Il gingol quotidiano di Radio Giovedì e'

Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post

giovedì 9 settembre 2010

L'ultima Sbronza di Secondo Giovedì

    "Ultima Sbronza" è il nome con il quale, nella religione del C.A.Z.Z.O. (la Confraternita delle Anime Zelanti, Zuzzerellone e Oziose ®) di Radio Giovedì, si indica la sbronza della sera precedente al giorno in corso (solo le persone più perspicaci capiranno... Maicol, è inutile che ci provi).   
    Protagonista della sbronza è, come sempre, Primo Giovedì, accompagnato dal fedele Secondo, ma può talvolta coinvolgere alcuni Radiolettori (i più indisciplinati, come Valeria P.), le due (5) Radioline slo-vacche, una mezza dozzina (almeno) di donne disinibite, una mezza dozzina (almeno) di donne discinte, una mezza dozzina (almeno) di donne libertine e una mezza dozzina (almeno) di donne poco vestite... per un totale di 4 mezze dozzine di donne.  
    La suddetta sbronza si tiene nel luogo detto bar, o pub o osteria, mentre meno spesso si tiene in redazione per ovvi motivi che non stiamo certo a spiegarvi.  
    Ma, inebetiti Radiolettori, quello che è successo ieri, 8 settembre 2010, per il Primo compleanno di Radio Giovedì, è più assurdo di immaginare un film sugli A-Team dopo 20 anni... ma vediamo cosa è successo.  
    Ieri, un mercoledì di settembre come altri quattro, terminato l'happy hour, Primo Giovedì ha permesso ai convitati di prender posto a tavola per la consueta sbronza. Secondo l'attuale moda techno radical chic (che si legge tecnoradicalscic), la tavola aveva la scomoda forma a cerchio e Primo Giovedì, ovviamente, ha espresso il desiderio di volersi accomodare a capotavola. Subito Secondo con un sussulto di stizza condito con tre grammi di saccenza, del quale in seguito capiremo meglio l'origine, gli ha fatto notare che in una tavola rotonda non esiste il posto a capotavola e, per spiegarlo meglio a Primo, ha chiesto una lavagna a fogli mobili (flip-chart), un proiettore (video-beam), uno schermo, ed ha persino scomodato quel mattacchione di Re Artù che si trovava in quel momento a Formentera per una breve vacanza.  Ma Primo, che non è affatto stupido e sa il fatto suo, in quattro e quattr'otto ha dimostrato a Secondo, rifacendosi in parte alla teoria relativista e in parte alla geometria sferica di Bernhard Riemann, che non esistono verità assolute se non riconosciute e avallate da lui medesimo. Presto fatto, in quella tavola rotonda è stato facile trovare il posto a capotavola dove, prontamente, si è accomodato Primo.  
    Numerosi Radiolettori hanno disputato diversi ma inutili incontri di lotta greco-romana per decidere chi avrebbe avuto l'onore di sedere nei 2 posti più vicino a Primo Giovedì senza sapere che quei posti sono occupati d'ufficio dalle 2 Radioline slo-vacche alla sua sinistra e da Secondo alla sua destra.  
    Primo, dopo aver riempito un paio di dozzine di volte i calici dei commensali con litri e litri di Beer Bone fresca, ha chiesto silenzio e l'ha ottenuto. A questo punto, nello stupore generale degli astanti, ha rivelato, con la voce rotta da un ruttino, che uno dei presenti a quella tavola l'avrebbe presto tradito. I Radiolettori, entrati in confusione e con la mente obnubilata dalla Beer Bone, hanno all'unisono chiesto al maestro chi di loro sarebbe stato il traditore. Primo ha intinto dunque un Nacho nella salsa piccante e lo ha dato a Secondo dicendo: "Quello che devi fare, fallo presto". Nessuno dei commensali ha compreso immediatamente il significato di tale gesto, ma ben presto tutto è diventato Chiaro, il marito di Chiara, sorella minore di Franco.  Secondo ha mangiato il nacho ma non la foglia e si è leccato avidamente le dita.  
    Mentre la luculliana cena a base di pesce grigliato e peperoni ripieni del pesce grigliato avanzato continuava, Primo Giovedì ha compiuto un atto alquanto insolito nel rito: ha preso un grissino torinese dalla confezione che ritrae un quadro di Renoir, lo ha spezzato, lo ha intinto nella Mayonese e, dopo aver bestemmiato in lingua ancora non inventata per essersi macchiato la nuova camicia hawaiana, lo ha passato alle due (5) Radioline slo-vacche dicendo: "Prendete e mangiatelo tutto, che quando tornerete in Slovacchia ve la sognate una cena come questa. Questo è un grissino torinese intinto nella Mayonese per voi; mangiate velocemente e portatemi subito un'altra camicia hawaiana pulita".  
    Poco dopo essersi cambiato, Primo ha preso un boccale colmo di Beer Bone e, dopo aver ruttato ad una potenza pari a 466.16 Hz (intonando un perfetto LA diesis), allo stesso modo ha detto: "Bevetene tutti, perché questa è Beer Bone, mica cazzi, prodotta per voi da Radio Giovedì, in remissione del vostro stress settimanale".  
    E tutti hanno bevuto rumorosamente.  
    Ma ben presto, quando Primo ha scoperto che quella che stava bevendo non era la Beer Bone edizione speciale appena spillata dagli stabilimenti della Radio Giovedì Gift Delivery Enterprise Inc. Limited e portata a temperatura ottimale grazie ad un processo di raffreddamento all'azoto liquido, ma della pessima e ferrosa Beck's (nemmeno Next), tra l'altro pure calda, sul volto di Primo Giovedì ha preso il sopravvento lo sconforto.   
    Il calice gli è caduto di mano rovinando a terra senza rompersi: era di vetro infrangibile. Attoniti per la scena del bicchiere caduto senza infrangersi all'impatto con il pavimento tutti i partecipanti si sono bloccati e hanno gridato al miracolo. Poi Primo ha vomitato la Beck's e la cena appena gustata addosso a Secondo Giovedì dicendo queste testuali parole: "Chi cazzo è il responsabile dell'abbeveraggio?". 
    Secondo, unica persona autorizzata a parlare a Primo in occasioni di incazzatura violenta, ha addotto ad inutili giustificazioni del tipo: "E' il professor Plum, nella cucina, con la rivoltella... l'ho visto con i miei occhi!".  
    Ma tutti i presenti, compreso Primo, sapevano che il responsabile delle bevande non è affatto il povero sig. Plum (che già di suo ha un cognome vergognoso...) bensì Secondo Giovedì.  
    Allora Primo scuotendo il capo in gesto di diniego ha detto: "Ed io vi dico che da ora in poi, con sommo dispiacere, io non vorrò più Secondo alla mia destra a mescermi fresca Beer Bone fino a quando il regno di Radio Giovedì governerà il mondo".  
    A quel punto, Secondo Giovedì si è alzato portandosi il tovagliolo a coprirsi il volto e si è dileguato. Da ieri nessuno lo ha più rivisto. 

