminazione dei divari esistenti in particolar modo tra rumeni, bergamaschi e muli;
  • l’aver operato per lo sviluppo e la cooperazione in aree e in campi di attività economicamente depressi quali la Basilicata, la Slovacchia, Piffione e la mente di Angelino Alfano.
  • l’aver operato nel settore della radiofonia, della produzione di birra e della mignotteria in via continuativa e per almeno venti anni con autonoma irresponsabilità;
  • l’aver adempiuto (controllate pure sul De Mauro ma vi assicuriamo che anche se suona male è il corretto participio passato del verbo adempiere. Tuttavia ultimamente viene tollerata anche la forma “adempito”) agli obblighi tributari, aver soddisfatto sessualmente le Radioline e per quanto riguarda gli obblighi previdenziali ed assistenziali aver verificato quotidianamente lo stato dei criceti impiegati per produrre l’energia elettrica pulita;
  • il non aver svolto in Italia o all'estero attività o comportamenti lesivi della propria e altrui dignità quali aderire al movimento dei Testimoni di Geova, bere birra Beck’s, seguire il blog di SoloMacello, masturbare pecore...

Solitamente le onorificenze vengono consegnate ai neo-Cavalieri del Lavoro nel mese di dicembre al Quirinale ma nel caso di a Primo e Secondo Giovedì, il Presidente della Repubblica si recherà personalmente nella redazione della Radio più insignita dell’universo radiofonico.

Continua a leggere...

giovedì 7 ottobre 2010

Richiesta informazioni per Superman

      --------- Forwarded message ---------- 
      From: Primo Giovedì  
      Date: 2010/9/15, 12:56 
      Subject: Richiesta informazioni 
      Caro collega Superman, chi ti scrive sono le sapienti dieci (20) dita di Primo Giovedì, l'unico supereroe che non necessita di un costumino alla Village People: un calice colmo di Beer Bone e un walkie-talkie gli sono più che sufficienti per aiutare tutte le persone in difficoltà senza distinzione alcuna. In particolare Primo Giovedì (PG per comodità) aiuta: 1) vecchiette sbronze di Rosolio alle 10 di mattina ad attraversare la strada 2) avvocati che perdono per pochi secondi il tram e, per la fretta di arrivare in orario al lavoro, si pezzano le ascelle già di prima mattina 3) negri che chiedono l'elemosina fuori dalla Esssssssssssssssssssse (abbiamo reso irriconoscibile il nome del supermercato per non fare della pubblicità occulta, ndrg) di Viale Cassala ... no, un momento. Adesso non esageriamo: il negro dell'Esssssssssssssssssse proprio no! Qui a Radio Giovedì abbiamo sempre creduto ai supereroi. A Dio e ai supereroi. Però come serie a fumetti io ho sempre preferito i supereroi, perchè Dio è amore e l'amore è letteratura da femminucce... no dai, scherzavo: abbiamo sempre preferito i supereroi perchè Dio non esiste! Ma torniamo a noi, Superman. Ho trovato casualmente il tuo indirizzo email scritto nei cessi dell'autogrill di Modena Nord mentre stavo abbandonando CANE e ho deciso di scriverti per chiederti alcune cose sul tuo conto che mi hanno sempre incuriosito... Devi sapere che tra tutti i supereroi che conosco, nella mia classi-fica di gradimento, tu sei al secondo posto. Ovviamente al primo c'è il Tenente Cristoforo Colombo (che ti supera di 2 lunghezze) e al quale avrei di gran lunga preferito scrivere ma il suo agente non ha voluto darmi il contatto mail. Giusto per onor di cronaca, caro Superman sappi che dietro di te, al terzo posto, c'è Gesù Christo (per comodità G.C.)... e io, fossi in te, ad aver dietro quell'ebreo capellone scalzo e nasone non sarei troppo tranquillo. In ogni caso, caro Superman, di te mi affascina tutto. In particolar modo: 
      • il tuo essere nerd senza essere troppo sfigato
      • la tua tutina azzurra senza essere troppo gay
      • la tua passione per le mammelle di Lois Lane ma non per quelle delle altre topolone niuiorchesi
      • il tuo ciuffo impomatato senza somigliare troppo a Little Toni ma più a Fonzie
      • il tuo feticismo per le cabine del telefono
      ... ecco, a proposito di questo, volevo sapere una cosa da te: da quando hanno tolto tutte le cabine telefoniche dove vai a metterti la tutina? Non mi dire che usi i cessi del MacDonald's perchè sarebbe veramente una caduta di stile e ci rimarrei molto, ma molto male. Anche perchè da qualche tempo sono a pagamento! I cessi ovviamente. 
      Caro Superman, non sapere dove vai a cambiarti adesso è un dubbio che mi attanaglia e che spesso non mi lascia dormire la notte (che ti ricordo essere la parte del giorno senza la luce del sole) come quando, in giovane età, ho casualmente scoperto la pagina dell'intimo femminile su Postalmarket. 
      Comunque, fammi sapere.
       
