Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

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giovedì 24 giugno 2010

La scorta imperiale di Radio Giovedì


A seguito delle numerose minacce subite nei mesi scorsi, l'ufficio massima sicurezza e protezione artisti di Radio Giovedì Enterprise Gift Delivery Inc. Limited ha ritenuto opportuno assegnare una scorta del tipo "imperiale" a Primo e Secondo Giovedì.

Primo e Secondo, da sempre in prima linea contro:

hanno deciso di legare l'attività di denuncia alcolica non violenta a quella radiografica.

Ma i due incantatori di fili elettrici, prestigiatori di microfoni, funamboli dell'etere (il gas ovviamente) nonché digei e proprietari di Radio Giovedì, l'emittente senza peli sulla lingua ma un po' sulle braccia, in questi ormai 8 mesi di trasmissione, hanno dovuto fare i conti con:
  • strane telefonate minatorie anonime in cui si sentiva una voce femminile molto sensuale gemere "ahhh-ohhhhhh-uhhhh...";
  • pedinamenti di loschi individui (come da foto);
  • cacche di plastica incredibilmente realistiche trovate sulla soglia della redazione;
  • scritte oscene sul muro della redazione che riportavano i nomi di Primo e Secondo seguiti da inenarrabili desideri sessuali di ventenni vogliose;
  • santini e minacce di benedizione nella buchetta delle lettere degli uffici della redazione.
Per questo motivo, da questo Giovedì, Primo e Secondo saranno seguiti giorno e notte da un servizio di scorta a piedi fissato nel numero di sei elementi, gentile omaggio della redazione al numero dei gradi alcolici della Beer Bone.
I sei energumeni che scorteranno Primo e Secondo saranno in contatto radiofonico e radiografico con la NASA, la NATO, la NAFTA, la FANTA, la redazione di Radio Giovedì, taxiblu, il faro di Batman, l'ospedale San Raffaele di Milano, l'agriturismo San Cristoforo di Galluccio (CE) -che salutiamo con affetto- e saranno armati fino ai denti. Si disporranno in formazione a cordone ombelicale e proteggeranno Primo e Secondo da minacce verbali, fisiche e anal-coliche.


Lapidario il commento di Primo Giovedì ad un cronista che gli chiedeva un parere sulla frangia più estremista dei Txxxxxxxx Dx Gxxxx (onde evitare querele o ulteriori ripercussioni e per tutelare la loro privacy, non citeremo il nome della setta): "Testimoni di chi??"


Grandi sono i gesti di affetto e solidarietà da parte di tutto il mondo artistico, pornografico, politico, culinario e culturale.


Nella foto Primo e Secondo Giovedì a spasso per la Capitale con la scorta nuova fiammante:


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giovedì 3 giugno 2010

Le radiointerviste: Qualcosa del Genere

Curiosi Radiolettori,

continuiamo oggi la fortunatissima serie di "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde", con l'onorevole presenza di Qualcosa del Genere, magnificamente fanta-radiointervistato da Primo e Secondo Giovedì.
Avere Qualcosa del Genere e le radioline in topless a servirci freschissima Beer Bone in redazione è sempre un piacere enorme anche se, a dire il vero, avremmo preferito avere Qualcosa di Meglio del tipo: il Tenente Colombo, Jurij Alekseevič Gagarin o i tre moschettieri (con d'Artagnan)... in topless a servirci freschissima Beer Bone!
Ma il budget per quest'intervista era basso, talmente basso che nemmeno quel mentecatto di Maicol ha accettato e ci siamo dovuti accontentare di Qualcosa... d'altro.
Ma non perdiamoci d'animo e tuffiamoci a capofitto in questa avventura radiogra-fica!