(nella foto, Primo Giovedì immortalato durante l'Ultima Sbronza di ieri, 8 settembre 2010. Per tutelare l'identità dei Radiolettori, rettangolini neri sono stati posizionati sulle parti intime dei presenti)

Continua a leggere...

mercoledì 8 settembre 2010

Nacque Radio Giovedì

Esattamente un anno fa, martedì 8 settembre 2009, moriva Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, già noto all'addolorato pubblico come Mike Bongiorno nonchè come impersonificazione della TV italiana, dall'epoca del bianco e nero fino al technicolor.

Esattamente un anno fa, martedì 8 settembre 2009, nasceva Radio Giovedì (o Venerdì o Mercoledì o Mai®) ai più nota come l'Emittente a Tutta Birra.

Credete ancora si sia trattato di una mera coincidenza?
No, sfavillanti Radiolettori, questo si chiama destino!

Continua a leggere...

giovedì 8 luglio 2010

Radio Giovedì: un'azienda ad alto impatto alcolico

Boston, giugno 2010

Finalmente resi noti in esclusiva da Global Finance gli esiti dello studio che più ha appassionato i vertici delle maggiori aziende e multinazionali nonché il raffinato ambiente upper class internazionale dal 2000 ad oggi.
Una equipe, sponsorizzata dalla Beer Bone, formata da alcuni dei più eminenti scienziati del MIT di Boston e da professori del dipartimento di economia dell'University of Chicago, coordinati da Justin Yifu Lin (per gli amici Bruno) e Tito Boeri (per gli amici Lin Shully Frank Guendalino Jesus Misho Henry Carlos Eddy II), ha analizzato per diversi mesi (a partire da gennaio del 2010) lo stile di vita di due eminenti uomini d'affari per individuare le chiavi del loro inspiegabile e rapidissimo successo.