      Con immutata stima, 
      Primo Giovedì 
       
       
      N.B.: salutami Robin! 
Nella foto, Superman di ritorno dalle vacanze

Continua a leggere...

giovedì 1 luglio 2010

Primo Giovedì scende in politica

Politicizzati Radiolettori,
siamo veramente compiaciuti di noi stessi e a tratti commossi nel comunicarvi che, visto il successo planetario ottenuto da Radio Giovedì negli ultimi tempi e il numero sempre crescente di ascolti ( ringraziamo in particolar modo i fedeli radioascoltatori yemeniti, ischitani e quelli simpaticissimi delle Isole Reunion), Primo Giovedì, la persona responsabile delle trasmissioni, nonché redattore, caporedattore, copywriter, art director, visual artist, visagista, direttore amministrativo, categoria protetta (dalla Lipu), direttore commerciale, CEO, GEO & GEO, CEPU e responsabile unico di Radio Giovedì, ha deciso (5 minuti fa) di scendere dal divano e immergersi ufficialmente nel mare magnum della politica.

Accompagnato dal fido Secondo, Primo Giovedì ha deciso di voler cambiare il volto di questo pianeta candidandosi come "Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto". 
In che modo? Semplice: dando un fottututissimo calcio in culo a tutte quelle cariatidi che da decenni deturpano il paesaggio politico italiano, insozzano le pagine dei giornali con promesse inutili sottraendo spazio a tette e culi e scaldano le poltrone di almeno due dei colli più famosi di Roma.

Ecco sotto riportati i sette motivi che vi dovranno spingere alle urne per votare Primo Giovedì che, ci comunicano or ora dalla regia, in veste di proprietario unico e azionista di maggioranza di Radio Giovedì (l'unica radio che ti chiama a casa per vedere se sei stato attento) ha deciso pure di investirsi della carica di stagista sfruttato alla MP Management nella difficile mansione di "titillatore di capezzoli junior". 