RG: Innanzitutto cerchiamo di venirci incontro: possiamo chiamarti per comodità Qualcosa e basta e legare la tua simpaticissima scimmietta alla catena dello sciacquone? Perfetto... Allora cominciamo con il ringraziarti per aver accettato di trascorrere un'oretta in nostra compagnia. Bene, Qualcosa e basta dicci perchè hai scelto "Qualcosa del Genere" come nome? Non era più semplice Marco Rossi, o Den Harrow, o al massimo Sandro Bondi?
QDG
: ...
PG: Sì, in effetti hai ragione... ma in questo modo come calcoli il tuo codice fiscale?
QDG
: ...
RG: Ottimo. Ora cambiamo leggermente argomento e indaghiamo un pò i tuoi gusti sessuali: qual è la tua bibita preferita tra il tamarindo e il chinotto?
QDG
: ...
RG: Dobbiamo riconoscere che anche noi lo preferiamo di gran lunga al negroni sbagliato... ma torniamo a noi parlando di sport: quando fai fisting con Giorgia Meloni preferisci indossare calze a tinta unita o a strisce? Forse simpatizzi per i pois? Oppure non sai resistere alla monta pelo?
QDG
: ...
RG: Ma questo sì che è uno scoop. Avete proprio letto bene indomabili radiolettori e insaziabili radiolettrici... Siamo esterre-fatti e, restando in tema, dicci ora se quando fai il bucato separi i capi bianchi dai colorati o ti limiti a biascicare davanti alla stazione "che c'hai 5 euro per il biglietto"?
QDG
: ...
RG: Bè, chi non l'ha mai fatto!? D'altra parte con i tempi che passano... ma, facci capire, se tu potessi scegliere di diventare Qualcos'altro, credi che Qualcos'altro sarebbe d'accordo?
QDG
: ...
RG: Invece, sei contento della tua infanzia? E pensi che lei sia contenta di te?
QDG
: ...
RG: Ti dispiace se ora scaviamo un pò nella tua vita privata? Ottimo... innazitutto hai fratelli, sorelle o animali domestici? E Qualcuno di loro si vergogna di te?
QDG
: ...
RG: E... a gran voce richiesta dal nostro pubblico femminile, come definiresti la tua situazione sentimentale? E quella psicologica?
QDG
: ...
RG: Mentre, per assecondare la curiosità della nostra, parlaci del tuo rapporto con Dio? E, scherzi a parte, qual è il tuo rapporto con Noi?
QDG
: ...
RG: Restando in tema, se tu fossi Gesù, oltre a dimostrare di conoscere i congiuntivi, e i traditori a prima vista, faresti esattamente quello che ha fatto lui o faresti quello che ha fatto Primo Giovedì?
QDG: ...
RG: Su un'isola deserta cosa porteresti oltre alla tua scorta di tubetti di secrezioni vaginali ed alla tua solita Scimmietta Urlatrice del Cazzo che per comodità chiameremo SUCa?
QDG
: ...
RG: Ora tocchiamo un argomento molto delicato e che interessa tutta la popolazione del web e dicci: pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che effettivamente non sei Daniele Luttazzi?
QDG
: ...
RG: Avendoti quest'oggi in carne, ossa, peli pubici femminili e scimmietta davanti a noi, ci troviamo costretti a chiederti se il fatto che tu rimanga nell'anonimato sia forse dovuto al tuo aspetto fisico?
QDG
: ...
RG: Molti lettori ti definiscono razzista, fascista, nazional socialista, maschilista, sessista... non è che per caso sei anche elettricista? potresti esserci utile...
QDG: ...
RG: Ochei Qualcosa e basta, vorremmo continuare questa fantastica chiacchierata con te ma siamo purtroppo in dirittura d'arrivo in quanto abbiamo ancora solo sette (9) birre in fresca e la tua cazzuta scimmietta si è liberata dalla catena del cesso e ci ha messo in cinta una radiolina... quindi, scusa il gioco di parole: hai qualcosa da aggiungere?
QDG
: Perdonate se non ho risposto, ma sono stato tutto il tempo impegnato ad inventare questa scusa.
Mentre parlavate ho dato un'occhiata al vostro blog e lo trovo molto simpatico.
In passato ho declinato diverse richieste di intervista, di conseguenza contravvenire a questa regola rispondendo alla vostra sterminata lista di domande sarebbe scortese, oltre che terribilmente noioso, ovvio.
Ma se vi fa piacere aggiungo il vostro link al mio sito.
Grazie per la stima, che ricambio interamente.
Chiunque voi siate.




Bene, ringraziamo Maicol per non averci concesso l'intervista per la miseria del cachet e Qualcosa per il tempo (anche se breve) a noi dedicato. Ricordiamo inoltre che chiunque volesse essere sottoposto al terzo grado di Primo e Secondo Giovedì si può candidare inviando una mail, un reggiseno coppa C e una botte di birra Beer Bone all'indirizzo radiogiovedi@gmail.com.
E come sempre, non dimenticate che tira più un goccio di Beer Bone che un carro di buoi!




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giovedì 29 aprile 2010

Le radiointerviste: Disma

Dopo il successo stratosferico ottenuto con la precedente intervista a "Le Ricamine del Giovedì", siamo sobriamente felici di trasmettere la rubrica ai più conosciuta come "le fanta-interviste di Radio Giovedì".
Ledis end gentelmen ospite della puntata di oggi è niente popò di meno che: Sandro Bondi del celeberrimo blog "Parole nell'aria... del culo".
Scusate, ci dev'essere un problema... Dalla redazione infatti ci hanno appena comunicato che il sig. Bondi non ha firmato la liberatoria per trasmettere la sua intervista in cui ammette la sua petomania, la sua omosessualità zoofila e la sua passione per i nani (non solo da gardino).

Peccato veramente non poter trasmettere questo botta e risposta in cui emerge tutta la sagacia e l'intelligenza abilmente celata in quel grassoccio, molliccio e glabro corpo del sig. Bondi. Ma non perdiamoci d'animo... gli imprevisti sono all'ordine del giorno in qualsiasi radio ma non in Radio Giovedì, l'unica emittente che divide per zero. Per questo ce ne sbattiamo altamente le palle del sig. Bondi e ora trasmettiamo invece una splendida intervista rilasciataci dall'unico, incommensurabile ed inimitabileeeeeeeeeeeeeeee Disma, dell'omonimo blog.

