Primo e Ruby sono lieti di annunciarti il loro matrimonio.
La cerimonia si terrà in data 1 aprile 2011 presso il Tempio Etrusco della residenza Villa Certosa, splendida cornice messa a disposizione per l'occasione dal padrino della sposa.
RSVP
Primo e Ruby saranno lieti di salutare parenti e amici con un bunga bunga a base di Beer Bone e salsicce (di Lele Mora) dopo la cerimonia.
Emil Fede DJ e Bondj movimenteranno la serata con balli scatenati.
giovedì 31 marzo 2011
Primo Giovedì si sposa
giovedì 24 marzo 2011
Scoppia la Beer Bone mania
Siete degli assetati lettori sperduti nel mondo ma accomunati da un unico e irrefrenabile desiderio di bere fresca Birra (con la B, la I, doppia R e A, tutte maiuscole)?
Oggi è il vostro giorno!
La celebre BEER BONE, marchio rilevato nel 2010 dalla celebre RADIO GIOVEDI’, sta iniziando a spopolare anche in Italia ed è già, scusate il gioco di parole, sulla bocca di tutti!
Giovani, donne, anziani, bambini e perchè no, anche voi, innumerevoli mignottone extracomunitarie senza permesso che bivaccate nel soggiorno di Arcore, nella sala di Palazzo Grazioli, nel parco di Villa Certosa ecc, accorrete ad accaparrarvi un sorso di paradiso giallo, fresco e frizzante: arrrrrrghh, BEER BONE, la birra dei Birbon! (il nuovo slogan coniato direttamente da Oliviero Toscani, profumatamente pagato in natura da Primo Giovedì, per la promozione extraterrestre della birra).
Amanti della birra di qualsiasi gusto sessuale, alimentare, fede religiosa, tifo calcistico, ceto sociale e colore della pelle o della Punto (EVO), Radio Giovedì non fa differenza alcuna: da oggi, 24 marzo 2011 nei peggiori LIDL della bassa padana, nello scaffale degli alcolici farà bella mostra di sè la nuova BEER BONE, ed è anche alla portata di tutte le tasche (solamente 18 euro al litro).
Anche il fazioso Marcello Tusco (aka Baffo Moretti), durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo prodotto tenutasi in Paradiso, ha dichiarato: “La Beer Bone è la più buona birra degli ultimi 150 anni”.
Primo Giovedì, in conferenza, ha fatto “sì” con la testa con la tipica espressione di chi fa “sì” con la testa.
Secondo Giovedì, con una delega ad personam di Primo Giovedì, ha ingaggiato a scopo promozionale una nuova, per modo di dire, freschissima, per modo di dire, e maternissima, per modo di partorire, Gianna Nannini (che come sapete è appena uscita da un periodo durato nove mesi in cui è stata messa all’ingrasso per impersonare Bridget Jones ne “ I diari di Bridget Jones 53” al posto della sciupatissima Renée Zellweger) per riadattare un suo vecchio successo per festeggiare la nuova produzione di Beer Bone.
"amandoti" della nannini:
Amarti m'affatica mi svuota dentro
Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m'affatica mi da' malinconia
Che vuoi farci è la vita
E' la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un'ora perdutamente
Amarti mi consola le notti bianche
Qualcosa che riempie vecchie storie fumanti
Amarti mi consola mi da' allegria
Che vuoi farci è la vita
E' la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un'ora perdutamente
Amami ancora fallo dolcemente
Solo per un'ora perdutamente
"Bevendoti" di Primo Giovedì:
Come bere un Crodino per aperitivo
Lavorare m'affatica mi da' malinconia
Meno male c'è la birra
Non la Beck's ma la mia
Stappamene ancora, fallo dolcemente
Una boccia, una media o un sorso, ripetutamente
Bere mi consola le notti sobrie
Qualcosa che riempie grandi bicchieri vuotati
La Beer Bone mi consola, mi da' allegria
Che vuoi farci è la birra
Non la Beck's ma la mia
Versamene ancora, fallo lentamente
Un litro, un sorso o un goccio, frizzantemente
Servimi ancora, fallo dolcemente
Un'ultima media perdutamente
giovedì 17 marzo 2011
AVVISO AI RADIOLETTORI
la trasmissione di oggi andrà in onda in forma ridotta perchè, come ben saprete, fra esattamente 21 giorni si terrà il processo al nostro carissimo (dal punto di vista economico) onorevole (dal punto di vista ironico) cavaliere (dal punto di vista ippico/equino) Silvio Berlusconi. Il Tribunale di Milano ha all’unanimità deciso non solo il giudizio immediato per Berlusconi il prossimo 6 aprile (incrociamo le dita!), ma anche la detenzione domiciliare per Ruby Rubacuori presso gli studi di Radio Giovedì.
Ruby inganna il tempo in redazione di Radio Giovedì |
Vi rimandiamo alla prossima settimana.