Ma non perdiamo tempo e buttiamoci a capofitto nel denso programma elettorale di Primo Giovedì:
Primo e più importante (proprio perchè è il Primo, altrimenti sarebbe stato il secondo o un numero ordinale qualunque): la nostra terra! Dovete votare Primo Giovedì come Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto perchè solo lui ha davvero a cuore, a fegato (anche se da tempo spappolato) e anche un po' a milza (dato che non ne ha mai capito l'utilità) il futuro del pianeta (oltre che del Pineta) e lo ama con convinzione, astrazione, dedizione e perdizione in profondità ed è innegabile che lui voglia, quanto noi, voi ed essi, il bene della Terra, un paio di Beer Bone e, perchè no, un bel pomp...elmo!
Secondo motivo (meno importante del Primo): i suoi modi! Il modo di parlare alle persone di Primo Giovedì è apolitico, alle volte apoplettico ma sempre e comunque diretto e grammaticalmente impeccabile! Il suo modo di bere con i Radiolettori è sincero e disinteressato, ingessato, alle volte menefreghista ma sempre e comunque ineguagliato... e in quantitativi mai inferiori ai 5 litri procapite. Infine, il suo modo di amare le radiolettrici è appagante, appassionato, incantato e insaziato... il tutto senza tanti inutili sotterfugi che non portano da nessuna parte.
Terzo motivo: le sue doti oranizzative! E' l'acuta intelligenza di Primo Giovedì a permettergli un'oculata gestione della Radio che non conta dipendenti ma ben 2 vallette slovacche, un enorme frigo per la birra, un opossum e due Hare Krishna. Inoltre, da non sottovalutare, la maestria che distingue Primo Giovedì da tutti gli altri nell'organizzazione di luculliani pic nic, incantevoli vernissage, economicissimi happy hour, graditissime mostre, gnoccolosissime feste, alcolicissime serate, scatenatissimi concerti, degenerantissimi rave party e soprattutto... in redazione abbiamo finito gli aggettivi... aperitivi durante gli orari lavorativi.
Quarto motivo: la voce di chi è afono! Primo Giovedì rappresenta la maggior parte delle minoranze in generale e religiose in particolare: alcolisti, appassionati di sport inutili quali il carling e il crichet, barboni, avvistatori di ONI (oggetti non identi-fica-ti), comunisti, collezionisti di biglietti da visita e spicher di tutto il mondo; Primo Giovedì è l’unico essere sovrumano in grado di governare una radio dove il disordine e la confusione sono all'ordine del giorno e l'ebbrezza un requisito minimo fondamentale; molti esseri inutili scaricano le proprie colpe su Primo Giovedì il quale, stoicamente, sopporta e punisce se e solo se le colpe coinvolgono bevitori abituali Red Bull.
Quinto motivo: il suo ...ismo! L'alcolismo, il buddismo, l'altruismo, il modellismo, il bullismo, il femminismo, il feticismo e anche l’ottimismo sono tutto quello che Primo Giovedì trasmette a chi gli sta vicino. Il suo modo di fare è affascinante, accattivante e stravagante... ed è scientificamente provato che dovunque abbia messo le mani Primo Giovedì ci siano delle gravidanze spontanee.
Sesto motivo: le priorità! Molti punti del programma di Primo Giovedì come ad esempio la diminuzione della quantità di bibite analcoliche in commercio, il piano radio libere, la diminuzione dei metallari e della musica metal dall'etere, l’ introduzione nel nostro paese (come in tutti quelli basati sulla ragione) del culto di Radio Giovedì (anche se al momento difficilissima da attuare per colpa dell'ostracismo e scetticismo dei Testimoni di Geova), l'eliminazione fisica (oltre che da Facebook) di tutte le brutte fighe, delle zanzare, di Bondi e l'esclusione delle radio concorrenti di Radio Giovedì dalle bande di frequenza, non si possono non ritenere assolutamente necessari e prioritari.
Settimo motivo: il suo attacamento all'etere! Primo Giovedì è il solo essere umano soprannaturale che per il momento riesce a tenere l'etere ancora unito mentre altri inutilmente si sono limitati a metterlo in bombola. Senza di Lui la radio di Jay avrebbe già preso il sopravvento dell'intera banda di frequenza con danni incommensurabili per la mente degli ascoltatori, vista la totale demenza, scemenza, Vicenza e Piacenza delle trasmissioni messe in onda da Jay.
Riteniamo giusto, oltrechè corretto, affermare a questo punto che se Primo Giovedì verrà eletto a furor di popolo, come sicuramente sarà, egli dovrà avere, oltre alla possibilità di governare, anche il diritto di:
  • avere accesso alla FBI (non quello blasonato e iunutile che conoscete voi tutti ma quello mlto più importante: il Fondo Birresco Internazionale, ovvero l'organismo che regola e monitora la gestione delle scorte mondiali di birra nel mondo);
  • possedere donne in quantità variabile, dipendentemente dal suo mal di testa ma mai in quantità inferiore a una dozzina;
  • risolvere i problemi del mondo, la congettura di Hodge e la congiuntivite di Franco ma solo quando lo riterrà opportuno;
  • debellare la piaga della sete;
  • defenestrare onicofagi, ornitologi, teologi, necrologi e tricotillomani;
senza che nessuno (nemmeno Maicol) si metta di mezzo, spinto solo dall'invidia e da futili motivi.