RG: Ciao Disma. Innanzitutto benvenuto negli studi di Radio Giovedì. Cominciamo, giusto per sapere cosa offrirti, con il chiederti qual è la tua bibita preferita tra la spuma e la gazosa e perchè?
D: Domanda trabocchetto, spuma e gazosa sono la stessa cosa.

RG: Ottima partenza, Disma! Ma ci spiace, non teniamo nulla che inizi con anal in Redazione, e dunque nemmeno analcolici... Speriamo che una Beer Bone possa andare altrettanto bene. Approposito: da cosa nasce il nome Disma? Intendevi forse risma? O forse prisma?
D: No, intendevo Disma che nasce dalla mia carta d'identità, ma prima ancora dalla sacra tradizione della cristianità. Disma era il buon ladrone, colui che con una grande faccia da culo si guadagnò il paradiso dopo una vita passata a delinquere.

RG: Quindi speri sia di buon auspicio anche per te. Bene, bene ma, se il tuo scopo è quello di raggiungere il paradiso delinquendo a destra e manca con grande faccia da culo, ci domandiamo come mai tu non abbia scelto di titolare il tuo blog " Cavalier Silvio"?
Poco male... Senti, ma un paio dei tuoi quadri (questo e questo), sul totale dei cinque che hai realizzato, sono quadri con dentro dei quadri. Non ti sembra di essere un artista un tantino didascalico?
D: I miei quadri sono l'affermazione del nulla, un concetto parecchio complicato, come il tutto. Per farlo comprendere ad un paese mediocre bisogna essere didascalici.

RG: Scusaci ma ci siamo appena accorti di non sapere che significa didascalico. Poi ci documentiamo... ora passiamo ad altro.
Se tu potessi scegliere di diventare Qualcosa, credi che Qualcosa sarebbe d'accordo?
D:
Bho, no.

RG: In effetti, come darti torto. Sei contento della tua adolescenza? E lei pensi sia contenta di te?
D: Bhe, non avendo frequentato preti, durante l'adolescenza, quanto meno mi sono preservato, come dire, insomma, ci siamo capiti

RG: Questa cosa dei preti è piuttosto ricorrente tra i nostri intervistati. Cominciamo a preoccuparci avendo per anni fatto i chierichetti abusando di massicce dosi di Roipnol... meglio non porsi domande.
Abbiamo visto che anche tu sei un digei. Cambieresti la tua radio, popolare, per l'elitaria Radio Giovedì?
D: Io non sono un digei, l'unica volta che ero un digei lo ero in un locale, dove cazzo, quando dovevo andare a pisciare in bagno i tre tizi che c'erano in sala cercavano di rubarmi i cd e allora dovevo correre avanti e indietro, a volte facevo solo finta di pisciare per poi uscire subito dal bagno e beccarli con le mani nel sacco. Non mi ricordo più la domanda.

RG: Parlavamo del problema dell'omosessualità negli spogliatoi della Serie A, ma non ha importanza...
Come è il tuo rapporto con il Giappone? Credi che i giapponesi ricambino?
D: Di solito io sopra.

RG: E il Giappone sotto? Tutto il Giappone?! Wow! E immagino che mentre lo tieni sotto speri sempre in una scossetta... Ochei, lo ammettiamo, questa è una pessima battuta, troveremo il modo di non trasmetterla.
Secondo te quanto ci hanno pagato per farti questa intervista?
D: Spero che se vi hanno pagato abbiate la compiacenza di donare 2 euro al mio blog. Ecco, ne approfitto per ricordare che sul mio blog c'è un tasto tramite il quale la gente può donarmi dei soldi.
Una sorta di diritto-dovere, come il voto.

RG: Grazie Disma per l'assist: volevamo ricordare a voi amorevoli radiolettori che sul nostro blog non c'è nessun tasto che vi permette di mandarci dei soldi quindi, sappiate che ogni primo lunedi, ogni secondo martedi, ogni terzo mercoledì e ogni quarto giovedi del mese passeremo comodamente da casa vostra perritirare la gentile offerta che vorrete farci. Bene, cambiamo un pò tema: se ti dessimo due cartellate, come reagiresti?
D: Bofonchiando che vi denuncio alla pubblica autorità.

RG: No, per l'amor del cielo. Noi siamo due seguaci dell'amore libero e subito non daremmo mai due cartellate a chiccessia (sono esclusi da questa dichiarazione tutti coloro che seguono liberamente di non pensarla come noi). Per cartellate intendevamo gli squisiti dolci della tradizione culinaria pugliese che si gustano nel periodo natalizio e che si fanno risalire al XVI secolo. Quelli che hanno la forma di coroncine di pasta con i bordi seghettati, simbolo dunque della corona di spine... Scusate, stavamo divagando. Buoni questi funghetti però... Salutiamo dunque la Puglia ed il Salento e continuiamo. Le tue cazzate preferisci scriverle sul blog o dirle alla radio?
D: Amo molto entrambe le forme.