Passiamo e chiudiamo.
giovedì 10 marzo 2011
Cernevale
Seriosi Radiolettori, pudiche Radiolettrici,
oggi la redazione di Radio Giovedì ha sospeso le trasmissioni perchè impegnata a terminare il carro di carnevale voluto quest'anno da Primo e Secondo Giovedì a immagine e somiglianza delle radioline.
giovedì 3 marzo 2011
Odiamo gli scout e siamo felicemente ricambiati
Ipotetici Radiolettori, ipocaloriche Radiolettrici,
Tema scottante come uno scoglio in agosto a Pantelleria che, per vostra comodità e affezione al linguaggio criptico degli essemmesse, vogliamo sintetizzare e semplificare in questo modo:
Non preoccupatevi timorosi Radiolettori, in questa trasmissionne non scadremo nella banalità; per esempio non diremo che gli scout sono “dei bambini vestiti da cretini, guidati da cretini vestiti da bambini”. Anche se lo pensiamo.
Vediamo un attimo di chiarire chi sono gli SCOUT, quali sono gli ideali del movimento SCOUT, cosa si intende per scoutismo e dove comprare 1 kg di banane dell’Ecuador a meno di 1,49€.
Andiamo per ordine:
SCUOT è il termine con il quale, dopo la seconda convenzione di Baden-Powell del 1939, ci si riferisce a tutti quei poveri bimbetti e adolescenti di età compresa tra 6 e 16 anni e tutti quegli adulti che vanno dai 17 anni a + infinito ma afflitti dalla terribile “sindrome del giovane esploratore” già nota nella letteratura medica come “sindrome della giovane marmotta” o "deficienza". Questi SCOUT sono accomunati dagli stessi ideali e dalle stesse passioni, prime su tutte:
- gerontofilia (aiutare le vecchiette ad attraversare la strada anche quando non lo vogliono fare, accompagnare i vecchietti a ritirare la pensione il 12 del mese...),
- fiorifilia (amore per i fiori, i fioretti, i fiorellini e i forellini),
- i pantaloncini corti a coste di velluto verde cacca di vegano,
- i fuochi nei boschi che spesso evolvono in paurosi incendi,
- le 1001 tecniche per schiacciare i brufoli utilizzando tre dita,
- gli elfi, gli gnomi, i folletti e gli aspirapolveri.
Ma vediamo quali sono le caratteristiche tipiche degli SCOUT:
- si spostano in gruppi nutriti (mai meno di 475 persone per gruppo) ma affamati,
- sono sempre festanti e cantanti come tornassero da una scampagnata quando in realtà non si lavano da settimane e hanno mangiato insetti e fango,
- manifestano una gentilezza e un’educazione stomachevolmente irritante,
- si spostano a piedi o in treno. In treno solo ed esclusivamente negli orari di punta. Per questo motivo si creano spesso e volentieri alterchi con i gruppi di pendolari stanchi morti di ritorno dal lavoro che si devono sorbire a piena voce:
Anche il movimento SCOUT, come la maggior parte dei movimenti quali il femminismo, il feticismo, il fascismo, il neocolonialismo, il modellismo, il manicheismo, l’amletismo, il laconicismo, l’amorfismo, il meccanismo, il turismo... finisce in “ismo”: lo scoutismo.
Prestate attenzione: lo scautismo non è come molti di voi potrebbero scioccamente pensare una semplice variante di una malattia invalidante al 100% quale potrebbe essere l’autismo, il favismo (che non è una irrefrenabile voglia di fave) o il berlusconismo.
No, semplicistici Radiolettori, non è così!
Lo scoutismo è molto più grave di un pelo del naso incarnito, più debilitante della pertosse (già detta tosse canina) e più interessante del dilemma che da anni attanaglia milioni di italiani circa la sessualità di Amanda Lear.
Lo scoutismo, allibiti Radiolettori e raccapricciate Radiolettrici, per la gravità dei suoi effetti e per la semplicità del contagio con cui si propaga tra i bambini è anche individuata da alcuni studiosi della materia (per l’appunto gli scoutisti) come la decima malattia infettiva tipica dei bambini (oltre a: Morbillo, Parotite, Rosolia, Scarlattina, Varicella, Sesta malattia, Settima malattia, Ottava malattia e Pertosse). Altri scoutisti invece la definiscono come “la strage degli innocenti”. Lo scoutismo infatti ogni giorno miete centinaia di milioni di vittime tra piangucolanti ingenui bambini ignari della perfidia che si cela nelle menti dei propri genitori.
Radio Giovedì ha deciso di dire basta. E l’ha detto:
Molti dei nostri figli, nipoti, cugini e delfini hanno intrapreso la via della perdizione in età scolare o anche più tardi ma, come ben sapete, Primo Giovedì non ha timori, tremori, trattori (anche se li desidera fortemente), locomotori e remore di alcun tipo. Radio Giovedì tratta tutti gli argomenti, anche dei più delicati, senza peli sulla lingua, sulle gambe e sotto le ascelle, in modo pulito e trasparente e lo fa anche per questo scottante argomento che spesso, per via della morale pubblica, della legalità, dell’igiene orale o altro, viene considerato inopportuno.