N.B. NON AUTORIZZIAMO la pubblicazione, l'utilizzo, la diffusione, la riflessione, la rifrazione e la lettura del programma politico qui sopra riportato, in tutto o in parte. E quando diciamo che NON AUTORIZZIAMO, intendiamo in ogni spazio della rete, che siano GRUPPI DI DISCUSSIONE,GRUPPI D'AIUTO, GUEST BOOK, FORUM, BUONA DOMENICA, PORTA A PORTA, LA PROVA DEL CUOCO, SEXY SHOP, LAGHETTI ARTIFICIALI, PISCINE COMUNALI, PISCINE ORMONALI, ALBANO E ROMINA POWER, NEWSGROUP, NEWSLETTER, MAILING LIST, O ALTRO di cui ignoriamo il significato, senza preventiva richiesta in carta bollata, siglata e firmata con il sangue a Primo e Secondo Giovedì, perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive e inutili modifiche.

Copyright © Radio Giovedì All Rights Reserved. 

Continua a leggere...

martedì 25 maggio 2010

Radio Wars


Oggi,
25 Maggio 2010, sono trascorsi 33 anni dall'uscita del primo film della tetralogia (poi esalogia) di Star Wars, che però è il quarto in ordine di trama, il secondo per gradimento, terzo per incassi e ultimo in ordine inverso.
Tutti, più o meno, ciascuno secondo le proprie capacità, saprete di cosa stiamo parlando, per cui eviteremo di perderci, come al solito, in inutili chiacchiere ridondandi, utilizzando perifrasi altisonanti e aggettivi roboanti.

Quello che sicuramente non sapete, Cinefili Radiolettori, è che furono Primo e Secondo Giovedì ad ispirare ad un misconosciuto e modesto (nacque per l'appunto nella cittadina californiana Modesto) George Lucas l'idea che lo portò alla consacrazione nell'ODR (Olimpo Dei Registi): un film di fantascienza ambientato in una galassia lontana lontana!
Grazie alla tecnologia avanzata di cui dispone la redazione di Radio Giovedì, siamo oggi riusciti a recuperare il reperto originale e siamo così lieti di presentare all'Universo conosciuto e a quello sconosciuto il video che 34 anni fa Primo e Secondo Giovedì consegnarono orgogliosamente nelle mani di George Lucas.
Lo staff legale di Radio Giovedì sta oggi considerando come comportarsi per tutelare il genio di Primo e Secondo.
Per il momento, gustatevi la puntata zero originale del 1976 del film che Primo e Secondo presentarono a George Lucas. 





N.B.:
A tutti i Radiolettori slovacchi, dove il cinema non è stato ancora inventato, figurarsi la televisone, e a Maicol, vorremmo chiedere gentilmente di ignorare questo post.


Se invece non volete ignorarlo e avete ancora un briciolo di dignità con la quale riuscite a sopravvivere in questa terra ostile che è l'Italia, vi vorremmo presentare una breve sinossi di Star Wars, giusto per orientarvi nei meandri di questo post e, perchè no?, anche avere uno spunto di conversazione con questi buzzurri ragazzacci che sono gli italiani.


SINOSSI DI STAR WARS A CURA DELLA REDAZIONE DI RADIO GIOVEDI'
l'unica radio che ti dice in poche parole quello che gli altri ti dicono in 6 film:

Star Wars è un film con della gente che viaggia alla velocità della luce in sistemi solari sconosciuti su un'astronave di nome Entrerprise.
Fine. 

Continua a leggere...

giovedì 20 maggio 2010

Le nobili verità di Radio Giovedì


Le Quattro (3) Nobili Verità rappresentano un elemento cardine della religione di Radio Giovedì, e riguardano l'annoso problema esistenziale della vita di uno spicherbarradigei.