RG: Deduciamo che non ti interessa la forma ma sei per la sostanza... bene. Abbiamo chiesto al nostro corrispondente giapponese (cameriere del ristorante Fusion di Via Binda 32) di verificare il contenuto di questa pagina. Confermi essere un annuncio di scambisti?
D: No, per quello ci sono gli abbaglianti dell'auto.

RG: Peccato, avremmo voluto partecipare portando le nostre fedelissime dello scambio, nonchè nostre fans: Le Ricamine del Giovedì! Se tu fossi Linus, oltre ad avere una rubrica del telefonino piena di troioni e un nome terribile, faresti esattamente quello che ha fatto lui o faresti quello che ha fatto Primo Giovedì?
D: Non so chi siano entrambi.

RG: Effettivamente non lo sappiamo bene nemmeno noi... ma, su un'isola deserta cosa porteresti oltre alle cartucce delle stampante a getto d'inchiostro e al dizionario italiano-giapponese?
D: Una metropoli con tanta gente e negozi e ristoranti e tutte quelle cose lì...

RG: Quelle cose lì quali? Queste? O queste? Bene, bene, ora cambiamo leggermente argomento indagando i tuoi gusti. Preferisci avere il culo gelato o un gelato nel culo?
D: No, ecco, quando si diventa volgari non mi va più bene. Che il gioco è bello quando il gelato ce l'hanno in culo gli altri.

RG: Proprio quello che pensava il mio catechista... Ma pensi che tutte le centinaia migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che tra DISMA e MILF ci sono SOLAMENTE 2 lettere in comune?
D: Sento puzza di trappola.

RG: Ops, scusa, non è puzza di trappola ma un effetto collaterale della gara di birra e salsiccia di ieri... Cosa vorresti per Natale?
D: Che venga abolito.

Primo e Secondo ringraziano immensamente Disma per aver tappato l'immenso buco lasciatoci nel palinsesto dalla defe(ca)zione di Sandro Bondi con incommensurabile simpatia e vi ricordano che una giornata per quanto bella possa essere non lo sarà mai abbastanza senza una fresca cassa di Beer Bone!


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giovedì 8 aprile 2010

Le radiointerviste: le Ricamine del Giovedì


Scandalosi Radiolettori,
diamo oggi i natali a una nuova e strabiliante rubrica che potrebbe durare quanto il ciclo vitale dell'Effimera ma che, se avrà successo, sopravviverà quanto quello della Drosophila a 25C° e che chiameremo: "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde".
Sono oggi ospiti di questa trasmissione Le Ricamine Del Giovedì, già universalmente note per il blog omonimo, per i prodotti di alto punto croce, per il calendario porno soft che tutti gli anni pubblicano per la gioia di carrozzieri e gommisti e per essere delle nostre grandissime fan. Scambieremo due chiacchiere con Le Ricamine per conoscere meglio il fan blog che ci ha dato tante soddisfazioni e innumerevoli commenti senza alcun senso!
Ma non perdiamoci in un analcolico, incolore ed insapore bicchiere d'acqua e gettiamoci a capofitto nel magico mondo del ricamo a punto croce, tra fili, schemi, aghi, gomitoli di lana e grandissime quantità di Prozac!


Radio Giovedì: Benvenute Ricamine. Ci auguriamo che l'emozione di essere in presenza dei vostri idoli Primo e Secondo Giovedì non comprometta le risposte a questa intervista. E, per l'amor del cielo, rivestitevi... Ottimo, cominciamo subito con le domande: saveste bisogno di rilassarvi dopo una giornata stressante di ricamo, quale rimedio preferireste utilizzare tra una tisana rilassante alla camomilla e tiglio o un cannone di maria?
Le Ricamine del Giovedì: La nostra droga è il ricamo, e credeteci, è molto molto molto più costoso di un "cannone" e anche molto più rilassante!! Non ci credete? ...provate!!!! Mollate per un attimo il boccale di birra e prendete ago e filo... sai che risate!!!
RG: No, non lo sappiamo e, soprattutto, evitate le bestemmie, per favore. Vi ricordiamo che siamo in diretta su una radio seria... dovreste sapere che non molleremmo mai un boccale della nostra amata Beer Bone nemmeno se non ci rinnovassero il milionario contratto di sponsor che ci lega. Ma torniamo alle domande: da quanti denari sono le calze autoreggenti che indossate
LRDG: Niente calze... pantaloni! 


RG: E quanti denari chiedete per togliervele?
LDRG: E quando ce li siamo tolti?? Siamo sicure che con tutta quella birra (e altro) non sareste in grado di fare niente!!


RG: Si vede che non ci conoscete bene. Chiedete a Suor Germana cosa siamo stati in grado di fare con tutta quella birra in corpo dopo la sua risposta a questa domanda... Ma torniamo a noi: se vostro marito vi chiedesse 5 € per andare a prendere le sigarette alle 11 di sera, glieli dareste nella speranza di non vederlo più tornare come nei migliori film?
LRDG: siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! ma perchè non succede mai???? i film ci illudono e basta!