Global Finance aveva inizialmente designato come soggetto idoneo per lo studio Sir Richard Branson, uscito vincitore da un estenuante testa a testa con lo squalo Rupert Murdoch.
Ma data la incredibile e improvvisa notorietà raggiunta dalla neonata emittente radiofonica RADIO GIOVEDI', (già nota a tutti come l'emittente a tutta birra) che, oltre ad aver scalzato la concorrenza di milionarie inutili radio competitior (citando le più blasonate: la Radio di Jei, Radio Malvisi Network e Radio Zeta) ha ormai diversificato il proprio business conquistando in brevissimo tempo anche il mondo della moda con una disarmante (dal punto di vista della semplicità e del prezzo) collezione di t-shirt estive, l'equipe ha deciso di sostituire il soggetto predestinato dello studio, ovvero l'indiscusso Re Mida del XXI secolo Richard Branson, con i due emergenti imprenditori Primo e Secondo Giovedì che, a detta dei luminari in materia, sono destinati a imprimere il proprio nome su innumerevoli manuali di marketing (oltre che sui giornaletti di bassa pornografia).

Case history e modello esemplare per generazioni di radiografici (ma non solo), la redazione di Radio Giovedì Gift Delivery Entrerprise Inc. Limited è stata rigirata come un calzino, aperta come una scatola di pomodori pelati, studiata come l'anatomia da un nnnnnnnnnnnnn arrapato* (una Beer Bone a forma di bambolotto voodoo di Primo Giovedì in omaggio per chi la capisce), per potere estrapolare i segreti che stanno alla base del suo successo internazionale, della crescita esponenziale del valore economico dell'azienda e, last but not least, la popolarità che, ad oggi, ha sconfinato dal Sistema Solare arrivando fino al pianteta Eris.

Dalla chiarissima rappresentazione grafica sottostante è possibile evincere, attraverso le variabili quantitative misurate su classi di categorie, come vengono ripartiti il tempo e le attività di Radio Giovedì nell'arco di una giornata lavorativa (la giornata del giovedì è stata esclusa, per ovvi motivi, dallo studio).
Ecco a voi dunque, in anteprima mondiale, l'esito della ricerca sintetizzato in un semplicissimo grafico a torta di mele (per non urtare la vostra fragile autostima qualora risultasse troppo difficile da comprendere o da digerire).


Ringraziamo la nostra insostituibile gra-fica Svetlana, laureata a pieni voti all'università di Riga (dove si mangia, si beve e si lecca la...neve!).



* soluzione: 13enne arrapato.
I vincitori dovranno scrivere alla redazione riportando la risposta esatta allegando 15 € in busta chiusa per ripagare lo sbattimento che Primo e Secondo Giovedì dovranno sostenere al momento di aprire la busta stessa.

Continua a leggere...

giovedì 1 luglio 2010

Primo Giovedì scende in politica

Politicizzati Radiolettori,
siamo veramente compiaciuti di noi stessi e a tratti commossi nel comunicarvi che, visto il successo planetario ottenuto da Radio Giovedì negli ultimi tempi e il numero sempre crescente di ascolti ( ringraziamo in particolar modo i fedeli radioascoltatori yemeniti, ischitani e quelli simpaticissimi delle Isole Reunion), Primo Giovedì, la persona responsabile delle trasmissioni, nonché redattore, caporedattore, copywriter, art director, visual artist, visagista, direttore amministrativo, categoria protetta (dalla Lipu), direttore commerciale, CEO, GEO & GEO, CEPU e responsabile unico di Radio Giovedì, ha deciso (5 minuti fa) di scendere dal divano e immergersi ufficialmente nel mare magnum della politica.

Accompagnato dal fido Secondo, Primo Giovedì ha deciso di voler cambiare il volto di questo pianeta candidandosi come "Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto". 
In che modo? Semplice: dando un fottututissimo calcio in culo a tutte quelle cariatidi che da decenni deturpano il paesaggio politico italiano, insozzano le pagine dei giornali con promesse inutili sottraendo spazio a tette e culi e scaldano le poltrone di almeno due dei colli più famosi di Roma.