La narrazione classica delle vicende vuole che il principe Primo Giovedì, detto il Buddha o il Primo Digei Supremo, accompagnato dal fratello Secondo Giovedì, detto il Buddha o il Secondo Digei Supremo, spesero interminabili minuti di terribile sobrietà nel tentativo di sviluppare la dottrina della religione di cui furono i primi e unici maestri indiscussi: la Confraternita delle Anime Zelanti, Zuzzurellone e Oziose® -C.A.Z.Z.O-.
Queste vicende li portarono con sollecito ad abbandonare l'aristocratica e pettinatissima vita principesca di palazzo per intraprendere la irta e incerta strada del mondo radiografico. Da quel momento le settimane di Primo e Secondo Giovedì non sono altro che il susseguirsi di festini privati a base di droga, musica, sesso hardcore (organizzati da splendide ragazze del mondo dello spettacolo) nonché happening e vernissage (sponsorizzati dalla ineguagliabile, unica e freschissima Beer Bone).


La prima conclusione ferma di tale ricerca fu lo sviluppo della dottrina detta delle "Quattro (5) Nobili Verità". Capirono l'importanza di tale dottrina durante una meditazione condotta negli studi di Radio Giovedì, alla presenza di 30 vergini, 4 troione e 12 fusti di Beer Bone.

Le nobili verità individuate da Primo e Secondo Giovedì sono nell'ordine:



1) La verità del dolore
Nella vita dei Non Radiolettori (in sanscrito irotteloidaR noN), dei quali Maicol è il massimo esponente e teorico, è insita la "sofferenza" (in sanscrito, aznereffos).
Nei testi canonici Primo Giovedì individua tre tipi di dolore:
  • Dolore in quanto non radiolettore. Questa categoria riassume i dolori derivanti dalla mancanza, nella vita quotidiana di ogni essere senziente (koala e panda compresi), di Radio Giovedì.
  • Dolore per ciò che sei e per ciò che non potrai mai essere. In questa catergoria, ritenuta la peggiore, Primo riassume con estrema chiarezza le terribili sofferenze procurate in prima istanza dall'essere Maicol ma, soprattutto, dal non poter essere mai come Primo Giovedì. Tale esperienza del dolore riguarda anche Metallari, Testimoni di Geova e Opossum in quanto tali (vale la proprietà invariantiva: si può cambiare l'ordine: Opossum, TdG, Metallari ma il risultato non varia). Questo emerge ancor più chiararamente dall'inutilità delle numerose, rumorose e inutili attività praticate da questi personaggi.
  • Dolore per ciò che non puoi avere. In questa categoria vengono elencati i dolori relativi all'insoddisfazione perenne procurata dalla mancanza di Beer Bone che cagiona frustrazione e grande sofferenza. Sintomi: rapida emarginazione dal tessuto sociale urbano di tutti gli individui che non bevono Beer Bone in quanto portatori di una rapida e inevitabile caduta delle unghie dei piedi di chi gli sta vicino (tre metri di raggio).

2) La verità dell'origine del dolore
Il "dolore" non è colpa del mondo, né del fato o di una divinità. Non è colpa di Maicol o del Ciprino Dorato né dello Stercoraro (a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà per la vita di merda che la natura, il fato e la divinità gli hanno assegnato) e, udite udite: non avviene nemmeno alla cazzo. Il dolore è originato e sapientemente inflitto da Primo e Secondo Giovedì in persona.
Quindi, prima di non ascoltare Radio Giovedì, pensateci bene, almeno quattro (6) volte al giorno.



3) La verità della cessazione del dolore
"Esiste l'emancipazione dal dolore?": è questa la domanda che più e più volte Primo e Secondo Giovedì hanno sentito ripetersi dalle orde di infedeli in pellegrinaggio presso la redazione di Radio Giovedì in occasione della distribuzione settimale di Beer Bone a poveri, a inetti e a Sandro Bondi.
Certo che esiste, è la risposta di Primo e Secondo Giovedì. E per sperimentare l'emancipazione dal dolore occorre poco, aggiungono con celestiale tranquillità: basta tenere in sottofondo Radio Giovedì, leggere le trasmissioni settimanali di Primo e Secondo Giovedì e, ovviamente, bere birra di qualità, in quantità... anche limitata ma mai sotto i tre (2) galloni al dì.
Questo stato di cessazione del dolore viene denominato "goduria" (in sanscrito airudoG) o "sbronza" (in sanscrito aznorbS) a seconda della resistenza personale all'alcol.