RG: Esatto: maledetto hollywood e maledetto Jerry Scotti... Pensate che a noi hanno rubato il progetto per un film, ma non è questo il momento di parlarne...
Approposito: è vero che nel lontano 1980, appena ventenni, avete scritto a più mani "Kobra" con la Rettore?
LRDG:certamente si!!! una bellissima canzone, non vi pare?


RG: Avete qualcosa contro i ghei?
LRDG: No! niente contro, però a volte ci viene un pò di rabbia perchè alcuni son proprio belli, quanto spreco!!!


RG:  Poco male: noi abbiamo uno spray che funziona benissimo! Ma scusate, se non avete nulla contro i ghei, perchè non ne prendete qualcuno a ricamare con voi il giovedì? 
LRDG: Ma volentierisssimo, se volete venire munitevi di ago, filo e schema, ci sono ancora posti liberi. 


RG: Percepiamo una sottile ironia... ma non l'abbiamo capita. Ma diteci: come è il vostro rapporto con le altre ricamine?  
LRDG: Con le altre ricamine, ottimo! anche se ci sono tanteeee invidie! 

RG: Quindi deduciamo che voi riteniate l'invidia l'ingrediente segreto nella buona riuscita di un rapporto d'amicizia... Bè, e con noi?

LRDG: Con voi??? Mha!



RG: Raccontateci un vostro giovedì tipo!
LRDG: Come aggiornamento della settimana trascorsa, ci spariamo un pò di schemi e di ricami, parliamo delle ultime novità, poi tiriamo qualche punto...e  poi giretto sul web a caccia di nuovi free... non avete capito niente, lo sappiamo!!!


RG: Ma quando arriva la parte interessante? O meglio... c'è una parte interessante nel vostro giovedì? Anche se, rileggendo con più attenzione, con tutti questi "ci spariamo...", "tiriamo qualche punto...""andiamo a caccia di nuovi free..", ci vien da pensare che ve la spassiate alla grande... Ma continuiamo: si narra che la vostra passione per il ricamo sia nata il 15 agosto del 1969 al concerto di Woodstock mentre eravate strafatte di LSD. Confermate? 
LRDG: Io personalmente avevo 2 anni, e i miei genitori non mi hanno dato il permesso di andarci! glielo rinfaccio ancora adesso!!


RG: Su un'isola deserta cosa portereste oltre alla carta igienica e al vostro inseparabile set da bondage in pelle? 
LRDG: Il pc con il collegamento ad internet... non possiamo vivere senza e anche qualche ricamo da fare... magari un SAL (e anche qui non ci capite... ma è inutile spiegare)


RG: Pienamente d'accordo con voi... a patto che SAL significa Siero Alcolico Lobotomizzante! 
E' vero che il vostro album preferito è "I ricami del futuro" dei Lucenera
LRDG: Bellissimo album vero?? E poi noi abbiamo un programma già stabilito di ricami da fare da qui al 2020, quindi titolo perfetto!
RG: Pensate che se i Lucenera lo avessero saputo l'avrebbero scritta ugualmente?
LRDG: questa non l'abbiamo capita, quindi chiediamo l'aiuto da casa... oppure quello del pubblico

RG: Il nostro supereroe preferito è il Tenente Cristoforo Colombo, come abbiamo più e più volte dichiarato. Chi è la vostra ricamina preferita? 
LRDG: La domanda è sbagliata, non è colpa vostra, siete ignoranti in materia. Quindi ve la correggiamo noi... qual è il vostro autore di schemi preferito? Ma non possiamo rispondere ognuna di noi ha il suo. Il mio è Renato Parolin, fate una ricerca in rete e scoprirete che esiste davvero! Che è un uomo e che disegna davvero schemi per il punto croce, e sembra anche che riesca a tirarci fuori uno stipendio... incredibile vero?? 


RG: Già, veramente incredibile. Ma cosa diciamo incredibile, questo è veramente troppo per le nostre orecchie. Abbiamo indagato un pò in giro chiedendo alle nostre bisnonne e prozie e sapete cosa è emerso? Che Renato Parolin è una sorta di Rocco Siffredi del ricamo (e con le debite proporzioni). Ma andiamo avanti: quando avete detto per la prima volta ai vostri genitori che da grandi avreste voluto fare le ricamine, come l'hanno presa?
LRDG: Una tragedia, ancora ce lo rinfacciano continuamente! Il dramma più grande è che costringiamo tutta la famiglia ad uscire di casa con i vestiti pieni di piccoli pezzetti di filo di scarto che si attacca ovunque!


RG: A questo punto sarebbe meglio un gatto Persiano con l'alopecia... ma quel che si dice intorno alle donne al volante vale anche per le ricamine?
LRDG: Assolutamente no!!! Noi guidiamo benissimo... dobbiamo seguire tutte le mostre e le manifestazioni che ci sono in tutta italia, e ci dobbiamo spostare moltissimo!