Ecco sotto riportati i sette motivi che vi dovranno spingere alle urne per votare Primo Giovedì che, ci comunicano or ora dalla regia, in veste di proprietario unico e azionista di maggioranza di Radio Giovedì (l'unica radio che ti chiama a casa per vedere se sei stato attento) ha deciso pure di investirsi della carica di stagista sfruttato alla MP Management nella difficile mansione di "titillatore di capezzoli junior". 

Ma non perdiamo tempo e buttiamoci a capofitto nel denso programma elettorale di Primo Giovedì:
Primo e più importante (proprio perchè è il Primo, altrimenti sarebbe stato il secondo o un numero ordinale qualunque): la nostra terra! Dovete votare Primo Giovedì come Sovrano del Globo Terracqueo Attualmente Conosciuto perchè solo lui ha davvero a cuore, a fegato (anche se da tempo spappolato) e anche un po' a milza (dato che non ne ha mai capito l'utilità) il futuro del pianeta (oltre che del Pineta) e lo ama con convinzione, astrazione, dedizione e perdizione in profondità ed è innegabile che lui voglia, quanto noi, voi ed essi, il bene della Terra, un paio di Beer Bone e, perchè no, un bel pomp...elmo!
Secondo motivo (meno importante del Primo): i suoi modi! Il modo di parlare alle persone di Primo Giovedì è apolitico, alle volte apoplettico ma sempre e comunque diretto e grammaticalmente impeccabile! Il suo modo di bere con i Radiolettori è sincero e disinteressato, ingessato, alle volte menefreghista ma sempre e comunque ineguagliato... e in quantitativi mai inferiori ai 5 litri procapite. Infine, il suo modo di amare le radiolettrici è appagante, appassionato, incantato e insaziato... il tutto senza tanti inutili sotterfugi che non portano da nessuna parte.
Terzo motivo: le sue doti oranizzative! E' l'acuta intelligenza di Primo Giovedì a permettergli un'oculata gestione della Radio che non conta dipendenti ma ben 2 vallette slovacche, un enorme frigo per la birra, un opossum e due Hare Krishna. Inoltre, da non sottovalutare, la maestria che distingue Primo Giovedì da tutti gli altri nell'organizzazione di luculliani pic nic, incantevoli vernissage, economicissimi happy hour, graditissime mostre, gnoccolosissime feste, alcolicissime serate, scatenatissimi concerti, degenerantissimi rave party e soprattutto... in redazione abbiamo finito gli aggettivi... aperitivi durante gli orari lavorativi.
Quarto motivo: la voce di chi è afono! Primo Giovedì rappresenta la maggior parte delle minoranze in generale e religiose in particolare: alcolisti, appassionati di sport inutili quali il carling e il crichet, barboni, avvistatori di ONI (oggetti non identi-fica-ti), comunisti, collezionisti di biglietti da visita e spicher di tutto il mondo; Primo Giovedì è l’unico essere sovrumano in grado di governare una radio dove il disordine e la confusione sono all'ordine del giorno e l'ebbrezza un requisito minimo fondamentale; molti esseri inutili scaricano le proprie colpe su Primo Giovedì il quale, stoicamente, sopporta e punisce se e solo se le colpe coinvolgono bevitori abituali Red Bull.
Quinto motivo: il suo ...ismo! L'alcolismo, il buddismo, l'altruismo, il modellismo, il bullismo, il femminismo, il feticismo e anche l’ottimismo sono tutto quello che Primo Giovedì trasmette a chi gli sta vicino. Il suo modo di fare è affascinante, accattivante e stravagante... ed è scientificamente provato che dovunque abbia messo le mani Primo Giovedì ci siano delle gravidanze spontanee.
Sesto motivo: le priorità! Molti punti del programma di Primo Giovedì come ad esempio la diminuzione della quantità di bibite analcoliche in commercio, il piano radio libere, la diminuzione dei metallari e della musica metal dall'etere, l’ introduzione nel nostro paese (come in tutti quelli basati sulla ragione) del culto di Radio Giovedì (anche se al momento difficilissima da attuare per colpa dell'ostracismo e scetticismo dei Testimoni di Geova), l'eliminazione fisica (oltre che da Facebook) di tutte le brutte fighe, delle zanzare, di Bondi e l'esclusione delle radio concorrenti di Radio Giovedì dalle bande di frequenza, non si possono non ritenere assolutamente necessari e prioritari.
Settimo motivo: il suo attacamento all'etere! Primo Giovedì è il solo essere umano soprannaturale che per il momento riesce a tenere l'etere ancora unito mentre altri inutilmente si sono limitati a metterlo in bombola. Senza di Lui la radio di Jay avrebbe già preso il sopravvento dell'intera banda di frequenza con danni incommensurabili per la mente degli ascoltatori, vista la totale demenza, scemenza, Vicenza e Piacenza delle trasmissioni messe in onda da Jay.
Riteniamo giusto, oltrechè corretto, affermare a questo punto che se Primo Giovedì verrà eletto a furor di popolo, come sicuramente sarà, egli dovrà avere, oltre alla possibilità di governare, anche il diritto di:
  • avere accesso alla FBI (non quello blasonato e iunutile che conoscete voi tutti ma quello mlto più importante: il Fondo Birresco Internazionale, ovvero l'organismo che regola e monitora la gestione delle scorte mondiali di birra nel mondo);
  • possedere donne in quantità variabile, dipendentemente dal suo mal di testa ma mai in quantità inferiore a una dozzina;
  • risolvere i problemi del mondo, la congettura di Hodge e la congiuntivite di Franco ma solo quando lo riterrà opportuno;
  • debellare la piaga della sete;
  • defenestrare onicofagi, ornitologi, teologi, necrologi e tricotillomani;
senza che nessuno (nemmeno Maicol) si metta di mezzo, spinto solo dall'invidia e da futili motivi.