4) La verità della via che porta alla cessazione del dolore
"Esiste un percorso di pratica da seguire per emanciparsi dal dolore?" è l'altra domanda che Primo e Secondo hanno sentito rivolgersi spesso e volentieri da pellegrini sordi, squinternati, disadattati e da Emilio Fede.
Il percorso spirituale da intraprendere per avvicinarsi a Radio Giovedì (in sanscrito: ìdevoiG oidaR) prevede i seguenti passaggi di avvicinamento allo stato di beatitudine:
  • andare su internet (per chi ha la possibilità anche su Giove... il segnale si prende ugualmente bene).
  • digitare su Mozilla Firefox (non su un browser qualsiasi) la preghiera di invocazione alla Radio che recita, più o meno, così: radio-giovedi.blogspot.com. Per i meno dotati (ovviamente da un punto di vista intellettivo), Primo e Secondo Giovedì consigliano di lasciarsi prendere dal panico suggerendo: basta solo digitare "Radio Giovedì".
  • accendere le casse o alzare il volume diciamo... tanto così: ----
  • leggere la Radio e ascoltare i gruppi (ancora per pochissimo tempo "diversamente famosi").
  • sorseggiare Beer Bone (che vi consigliamo caldamente ghiacciata) e, in men che non si dica... toccherete le fantastiche e irraggiungibili (per un non radioascoltatore) tette del Nirvana del radioascoltatore.



Sebbene la tradizione abbia continuato ad analizzare le Quattro Verità, resta ferma la convinzione che quando le verità vengono pienamente afferrate e soteriologicamente conosciute ciò avvenga in un solo istante e per mezzo di una sana sbronza (conosciuta anche come: basa, balla, ciucca, botta...).


La conoscenza delle Quattro (2) Verità pare sia di alto grado alcolico e incredibilmente salvi-fica.

Continua a leggere...

giovedì 13 maggio 2010

Le radiointerviste: Andreaspa


Curiosi Radiolettori,
continuiamo oggi con la rubrica delle Fanta-Interviste di Radio Giovedì che, senza alcun barlume di periodicità, si affaccia nel confusionario palinsesto settimanalmente compilato da Primo e Secondo. Questo giovedì abbiamo il discreto piacere di avere dietro i microfoni Andreaspa, del blog Presentazioni.
Ecco a voi l'intervista.

Benvenuto Andreaspa sulle frequenze di Radio Giovedì, la radio che vanta innumerevoli tentativi d'imitazione, tutti perfettamente riusciti.
Direi di baipassare i convenevoli in quanto ti troviamo come sempre in ottima forma.  
Cominciamo subito con le domande: il protagonista di quest'intervista sei tu e noi vestiamo gli umili panni di intervistatori, nonchè incantatori dell'universo radiofonico, astrologi, indisturbati bevitori di Beer Bone (che ti consigliamo caldamente fresca), grandi conoscitori delle offerte settimanali del LIDL, sacerdoti del movimento Dudeista, tuttologi, mirmecologi, scambisti di coppie altrui, archeologi, P.R. de La Capannina di Viareggio e dello Zio Tom ma soprattutto indiscussi padroni, digei e spicher di Radio Giovedì, l'emittente a tutta birra.
E, a proposito di birra, qual è la tua bibita preferita tra il wiskey e la vodka?
Devo dire che la mia preferita è il vino rosso delle Cantine Ronco servito a temperatura ambiente dal mio sommelier di fiducia: Vinicio Capossela. Amo così tanto il vino Ronco che ho fatto formale richiesta, all'acquedotto che distribuisce l'acqua nella mia zona, affinché possa riceverlo direttamente dalle tubature di casa. L'unico problema rimane Vinicio: lui ha dato la sua disponibilità il lunedì dalle 14 alle 19 e il venerdì dalle 23 alle 24. Peccato che in quegli orari abbia già il corso di lap dance con il mio insegnante d'eccezione: Alex Zanardi. Sono comunque ottimista sulla buona conclusione della trattativa senza bisogno dell'intervento dei sindacati. Almeno non dei suoi.