RG: Nutriamo qualche dubbio... Anche la nostra carissima prozia si sposta in continuazione facendo la spola tra le poste per ritirare la pensione (ha un pò di alzheimer e ci va ogni giorno...), il supermercato e il cimitero. Afferma pure di guidare benissimo nonostante nell'ultimo mese abbia tamponato un platano e inserito per sbaglio la prima, al posto della retro, uscendo dal parcheggio (finendo così nella sala d'aspetto di un parrucchiere). Poco male, pensate che tutte le centinaia di migliaia di lettori che seguono il vostro blog continuerebbero a farlo se sapessero che in realtà siete un circolo di scambisti?
LRDG: Ma lo sanno perfettamente... facciamo scambi in continuo... non seguite molto il nostro blog... anche se ultimamente abbiamo partecipato poco agli scambi per mancanza di tempo!


RG: Ommioddio! Avviso ai radiogenitori: pare sia arrivata l'ora di portare i vostri pargoli a nanna. Dunque, fateci capire meglio: voi fate scambi di continuo e prendete accordi sul vostro blog?! Ricollegandoci alla domanda precedente, ora tutto è più chiaro: quando parlate di "mostre" e "manifestazioni", in realtà intendete il Misex e locali per scambio di coppia!?! Interessante...  Ochei, riprendiamo con le domande: la vostra nave sta affondando. Dovete alleggerire il vostro carico. Chi sacrifichereste tra Beppe Bigazzi ed i suoi gatti, Morgan e la sua partita di crack, Berlusconi e le sue escort (leggi anche: troie con l'alettone tamarro)?
LRDG: Bigazzi sicuramente lo salviamo, ci siamo sempre chieste perchè sia lecito mangiare polli, conigli, mucche ecc.. e non gatti!!! Questo è razzismo contro gli animali!!! Morgan, anche lui è da salvare ... che avrà mai fatto di male?? bho!!! E poi se lo condanniamo dobbiamo condannare anche tutti gli altri che si "fanno" e non lo dicono... il mondo rimarrebbe senza genere umano! quindi con molto piacere buttiamo giù il nano narcisista di Arcore, anche se lui sconfiggerà il cancro in 3 anni!!!! Se quando ritirerà il nobel per la medicina sarà inzuppato di acqua salata, saprete di chi è la colpa!!!


RG: Ottima scelta! Fantastico, abbiamo un sacco di cose in comune. Finita l'intervista potremmo pensare di organizzare uno scambio, noi siamo spesso allo svincolo autostradale di Desenzano con le luci di posizione accese... Come vi riconosciamo?
Ma torniamo a noi: moltissimi lettori vi definiscono "zitelle attempate" e giustamente vi offendete... ma per cosa esattamente? 
LRDG: Perchè purtroppo non lo siamo, non ci offendiamo, ci arrabbiamo perchè non essere zitelle ci crea molte sfrustrazioni.


RG: Avete volutamente tralasciato il commento sull'"attempate"? Avete qualcosa da aggiungere?
LRDG: Le Ricamine del Giovedi sono molto soddisfatte di avervi insegnato qualcosa del mondo del ricamo.


RG: D'accordo, ma noi stiamo ancora aspettando il lavoretto da noi ispirato...! Quando ce lo mandate? 


Primo e Secondo ringraziano Le Ricamine del Giovedì per essersi concesse... per l'intervista e vi ricordano che una giornata per quanto bella possa essere non lo sarà mai abbastanza senza una fresca cassa di Beer Bone!


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lunedì 1 febbraio 2010

Ricevuto e pubblicato

Artistici Radiolettori,

pubblichiamo oggi a beneficio dell'umanità intera una delle migliori illustrazioni ispirate a Radio Giovedì ricevute dall'inizio delle trasmissioni... ovvero il lontanissimo giorno 0 d.R.G (dopo Radio Giovedì).

A realizzarla è stato il Radiolettore Francio di Pizza che ringraziamo non solo per il disegno che trovate più in basso, ma anche per:
- aver partecipato con la sua foto all'offerta di lavoro come Radiolina
- aver mandato un vassoio di pasticcini napoletani
- aver spedito 2 botti di birra doppio malto
- aver allegato le chiavi di scorta del suo motorino, nel caso le chiudesse involontariamente nel portacasco
- aver pagato le spese di spedizione di tutta questa roba di tasca sua.

Grazie!