Con questa trasmissione la redazione di Radio Giovedì spera di spalancare i vostri occhi, di smuovere le vostre coscienze anche se è certa che un vespaio di critiche verrà alzato da inopportuni sadici e adipici benpensanti, da moralisti del PDL, da Hare Krishna e dal Moige. Ma nessun problema: del loro pensiero non ce ne frega un cazzo! Tali critiche, secondo Crepet, sono da interpretare come dimostrazione d'ignoranza e desiderio represso fare sesso anale con Massimo Boldi e Sandro Bondi... insieme.
In ogni caso, comunque voi la possiate pensare, Primo Giovedì in questo momento ha altro a cui pensare...
giovedì 24 febbraio 2011
La critica della ragion scura doppio malto
| Un'immagine filoso-fica |
Primo e Secondo Giovedì desiderano dedicare la trasmissione di questo giovedì a Questo Giovedì.
Caro Questo Giovedì, questo giovedì vogliamo indottrinare i nostri ignoranti Radiolettori, ché dire ignoranti è un eufemismo. Stavamo seguendo attentamente e contemporaneamente un porno sadomaso di Antenna 3 e un porno fetishcore su TV7 mangiando pop corn al burro scaduti da 3 mesi e qualche settimana quando, al momento dei consigli per gli acquisti abbiamo fatto un pò di zapping. Passando da un documentario sulle tecniche di accoppiamento dei sifaka (un genere di lemuri della famiglia degli Indriidae endemici del Madagascar) e una televendita di bambini rumeni rapiti, la nostra attenzione è stata immediatamente rapita da una puntata notturna dell’Università Telematica Internazionale UniNettuno. Il Professor Perin del Vaga, specializzato in tuttologia ha presentato alcune innovative tesi filoso-fiche che oggi Primo e Secondo Giovedì vogliono riproporvi. Ecco dunque i passi fondamentali:
“E’ concetto universalmente accettato che “bello” sia una categoria dell'estetica, creata dal quel mattacchione confusionario mangiaaglio di Platone, che nel corso dei secoli (tutti dal I° fino al XXI°) è rimasta immutata nel valore e nel candore.
Ebbene sì, amici, per centinaia di migliaia di kilojoule di anni il “bello” è rimasto un concetto chiaro a tutti, limpido e cristallino, ma, strano a dirsi, non è mai stato chiaro, limpido e cristallino quali siano le caratteristiche che caratterizzano il carattere del bello (scusate il didascalismo) e, soprattutto, mai è stato definito con chiarezza cosa esso rappresenti. Manca dunque una definizione universalmente condivisa dalla comunità scientifico-montana di filosofici pecoroni.
E per quanto riguarda il concetto di “buono”, incredibile a pensarsi, dirsi, lettera e testamento, stesso discorso!
Riportiamo quì fedelmente un discorso tipico tra due peripatetici greci, che vi può aiutare a comprendere la faticosa vita nel Peloponneso di 20 mila leghe sotto i mari fa:
S. -Ehi, Alcibiade, hai visto che '"bello” il nuovo tempio di Zeus?-
S. -Alcibiade, “bello” nel senso che mi piace!-
A. -Spiridione, sei proprio un sempliciotto...-
Paradossale, no?
Due dilemmi dunque, quello dell’oggettivizzazione del “bello” e del “buono”, che hanno accompagnato l’intera umanità nel corso dei secoli (tutti i secoli: I, II, III, IV, V, ecc ecc fino a XX).
Cosa è il “bello”? Cosa è “buono”?
Il panettone è “buono”?
La carta da parati anni ‘60 è “bella” o forse è “buona”?
E il coccodrillo come fa?
Ma oggi, strabiliati Radiolettori e mirabilanti Radiolettrici, se a questo punto della puntata state ancora leggendo, Primo e Secondo messi insieme, hanno deciso di dire basta alla confusione. E l’hanno detto insieme con questo risultato:
Grazie all’atteggiamento filosofico di Radio Giovedì, l’emittente a tutta gnoseologia, che consiste nell’avere programmaticamente e insindacabilmente ragione (atteggiamento che indiscutibilmente appartiene alla Radio che state leggendo e che, alla luce di questa frase, utilizza gli avverbi in modo sorprendentemente esagerato), oggi abbiamo la possibilità di chiarire il dubbio che attanaglia l’umanità tutta da secoli e secoli.
Amen!
E’ infatti grazie alla nuova produzione di Beer Bone che Radio Giovedì ha imbottigliato esattamente due settimane e mezzo fa e il suo affermarsi a livello galattico che i concetti, fino ad oggi confusi e nebulosi, di “bello” e “buono” sono stati finalmente chiariti.
- “Bello” è tutto ciò a immagine e somiglianza di Primo Giovedì, rettore, reattore e pornoattore unico e insostituibile di Radio Giovedì.
- “Buono” è tutto ciò che è simile per sapore alla Beer Bone, sponsor ufficiale della Radio e unica birra sul mercato al gusto di birra.
E se c’è un frigo, perchè non riempirlo di fresca Beer Bone?