Insufficiente: sei andato fuori tema.  
Com'è che ti lamenti di tutto? Ti hanno rubato da piccolo le caramelle e non hai ancora perdonato il mondo?
Il fatto è che sono un berlusconiano, quindi seguace dello stile di vita "chiagni e fotti". Ma se Silvio [cit.] è un vero maestro, soprattutto per la seconda parte, io mi comporto molto bene nella prima, preceduto nella graduatoria ufficiale, stilata dal marito di Alfonso Signorini, dal solo Mauro Masi. E come dargli torto! Chi se lo scorda più il suo famoso tormentone "Berlusconi mi manda a fanculo ogni tre ore. Uuuèèè". Geniale.

Scrivi che il tuo blog "può provocare dipendenza". Bene, vorremmo sapere di che tipo di dipendenza si tratta: a progetto, a tempo determinato o indeterminato?
Sono pronto a promettere, tramite il mio blog, un aumento dei posti di lavoro per almeno un milione di persone. Basterebbe riciclare quei lavori che oggi nemmeno Enrico Papi farebbe
mai: assaggiatore delle ricette del ministro Brunetta, essere mio sommelier personale, direttore dell'Avvenire, prete non pedofilo, segretario del Pd. Il contratto potete sceglierlo voi, tanto alla fine decido io.


Seguiamo con attenzione i tuoi post. Pensiamo tu sia la persona adatta per mettere fine ad un dubbio che ci assale dalla notte dei tempi: nell'amatriciana ci va la cipolla oppure no?
Nell'amatriciana ci vanno, secondo la ricetta ufficiale, tutti gli avanzi riesumati dal frigorifero. Proprio l'altra sera ero a cena con la mia ragazza e, per farle una piacevole sorpresa, mi sono cimentato nei miei famosi "bucatini all'amatriciana del mercoledì sera quando la spesa la faccio il giovedì". Non erano molto invitanti, considerando che avevo finito i bucatini ed ho optato per delle più colorate cannucce da happy hour. Il sapore comunque non era niente male. Questa almeno è la versione ufficiale che ho rilasciato alla polizia durante il funerale della mia ormai ex ragazza.


Ci piacerebbe assaggiarla. Deve essere buona. La tua ragazza, ovviamente. Ma dicci, hai per caso un supereroe preferito? Perchè?
Non credo ai supereroi da almeno quindici anni a questa parte. Da bambino, l'unico supereroe a cui tenessi veramente, in realtà, era una donna: Milly D'abbraccio. Mi ricordo ancora quando riuscì a sconfiggere per la prima volta, con i suoi superpoteri, quattro omoni che volevano picchiarla con delle mazze da baseball. Le fece sparire tutte in un colpo, meglio di Silvan. 


Come è il tuo rapporto con i numeri primi? E con la successione di Filobonacci?
Strano, io mi ricordavo quella di fibonacci. In ogni caso il mio rapporto con i numeri ha avuto un periodo di leggera flessione il giorno in cui ho trovato l'8 e il 4 scopare violentemente, contro la credenza a casa dei miei 6 genitori, indossando la maglia n. 24 di Gresko ai tempi dell'inter proprio 41 minuto dopo che, 16 fratto 2, mi aveva dichiarato il suo amore regalandomi un anello da 18 carati. Acqua passata comunque ormai, io e l'8 siamo tornati insieme ed abbiamo uno splendido numero primo. Ora l'unico numero che odio è lo "zeru".

Ottimo spirito d'osservazione. In effetti il nostro problema è che la maggior parte delle volte parliamo di cose che non conosciamo e Google non sempre ci viene in aiuto. Poco male. Ma parliamo d'altro; preferisci prendere una pizza, un primo, un secondo o preferisci prenderlo in culo?
Tutto. Solo non in questo ordine.

Scusaci per la volgarità della domanda ma avevamo ancora in mente il numero di Milly D'abbraccio che hai citato prima... difficile da dimenticare! Ochei, a prescindere dai tuoi gusti sessuali, perchè il tuo blog è pieno di rane?
Il mio blog è pieno di rane perché, non che io abbia mai provato, per carità, ma si dice che leccare la schiena di una rana "bufo alvarius" provochi allucinazioni. So che questa, da molti, è considerata una leggenda, ma sembra che la sostanza secreta dalla schiena dell'anfibio sia emessa anche dal buco del culo del premier. Ed ecco che viene così svelato anche il motivo dell'espressione di Gasparri e del colorito di Ghedini: viaggiano...