Tornando all'illustrazione, Radiolettori digiuni da alcuna educazione artistica, fisica e tecnica, Primo e Secondo vorrebbero concentrare la vostra disattenzione sullo stile inconfondibile della mano del Francio. Tratti sempre decisi ma delicati, profondi senza mai intaccare la sensibilità di fondo che accarezza l'occhio dell'osservatore, rendono evidente l'armonioso connubio tra due delle più importanti scuole di disegno contemporaneo, quella preaperitivistica e quella postsbronzonistica, da anni in aspra contrapposizione, ma che solo la sapiente mano destra del Francio riesce a far convivere in un'atmosfera dolcemente surreale.
Quando si ha la sfacciata fortuna di ammirare un'opera del Francio, anche se nell'immediato può risultare difficile cogliere le motivazioni o gli stimoli ancestrali che spingono questo artista a comporre, si può facilmente apprezzare l'eleganza dello stile e la raffinatezza dell'insieme.
La sua è una caparbia ricerca di un impossibile equilibrio tra l'innaturale freschezza della birra e l'appagamento senza fine che se ne trae bevendola.
Coraggio e qualità emergono dalle opere del Francio che arrichisce la tela grazie ad una struttura intrigante, alcolica che ci spinge a guardare le sue creazioni con una prospettiva annebbiata e, trasalendo il materialismo intrinseco nell'essere mera tela, la riscopriamo dotata di una architettura generale che duetta con la suggestione del bicchiere.
Ebrezza, alterazione psichica e scontrosità caratterizzano il Francio che si è sempre battuto per un'arte senza schematismi preconfezionati in casse da 6 lattine o 12 bottiglie e la sua pittura è sempre caratterizzata da un forte senso etilico più che estetico e da una decisa espressività sia cromatica che dialettale.
Il Francio è un artista emergente internazionale molto interessante. Ancora sconosciuto a voi ignoranti Radiolettori, non lo è certo a Primo e Secondo Giovedì, ai due (5) leocorni della redazione e men che meno al pubblico alieno.
Questa pubblicata da Radio Giovedì è un'opera fresca, agile, scattante e illuminante sui motivi che stanno dietro, davanti e a lato di Radio Giovedì.
E se non li avete capiti, non è colpa vostra bensì cazzi vostri.



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venerdì 15 gennaio 2010

Circolare di redazione

06.13 a.m, sabato 9 gennaio 2010

Qui, Milano

Prot. n. 1/2010

Alla c.a. di Primo e Secondo Giovedì

Oggetto: CIRCOLARE DI REDAZIONE



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venerdì 1 gennaio 2010

Le foto di Questo Giovedì

Capitolati radiolettori,

siamo nel 2010!

Mentre tutti voi gonfi e tronfi cercate di uscire dallo stato comatoso in cui siete caduti nel corso dei festeggiamenti e state inutilmente cercando di convincervi di non essere stati voi ad inanellare, in un così breve lasso di tempo, tutta quella infinita serie di figure di merda, Primo e Secondo Giovedì hanno già:

- corso per 3 ore nudi nella neve fino al... già, fino al cavallo;

- suonato alle 7,30 i campanelli di 34 famiglie di Testimoni di Geova per convincerli ad ascoltare Radio Giovedì;

- scesa la spazzatura e pisciato il cane anche se, per il freddo, non ne voleva sapere;

- bevuto 4 litri di birra a testa avanzati dalla festa di ieri per accompagnare la pasta fredda avanzata nella festa del 16 Dicembre;

- lavato la macchina;

- pulita la redazione;

- preparato il nuovo post qui sotto.

Radio Giovedì voleva dunque cogliere l'occasione per informarvi di aver scoperto in giro per il mondo tale Questo Giovedì, nostro cugino di quarto grado (alcolico).

Questo Giovedì di professione è fotografo, di hobby girovago, nel tempo libero alcolista e di passione burattinaio. Abbiamo intrapreso con lui una collaborazione inaugurando un nuovo spazio nella colonna a destra del blog, intitolato "La foto di Questo Giovedì" in cui posteremo tutte le foto che il nostro carissimo e alticcio cugino, vagabondando per il mondo, scatterà per documentare la fama planetaria che Radio Giovedì in questo breve periodo si è già conquistata.

Ma Radio Giovedì è pia d'animo, generosa di cuore ma vergine di culo, e da la possibilità anche voi, CANON-ici radiolettori, di avere spazio nella rubrica di Questo Giovedì: mandateci le vostre foto, immagini, rappresentazioni, fumetti, disegni a matita che abbiano come tema la vostra amatissima radio, Radio Giovedì, e Questo Giovedì, in veste di giudice ufficiale, coadiuvato da Primo e Secondo, in veste pesante perchè fa freddo, valuterà l'opportunità di pubblicare i vostri lavori.

I lavori ricevuti in preselezione non saranno restituiti, ma utilizzati nel modo che Radio Giovedì riterrà più opportuno.

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martedì 22 dicembre 2009

La storia secondo Radio Giovedì

Appassionati radiolettori,

è appena giunta in redazione una notizia sconvolgente.

Un nuovo rinvenimento archeologico compiuto da un team internazionale capitanato da Primo e Secondo Giovedì ha fatto chiarezza su come sia effettivamente venuta alla luce una tra le più importanti scoperte che ha rivoluzionato lo stile di vita dell'uomo.

Come voi tutti starete erroneamente immaginando, non stiamo parlando dell'invenzione del modello base della Billy dell'IKEA, ma della ruota!