N.B. NON AUTORIZZIAMO la pubblicazione, l'utilizzo, la diffusione, la riflessione, la rifrazione e la lettura del programma politico qui sopra riportato, in tutto o in parte. E quando diciamo che NON AUTORIZZIAMO, intendiamo in ogni spazio della rete, che siano GRUPPI DI DISCUSSIONE,GRUPPI D'AIUTO, GUEST BOOK, FORUM, BUONA DOMENICA, PORTA A PORTA, LA PROVA DEL CUOCO, SEXY SHOP, LAGHETTI ARTIFICIALI, PISCINE COMUNALI, PISCINE ORMONALI, ALBANO E ROMINA POWER, NEWSGROUP, NEWSLETTER, MAILING LIST, O ALTRO di cui ignoriamo il significato, senza preventiva richiesta in carta bollata, siglata e firmata con il sangue a Primo e Secondo Giovedì, perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive e inutili modifiche.

Copyright © Radio Giovedì All Rights Reserved. 

Continua a leggere...

giovedì 17 giugno 2010

Le radiointerviste: Dessa

Dato il clamoroso successo riscosso dalla trasmissione "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde" che ha avuto come ospiti "Le Ricamine Del Giovedì", "Disma", e tanti altri, faremo oggi conoscenza con una delle menti contemporanee più argute del mare magnum della politica, un eterno studente da 12000 euro al mese, un generatore di battute razziste, una mente sottilissima come un filo di ragnatela e, per finire, un instancabile nuotatore (da cui il soprannome)... radiolettori e radiolettrici ecco a voi niente popò di meno cheeeeeeeeeeeeeeeee
[rullo di tamburi in crescendo]
Reeeeeeeenzo Boooooooooossi detto la "Trota"!

Stacchetto: Para para pappapparappà papparappappa...

[silenzio]

Ci scusiamo ma dalla regia ci dicono che Renzo non è potuto essere presente quest'oggi per un impegno inderogabile. Pare si fosse scordato di aver frequentato anche la terza F (oltre alla terza D, M e X) che proprio oggi si riunisce per la consueta e annuale cena di classe.

Nessun problema, Radio Giovedì non si lascia certo cogliere impreparata dalla defezione del Trota e, estraendo magicamente dal cilindro il piano B, siamo lieti di presentarvi l'ospite di riserva di questa puntata di "Una nuova e strabiliante rubrica di Radio Giovedì dove noi facciamo delle domande e qualcun altro risponde".
Radiolettori e radiolettrici ecco a voi una delle menti contemporanee più raffinate del mare magnum del web, un jukebox di tagliente sarcasmo, un distillatore di irriverenti battute, un intagliatore di humor e, per finire, un incantatore di conigli... niente popò di meno cheeeeeeeeeeeeeeeee

[rullo di tamburi in crescendo]

Dessa, già universalmente noto, oltre che per il suo estro, per il goffo modo di vestire, anche per il gustosissimo e celeberrimo blog omonimo.