Avendo l'onore di avere, oltre a Sandro Bondi, anche l'associazione per la tutela dei diversamente intelligenti (APLTDDI) quale affezionata e assidua radiolettrice, ci sentiamo in dovere di dissociarci da quanto appena detto da Andreaspa circa l'espressione di Gasparri. Su un'isola deserta cosa porteresti oltre ad un metro da sarta e una copertone?
Questo dipende da quanto tempo sarò costretto a rimanerci. Se per un lungo periodo, mi porterei il libro "10.000 pratiche di autoerotismo servendoti della sola mano destra", se
per un breve periodo "Impara a masturbarti anche tu con la mano sinistra".


Non abbiamo idea di cosa ti possa essere successo da adolescente per diventare quello che sei diventato. Vuoi provare tu a spiegarcelo?
Tutto è iniziato quel giorno a catechismo, il giorno in cui conobbi quel farabutto del mio prete. Io credevo che don Raffaè fosse mio amico: mi abbracciava, mi leccava, mi infilava il cero pasquale nel didietro. Il tutto è continuato finché a casa non abbiamo messo la linea adsl: ero diventato una pornostar in vaticano. Se mi stai ascoltando, don Raffaè, questo messaggio è per te: "Mi devi un sacco di soldi!".


Ma all'invasione delle rane sul tuo blog seguiranno anche l'invasione di pidocchi, l'invasione di mosconi, la moria del bestiame... e la rielezione di Berlusconi?
All'invasione delle rane succederà l'invasione dei capezzone, animali parassiti che vivono a discapito delle forme di vita che li ospitano in trasmissione, ai quali succederà l'invasione delle carfregne, animali di bell'aspetto dai curiosi occhi a palla che, a differenza delle mantidi religiose, non divorano il proprio partner partendo dalla testa ma dai genitali, alle quali succederà l'invasione dei la-russi, piccoli animaletti molto combattivi, dall'aspetto ripugnante, che si cibano della stesso sterco che producono. La rielezione di Berlusconi sarà solo dovuta dall'esasperante presenza di parassiti e cropofagi. Egli stesso incluso.


Pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che non sei una vera SPA e neanche una SRL?
Beh, a dirla tutta, il blog era nato come SPA. Solo dopo essermi informato e capito che SPA è l'acronimo di "società per azioni" ho realizzato il madornale errore che avevo commesso ma, visto che ormai c'ero, ho continuato. A proposito, approfitto dello spazio di questo fantastico...non saprei ben definire cosa, per fare pubblicità ai miei prodotti: merde di plastica per gli scherzi di carnevale. In tutti questi anni di onorata carriera ho fatturato centinaia di milioni di dollari zimbabwesi che, in euro, valgono come un'ospitata di Mauro del grande fratello alla sagra della prugna di Castelfidardo e, da esperto nel settore, vi consiglio di leggere il mio blog.


Perchè hai deciso di mettere dopo il tuo nome di battesimo, che ricordiamo essere Andrea, proprio il nome della nazione Iberica? Confermi essere un omaggio alla cantante veronese Ivana?Il mio nome completo, in realtà, è Andrea Succhiamelocolculo. Ora, capite che ogni diminutivo può suscitare facile ilarità e, ben sapendo che i bambini sanno essere davvero perfidi, potete immaginare come sia stata la mia infanzia. Migliaia di bambini delle elementari hanno storpiato il mio nome in maniera indescrivibile pur di farmi star male, ad esempio: Andrew, Andrè, Andre. Brutti ricordi, mi viene da piangere. Per fortuna che ho con me una delle mie merde finte che mi tira un po' su.


Molti lettorti leggono. Perchè?
Ho molti parenti stretti grazie a mia madre e a mia sorella.


Ringraziamo Andreaspa per la gentile disponibilità e la merda di plastica che ci ha gentilmente donato. E bevete Beer Bone, l'unica veramente buona!



Continua a leggere...