Eravamo tutti convinti del fatto che la ruota avesse avuto origine in Mesopotamia il 3 luglio del 6892 a.R.G. (avanti Radio Giovedì) per mano del grande inventore Yassus da Dominax, frazione di Paraxmaltha (già conosciuto al grande pubblico per l'invenzione della prima bicicletta avvenuta 2 anni prima). Ma oggi sappiamo che non è così.

Grazie al ritrovamento della Tavoletta Menù della caverneria "Da Cirus Lu Mulu", equiparabile per importanza antropologica solo alla Stele di Rosetta, possiamo illuminarvi finalmente sulla reale origine della ruota.

Tutta questa storia ruota gira, e scusate il giro di parole, intorno alla figura enigmatica e scorbutica di Cirus Lo Mulu, pastore sardonico emigrato in Mesopotamia con la grande ondata migratoria del 6907 a.R.G. e reinventatosi ristoratore.

Correva l'anno 6892 a.R.G. ed era per l'esattezza il 3 Luglio. Protagonista della storia è effettivamente di Yassus di Dominax, sobborgo di Paraxmaltha, ma fu Cirus Lu Mulu, grazie al suo "Special Menù Pizza+Birra", a gettare il seme della grande invenzione.

Questa che vi daremo è, da oggi, la versione più accreditata circa la scoperta della ruota. Vedremo per l'appunto perchè diciamo scoperta e non invenzione (ammesso che ne conosciate la differenza, e sinceramente lo dubitiamo).

Yassus, stremato dallo sforzo di recarsi quotidianamente in ufficio a Calaxhicoma (230000 passi lunghi di cavallo adulto, ovvero circa 18 km) con la sua bici a ruote quadre (di cui era orgogliosamente inventore), consumò, per la prima volta, un pasto diverso rispetto al suo preferito.

Il 3 luglio, a Paraxmaltha, secondo quanto riportato dagli archivi dei bollettini meteo di quel tempo, il termometro segnava 33 gradi sopra la temperatura ottimale a cui servire una birra (unità di misura della temperatura terrestre dell'epoca ed equivalente a circa 42°C). Yassus, ghiottissimo divoratore di Brontosauro grigliato e di T-rex al forno, quel giorno, a causa dell'arsura alla gola dovuta alla temperatura torrida del luogo e dai 200000 passi lunghi di cavallo adulto percorsi sotto un sole cocente, si fermò nella spartana caverneria "Da Cirus Lu Mulu" per rinfrescarsi con una gigante birra ghiacciata.

Cirus Lu Mulu, famoso oltre che alla sua enorme virilità anche per la sua testardaggine (da cui l'origine del nome), si rifiutò di servire solo una birra al povero Yassus, giustificandosi con il fatto che quella bevanda poteva essere servita esclusivamente se accompagnata da una pizza tonda, ovvero con l'opzione "Special Menù Pizza+Birra". Yassus avrebbe potuto tranquillamente ordinare un the caldo o un infuso di erbe amare e Cirus Lu Mulu non avrebbe obiettato nulla ma la birra era rigorosamente servita con pizza a seguito. Yassus, allo stremo delle proprie forze, bramando a tal punto una birra fresca, un cane da corsa ed un nuovo set di cacciaviti e brugole, capitolò alla volontà di Cirus e, per la prima volta nella sua vita, ordinò una pizza.

Nella lunga attesa per la preparazione della pizza, Yassus trangugiò tutto d'un sorso la sua agognata media chiara e, più che soddisfatto, stava quasi per rimettersi in sella alla sua bicicletta proprio quando Cirus Lu Mulu arrivò con il suo classico piatto quadrato e una splendida pizza margherita più acciughe tonda. A quel punto, alla vista della pizza Yassus sobbalzò cadendo come un epilettico dallo sgabello quadro del bancone.

Immediatamente nella sua mente cambiarono forma tutte le sue più recenti invenzioni: il cubo di Yassus divenne la sfera di Yassus, il cubomondo divenne il mappamondo, la musicassetta divenne CD e, udite udite, le ruote della bicicletta da quadrate divennero tonde e l'umanità ne giovò.

Questa, sbalorditi radiolettori, è la vera storia della scoperta della ruota.

Radio Giovedì vi ha portato a conoscenza di questa incredibile scoperta per un solo motivo: vuole farvi a riflettere su un aspetto importantissimo che, purtroppo, spesso viene sottovalutato. Secondo voi Yassus da Dominax, senza l'aiuto di quella birra, sarebbe comunque giunto a questa rivoluzionante scoperta? NO, scettici radiolettori, la risposta è no! In un mondo senza birra saremmo ancora condannati a viaggiare a bordo di auto dalle ruote quadrate...

Durante queste feste rifletteteci, onnubilati radiolettori e rendete grazie a Primo & Secondo Giovedì che, con questa rivelazione vi farà fare un figurone al cenone di capodanno ed al seguente torneo di Trivial Pursuit.

Perchè a Radio Giovedì piace la storia.

Oltre alla birra, a Johnny Cash e al Teorema di Pitagora.

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