Scambieremo due (4) chiacchiere con la nostra ruota di scorta quotidiana per conoscere meglio chi si cela dietro questo blog e quali siano i suoi gusti sessuali, i suoi colori preferiti e quale il suo orientamento religioso.
Ma bando alle ciancie: che si dia fuoco alle trombe, si stappino le birre, si spoglino le radioline e che l'intervista abbia inizio.

Radio Giovedì: Benvenuto Dessa. Ci permettiamo di darti del tu non conoscendo la tua età e ci auguriamo che la presenza delle nostre fan che approfittano della splendida giornata di sole di oggi prendendo il sole in topless davanti a noi non comprometta le tue risposte a questa intervista... Ottimo, cominciamo subito con le domande: Qual è la tua bibita preferita tra Martini Vodka e Vodka Martini?
Dessa: Ragazzi, potete fare di meglio.

RG: Hai ragione Dessa, ma sai, era la classica domanda rompighiaccio che facciamo a tutti i nostri ospiti. Ma ora dicci, quando sei al mare preferisci lo stile libero, il dorso, la rana, il delfino o lo smorzacandela? Invece dagli scogli ti tuffi a bomba?
D: come detto già QUI, non so tuffarmi, mai imparato. Però mi piacciono i pedalò.

RG: Bene, vedi che già comincia ad emergere qualcosa che ci accomuna: la passione per i pedalò! Come ricorderai noi siamo tornati dalle vacanze estive in compagnia di un pedalò giallo che, per vari motivi, abbiamo dovuto poi dare in adozione, non senza lacrime...
Ma, prendendo a prestito il ritornello di Simmo ’e Napule: “Scurdammoce o passato!”. Continuiamo: quando hai scelto di frequentare la facoltà di filosofia, eri d'accordo con te stesso?
D: quando ho scelto di frequentare la facoltà di filosofia ero talmente in disaccordo con me stesso che, in effetti, non mi sono mai iscritto perchè a ben vedere, io ho una laurea (ancora, a parte tutto, lo è) in scienze della comunicazione.

RG: Stai scherzando vero? Ma dicci, sei veramente convinto che quella sia una laurea? Ah ah ah, che burlone, laureato in scienze della comunicazione, ah ah ah, e pensa che ci stavamo anche credendo...
Ora cambiamo un pò argomento: tu ce la fai a fare il tuo meglio? Serve un costume? E se serve, dove lo si noleggia (a Milano)?
D: Come dal titolo del mio blog, tutti ce la mettono tutta, o almeno mi pare. Poi, il fatto che producano risultati, quella è un'altra storia. Se la domanda è se produco risultati, bè: molto pochi.

RG: Dai, adesso non fare il modesto... Leggendo i commenti ai tuoi post emerge che c'è un sacco di gente che ti apprezza... Poi scusa, mica ti avremmo intervistato se non ti ritenessimo... ah, mi segnalano dalla regia che effettivamente oggi sei stato un ripiego di Renzo Bossi! Ma non buttiamoci giù. Dicci se sei contento della tua educazione? E se pensi che lei sia contenta di te?
D: Sono molto più contento della mia mal-educazione. Bisogna essere un po' stronzi, un po' provocatori, altrimenti sai che noia.

RG: Già, siamo pienamente d'accordo. Pensa in casa di Sgarbi quanto divertimento... Comunque sia, affrontiamo ora un argomento che ti appassiona: la filosofia. Qual è il tuo filosofo preferito... ovviamente dopo Jerry Calà.
D: Bud Spencer, Karl Popper, il maestro Mazza, Sigmund Freud, Paul Watzlawick e poi quel croato che ho conosciuto una volta in un campeggio, che mi aveva illuminato con le perle che potete leggere QUI.

RG: Come dimenticare quelle perle che, a nostra volta, suggeriamo di leggere a tutti nostri radiolettori. Ma proseguiamo con le domande: come è la tua situazione mentale? E quella ambientale?
D: Pessime tutte e due. Riguardo la prima: qualche giorno fa mi sono commosso guardando la pubblicità del chiambretti Show con le scimmie. Riguardo la seconda: sto lavorando (saltuariamente) in un posto dove spesso non alzano neanche le tapparelle.

RG: Adesso ci spieghiamo molte cose, a partire dalle borse sotto gli occhi che ingenuamente ritenevamo il risultato dei quattro (7) cannoni d'erba buonissima che ci siamo fumati prima... Quindi ritieni che dormire così poco abbia avuto effetti drammatici sulla tua vita?
D: Mia nonna dice sempre: "il sonno si recupera da morti". Mi mette un po' i brividi, però alla fine è un bel modo di vivere.

RG: Temo che i brividi siano per via del freddo dato che vedo anche i capezzoli di tutte le nostre fan cominciare ad inturgidirsi... Come è il tuo rapporto con la religione? E con le formiche?
D: Ho fatto il chierichetto perchè ci portavano a Gardaland (leggi QUI). A parte quello, cerco strenuamente di liberarmi della morale cattolica, che è più un peso che una virtù.

RG: Caspita questa è veramente una gran bella frase... pensa che anche noi andavamo sempre a Gardaland in ritiro spirituale. Sarà forse anche per quello che la maggior parte dei nostri ex colleghi chierichetti ora vota PdL?! Maledetto Prezzemolo. Poi scrivi: "non sappiamo dove andiamo ma ci andiamo fischiettando". Fischietteresti anche se stessi andando a fanculo? Cosa fischietti, esattamente? Possiamo trasmetterlo su Radio Giovedì?
D: Colpo di scena, triste ma vero: non so fischiare. Però so suonare Fra Martino Campanaro con i tasti del telefono.

RG: Attenzione: non sai fischiettare?! Nella nostra facoltà era un fondamentale del secondo anno... Comunque, siamo affascinati dalla tua abilità con la tastiera del cellulare. Aspettiamo che tu registri un mp3 e lo metteremo in playlist. Nel tuo post del 12/11/2009 ammetti che, vedendo quest'immagine, ti ha preso "un'angoscia atavica e tremenda" che hai dovuto "chiudere tutto". Hai provato la stessa cosa di quando hai fatto la doccia con i tuoi compagni di squadra dopo calcetto?
D: Bella questa.

RG: Ma invece, dicci, su un'isola deserta cosa porteresti oltre alla Critica della Ragion Pura di Kant e a un fallo gigante?
D: Quando hai un fallo gigane hai un po' tutto quello che ti serve, no?

RG: Già, effettivamente, con un fallo gigante e un pò di invettiva si possono fare cose grandiose... Ma svelaci da cosa deriva questo rapporto traumatico con il lavoro? Non sarebbe ora di trovare un accordo pacifico?
D: Me lo chiedo anche io. E' che in realtà sono molto ansioso, allo stesso tempo molto ambizioso, e allo stesso tempo sono convinto che alla fine il fare carriera sia più una cosa orizzontale che non verticale. Non so bene cosa voglia dire, ma sono dell'idea che quando impari tante cose, prima o poi verrà l'occasione per cui tutte quelle cose si incastrano in una maniera per cui poi tutto si mette a funzionare.

RG: Porca vacca ragazzi... qui urgono altre tre Beer Bone a testa. Quella che hai appena toccato è la "Fossa delle Marianne di tutti i pensieri!" Complimenti. Ora puoi spiegarci cosa intendevi dire? Ci siamo persi dopo "ansioso"... Pensi che tutte le centinaia di migliaia di lettori che seguono il tuo blog continuerebbero a farlo se sapessero che i tuoi migliori post li copi da Il piccolo libro delle risposte?
D: Centinaia di migliaia?

RG: Cosa ti spinge a continuare a tenere un blog dal lontano ottobre 2003?
D: Questo fatto un po' curioso che ogni tanto, a sbalzi irregolari, qualcuno mi scrive una mail in cui mi dice che con un mio post gli ho risolto un problema. Sembra incredibile, però avere un blog ogni tanto ti dà la sensazione di servire a qualcosa.

Sull'onda lunga di questo splendido pensiero, Primo e Secondo ringraziano immensamente Dessa per aver pazientemente risposto alle loro pallosissime domande con l'inconfondibile modestia e arguzia che lo contraddistinguono e vi ricordano che una gazzella, per quanto veloce possa essere, non la farà mai franca senza una fresca cassa di Beer Bone!



Sponsored by Beer Bone

Continua a leggere...